Ricorre mercoledì 7 novembre il secondo anniversario della morte di Leonard Cohen, indimenticabile cantautore e poeta canadese.
Nelle librerie è da poco uscito il volume Leonard Cohen. Manuale per vivere nella sconfitta di Silvia Albertazzi, edito da Paginauno: racconto fruibile dell’opera completa di Cohen, che comprende la produzione nel suo complesso per dimostrare che musica, poesia e narrativa sono state per l’artista un’unica forma espressiva in continua evoluzione.
Al centro il tema della sconfitta, caro a Leonard Cohen, secondo cui la sconfitta rappresenta un punto di partenza: perché importante non è sopravvivere allo scacco ma viverci dentro e trovarci senso e bellezza.

Spiega l’autrice Silvia Albertazzi, docente di Letteratura inglese all’Università di Bologna: «Quasi nessuno conosce Cohen anche come poeta e romanziere, nonostante sia stata un’indubbia figura di riferimento e di ispirazione per tanti artisti che sono venuti dopo di lui. A Cohen non interessava il successo, la realtà umana è fatta di sconfitta dall’inizio alla fine ed è necessario non sopravvivere nella sconfitta ma vivere in essa, in maniera attiva e propositiva».

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