L’ALCHIMIA E LE ARTI.

La Fonderia degli Uffizi: da laboratorio a stanza delle meraviglie

Una serie di visite guidate GRATUITE approfondiranno i temi dalla mostra L’ALCHIMIA E LE ARTI. La Fonderia degli Uffizi da laboratorio a stanza delle meraviglie, in programma fino al 3 febbraio 2013 alla Galleria degli Uffizi di Firenze.

I visitatori saranno introdotti alle suggestioni dell’esposizione dal personale della Galleria degli Uffizi, ogni venerdì (ore 10.00, 12.00, 14.15 e 15.30) e sabato (12.00, 14.15, 15.30).

La rassegna esamina attraverso sessanta opere (dipinti, sculture, incisioni, codici manoscritti, antichi rimedi farmaceutici e testi a stampa illustrati) alcuni aspetti della passione dei sovrani medicei per l’alchimia tra Cinque e Seicento.

Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, l’esposizione, ideata dalla Galleria degli Uffizi, organizzata dall’Associazione Amici degli Uffizi e curata da Valentina Conticelli, col contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, è parte del ciclo I MAI VISTI, che ogni anno presenta aspetti della collezione del museo fiorentino poco noti al grande pubblico.

Fu Cosimo I a stabilire la prima fonderia in Palazzo Vecchio e dei suoi interessi per l’alchimia resta una vivida testimonianza in alcuni manoscritti redatti da personaggi della sua corte. Con suo figlio Francesco I, il laboratorio fu trasferito nel Casino di San Marco, dove artisti, artigiani, distillatori e alchimisti poterono sperimentare, oltre a segreti farmaceutici, anche ricette per la porcellana, per la fusione del cristallo di rocca, per la lavorazione del vetro, della maiolica e del porfido.

Accompagna l’esposizione, un catalogo, edito da Sillabe, con contributi sull’argomento di Gaspare Baggieri, Fausto Barbagli e Valentina Conticelli.