Dopo la calorosa accoglienza ricevuta da Marco D’Agostin a Pragelato #VERTIGINE CORPO LINKS CLUSTER arriva a Bardonecchia per la seconda tappa italiana del progetto triennale transfrontaliero, sviluppato fra Torino e Chambéry e sostenuto dal programma europeo ALCOTRA (Alpi Latine Cooperazione Transfrontaliera), che Espace Malraux – Scène Nationale de Chambéry et de la Savoie (capofila), Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale / Torinodanza festival, Associazione Dislivelli di Torino e Université Savoie Mont Blanc stanno sviluppando per costruire un nuovo modo di valorizzare il territorio attraverso l’innovazione culturale e creare un collegamento tra Italia e Francia attraverso le valli del Moncenisio.

Sabato 28 luglio, alle ore 17, a Bardonecchia in Piazza Alcide De Gasperi farà la sua apparizione una maestosa struttura di funi d’acciaio, una enorme spirale di tre anelli di sette metri di diametro e diciotto metri di lunghezza, gigantesca tela di fili sotto un cielo comune. È La Spire di Chloé Moglia che inventa giochi e relazioni di equilibrio tra cinque trapeziste, si nutre della magia della musica eseguita dal vivo, entusiasma il pubblico creando una stupefacente costellazione umana.
La Spire non è solo una impressionante prestazione tecnica, in equilibrio fra circo e danza, ma anche una ricerca di sensibilità e tenacia che creano una nuova armonia. Con questo spettacolo, che si presta a molte letture, Chloé Moglia svela al pubblico l’incantesimo di un nuovo panorama, la possibilità di guardare l’ambiente circostante da un punto di vista differente per costruire uno spazio infinito e sospeso nel cielo.

Alla fine dello spettacolo, come nella giovane tradizione di #VERTIGINE, Chloé Moglia incontrerà insieme al giornalista e scrittore Enrico Camanni un’amatissima sportiva piemontese, abituata come le trapeziste francesi a sfidare l’altezza e la gravità. Federica Mingolla è nata a Torino nel 1994 ed è una arrampicatrice sportiva professionista. Nella vita è una studentessa di Scienze Motorie a Torino (SUISM) oltre che arrampicatrice sportiva professionista e dice “la roccia per me è stata una rivelazione: una modalità di relazione con la montagna diretta e purissima”.

CHLOÉ MOGLIA BIOGRAFIA
Nata inel 1978, Chloé Moglia si forma al trapezio all’ENACR (Scuola Nazionale delle Arti del Circo – Rosny-sous-bois) poi al CNAC (Centro Nazionale delle Arti de Circo – Châlons-en-Champagne), poi intraprende una formazione d’arti marziali. Crea la Cie Moglice-Von Verx con Mélissa Von Vépyelle. Lavorano insieme diversi anni sul senso e l’immaginario trasmesso dalle discipline aeree e creando diversi spettacoli: “Un certain endroit du ventre” (2001), “Temps Troubles” (2003), “I look up, I look down…” (2005). Ottengono il premio SACD (Società degli Autori e Compositori Drammatici) delle arti del circo nel 2007. Nel 2009 fonda l’associazione Rhizikon in Bretagna e riceve l’appoggio della DRAC (Direzione Regionale delle Arti e della Cultura) e della Regione Bretagna, dei dipartimenti del Finistère e del Morbihan, poi quello della Fondazione BNP Paribas. Da qualche anno Chloé Moglia integra la pratica delle arti marziali nel suo percorso artistico e inserisce il suo faccia a faccia con il vuoto in una prospettiva di sperimentazione. Questo confronto genera senso e offre delle domande silenziose che costituiscono la base di partenza dei suoi spettacoli e delle sue performance. Da solista crea: “Nimbus” (2007), “Rhizikon” (2009), “Opus corpus” (2012), “Horizon” (2013) e in duo con Olivia Rosenthal “Le Vertige” (2012) e altre performance. Nel 2013 inizia a lavorare, con una formazione artistica allargata (sestetto), su un nuovo processo di creazione intitolato “Aléas”, le cui prime rappresentazioni hanno luogo successivamente nel 2014 e nel 2015 a Reims, Rennes e a Marseille. Nel 2014 porta in scena 19 studenti dell’ENACR nello spettacolo “Infinitudes” e crea una performance in trio, “Absences” per la Notte Bianca di Parigi. Nel 2016 mette in scena la creazione “Ose” con tre giovani interpreti. Lavora attualmente alla creazione per lo spazio pubblico LA SPIRE che ha visto la luce nell’estate 2017.

CORPO LINKS CLUSTER
Nell’ambito del Programma di Cooperazione PC INTERREG V-A Italia-Francia ALCOTRA 2014-2020
Realizzato da Espace Malraux – Scène Nationale de Chambéry et de la Savoie, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale / Torinodanza festival, Associazione Dislivelli e Université Savoie Mont Blanc
Con il patrocinio di Comune di Bardonecchia, Comune di Pragelato e Comune di Sauze di Cesana
In collaborazione con Bardonecchia Ski, Bardonecchia Slow Emotion, Centro Olimpico del Fondo, Centro Sportivo Rivets, BSIDE Climbing Park

COME ARRIVARE A BARDONECCHIA
In auto da Torino: autostrada A32 Torino-Bardonecchia con uscita Bardonecchia oppure SS n. 24 e 335 della Valle di Susa fino a Bardonecchia.
In treno dalla Stazione FFSS di Torino Porta Nuova: un treno ogni ora (trenitalia.it). Piazza Alcide De Gasperi è raggiungibile a piedi.

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