La primavera sboccia nelle Fiandre con un calendario fitto di appuntamenti dedicati ai fiori e i giardini. Si parte con Floralia Bruxelles, proseguendo con Floraliën Gent, passando per le Serre Reali di Laeken e il “Bosco blu” di Halle. Arte e fiori vanno a braccetto a Gent nella mostra “Flora of the Ghent Altarpiece” e i fiori colorano la Grand’Place di Bruxelles anche in estate per una nuova edizione del Tappeto Floreale ad agosto.

La primavera nelle Fiandre sboccia con un fitto calendario di eventi floreali. E’ Bruxelles ad aprire le danze con la 13° edizione di Floralia Bruxelles, che dal 6 aprile al 6 maggio inonda di profumi e colori il suggestivo parco e le serre del Castello di Groot-Bijgaarden, a soli 7 km dalla capitale. Su una superficie di 14ha sbocciano circa 1.700 fiori da bulbo di 500 varietà. Accanto ai più comuni narcisi e giunchiglie, si trovano varietà rare come il narciso farfalla, un giardino di rododendri e azalee. L’esposizione indoor, nella recentemente restaurata Greenhouse, prevede ogni venerdì un nuovo tema e un cambio fiori sotto la direzione del decoratore floreale Hans Danko. Tra le novità del 2016 non solo è previsto l’aumento di fiori e piante in quantità e varietà ma anche l’arricchimento grazie ad alcuni esemplari rari. Mai sentito parlare del tulipano-gelato? E ‘uno dei fiori più attesi, insieme al tulipano Café Noir e ai due ispirati a noti brand di lingerie: il Victoria’s Secret e Marie Jo. Interessanti novità anche tra i tulipani trionfo: il tulipano Krasa, dal colore rosso pomodoro e alcuni esemplari dai nomi evocativi: Charming Princess, Double Sugar, In Love, Fascination. Tra gli highlights del giardino c’è il labirinto di 30.000 fiori da bulbo, un progetto che nel 1748 l’architetto Ferdinand-Joseph Derons ideò per la marchesa Hélène-Hyacinthe de Boisschot, ispirandosi ai giardini alla francese di gran moda in Francia e in Belgio all’epoca e che trovò realizzazione solo all’inizio del XXI secolo nel luogo in cui era stato voluto 250 anni prima. Altri must da visitare in questa edizione sono un gigantesco pavone realizzato con muschio e violette del pensiero e il tappeto di fiori con un grande cuore di tulipani rossi. Di nuovo accessibile dopo un restauro di 6 mesi il dongione del 14esimo che dalla sua terrazza offre una bella vista dell’ Atomium e della basilica di Bruxelles. Informazioni pratiche: 6 aprile-6 maggio 2016, tutti i giorni dalle 10 alle 18. Ingresso: 12€; ridotto e gruppi 10€; bambini 5€. Il parco è accessibile a disabili. www.floralia-brussels.be/en Floraliën Gent, dal 22 aprile al 1 maggio 2016

Dal 22 aprile al 1 maggio i riflettori si spostano su Gent per Floraliën Gent 2016: un evento straordinario dove piante e fiori locali sono al centro della scena. Un festival dinamico e interattivo che per questo nuovo appuntamento – dopo le passate edizioni presso la Floralies Hall e il Flanders Expo – si sposta in centro città, nel Quartiere delle Arti. I migliori talenti nazionali e internazionali, fioristi, orticoltori, architetti paesaggisti, espongono le loro più belle creazioni. Quattro le location che fanno da cornice alla manifestazione: Bijloke, la caserma Leopold, la Sint Pietersplein e il parco della Cittadella. In questa 35esima edizione si gioca soprattutto sul continuo dialogo tra fiori, arte e gli edifici della città. Ne è un buon esempio, l’installazione di un gigante candelabro floreale che troneggia nella chiesa St Pieters, un progetto di Tomas de Bruyne, artista floreale belga di fama internazionale. Una ricca tavolozza di colori e di forme barocche, nel rispetto dell’architettura della chiesa, strizzano l’occhio a tendenze contemporanee. Tra i nomi di spicco di questa edizione c’è grande attesa per Akane Teshigahara che con le sue opere trasporta il visitatore nel mondo dell’arte floreale tradizionale giapponese rappresentando magnificamente l’incontro tra oriente e occidente, uno dei temi di Floraliën 2016. Le città di Gent e Kanazawa sono infatti gemellate dal 1971 e la manifestazione vuole render omaggio alle relazioni artistiche, economiche e amministrative tra le due città. Floraliën 2016 è anche l’occasione per il settore orticolo fiammingo di presentare le ultime novità in campo della ricerca e dell’innovazione. Informazioni pratiche: 22 aprile-1 maggio 2016, dalle 8 alle 22. Ingresso giornaliero dal 22 al 24 aprile 35€; dal 25 aprile al 1 maggio 32€. Informazioni e acquisto biglietti: www.floralien.be

Arte e fiori: I fiori nel polittico dell’Agnello Mistico dei fratelli Van Eyck Gent, dal 15 aprile al 18 settembre 2016

Dal 15 aprile al 18 settembre la mostra “Flora of the Ghent Altarpiece”, allestita presso il Centro culturale Caermersklooster di Gent, strizza l’occhio a Floraliën 2016. Il pannello centrale del polittico dell’Agnello Mistico, capolavoro che i fratelli Van Eyck dipinsero nel 1432 per la cattedrale di San Bavone di Gent e oggi in restauro presso il Museo di Belle arti di Gent (MSK) è sontuosamente decorato con fiori e piante. Colpisce il realismo con cui i fratelli Van Eyck hanno dipinto questi elementi della natura, ben riconoscibili nonostante la minuscola scala in cui sono riprodotti. Non vi è unità di tempo e spazio, fiori primaverili sono accostati a fioriture estive, fiori mediterranei combinati a piante tipicamente nord-europee. Cespugli di rose, margherite e viole convivono in armonia con cipressi, ulivi e palme. Questi fiori e piante hanno un significato simbolico? Dove hanno appreso i fratelli Van Eyck le loro conoscenze di botanica? A queste domande cerca di dare una risposta la mostra mettendo a confronto frammenti del dipinto con immagini di piante storiche e con coltivazioni del giardino del Caemersklooster.

Gent, suggerimenti per una gita fuori porta sempre a tema floreale: dal 6 all’8 maggio si tengono i Garden Days al parco di Beervelde, un appuntamento per tutti gli amanti dei giardini. http://www.parkvanbeervelde.be/en/home Le Serre Reali di Leaeken aprono al pubblico Bruxelles, dal 16 aprile al 6 maggio 2016 L’architetto di Leopoldo II, Alphonse Balat, è considerato un precursore dell’Art Nouveau. Gli ci vollero circa vent’anni per completare uno dei suoi lavori più impegnativi, la costruzione del complesso delle Serre di Laeken, terminata mentre i giardinieri reali battevano i luoghi più esotici del pianeta alla ricerca di fiori e piante insolite da esporvi. A distanza di più di 100 anni possiamo ancora ammirare queste meraviglie del regno vegetale: una volta l’anno, nella stagione della fioritura, dal 16 aprile al 6 maggio 2016 le serre vengono aperte al pubblico che può godere di loro incantevoli colori e inebrianti profumi. http://www.monarchie.be/palace-and-heritage/greenhouses-laeken La Foresta di Halle diventa la “Foresta Blu” Halle, aprile 2016 La foresta di Halle è uno dei luoghi più suggestivi del Brabante Fiammingo, qui la fioritura dei giacinti crea un immenso tappeto dal colore viola-blu tra le giganti sequoie. La “Foresta Blu”, Hallerbos, è la più importante ed estesa foresta tra Zenne e Zonien, a poco più di mezz’ora da Bruxelles. La data esatta della fioritura cambia leggermente di anno in anno. Date indicative della fioritura 2016: 15-30 aprile http://www.hallerbos.be/en/visitors-info/

La fioritura continua in estate.. SAVE THE DATE: 12-15 agosto, Tappeto Floreale di Bruxelles

Dal 12 al 15 agosto un immenso tappeto floreale ricopre la Grand’Place di Bruxelles: 1800m2 di begonie per un totale di 600.000 fiori dai colori che ricordano il Giappone, paese a cui si ispira questa 20esima edizione in omaggio alla celebrazione dei 150 anni di rapporti diplomatici e di amicizia tra i due paesi. Il primo tappeto floreale di Bruxelles fu realizzato nel 1971 e dal 1986 l’evento si ripete con scadenza biennale. Professionisti di vari ambiti (illustrator, grafici, designer, architetti paesaggisti) lavorano con maestria a questo progetto mettendo in luce ad ogni edizione un tema diverso. Dopo un lungo e sapiente lavoro di progettazione e calcolo dei fiori necessari e solo dopo aver creato un disegno preparatorio, più di 100 volontari giardinieri si riuniscono per dare vita al tappeto in meno di 4 ore. La vista migliore si gode dalla balconata del Municipio che offre un ampio scorcio del tappeto e della suggestiva piazza, Patrimonio Unesco. Un tema musicale viene composto espressamente per ogni edizione e un concerto accompagna tutte le sere un sound-and-light show. Non è un caso che il fiore scelto per il tappeto floreale sia la begonia: originaria delle Indie Orientali è resistente ad ogni intemperia e il Belgio ne è attualmente il maggior produttore al mondo: 60 milioni di bulbi ogni anno, coltivati quasi esclusivamente nell’aera di Gent dal 1860 ed esportati soprattutto in Olanda, Francia e Stati Uniti. www.flowercarpet.brussels

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