Oggi vi portiamo nell’Hotel Ame, a Rotterdam. Si trova in un palazzo del 1867, tra Museumpark e Witte de Witshtraat ed è un luogo ideale per un soggiorno raffinato: tra le sue pareti passato e presente si incontrano con grazia ispirata all’estetica giapponese e scandinava. Se state progettando un viaggio a Rotterdam e siete indecisi su dove dormire, l’hotel Hotel Ame è il consiglio della nostra redazione. Non a caso è stato nominato per un entrance Award nella categoria Best New Hotel con meno di 50 camere.

Hotel âme Rotterdam – Foto di Anna Maria De Luca

I proprietari sono le sorelle Marleen e Ling Wang e una coppia: Angel e Manfung Cheung-Kwok. Quattordici stanze confortevoli disegnate nei minimi dettagli con influenze giapponesi e scandinave, disposte come all’origine, quando nel 1867 WA Merry, progettista e costruttore, ottenne il permesso di realizzare i cinque piani dell’edificio neoclassico in Eendrachtsweg 19, con immensi soffitti alti con ornamenti in stile liberty, bei camini e boiserie, l’imponente scalinata con gradini tondi, corrimano e colonnine profilate in ghisa.

Hotel âme Rotterdam – Foto di Anna Maria De Luca

Nel corso degli anni, il palazzo divenne residenza, bridge club e diverse volte fu trasformato in un ristorante, prima greco, poi americano ed in seguito cinese e francese. Rimase vuoto per qualche anno, fino poi a diventare l’attuale Hotel âme. Il lifestyle si ripete anche nel caffè e nel concept store che si trova al primo piano. Basta andare al bar per rendersene conto: il caffé proviene da Shokunin, una torrefazione di Rotterdam, e viene servito su stoviglie in ceramica fatte a mano da Angel che è anche co-fondatore dell’hotel âme.

Hotel âme Rotterdam – Foto di Anna Maria De Luca

Nel concept store una collezione unica di articoli per interni e lifestyle

Hotel âme Rotterdam – Foto di Anna Maria De Luca

Anna Maria De Luca

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