Tra Grest, turisti stranieri e famiglie in spiaggia, il parco si conferma un must dell’estate veneta. E nel 2026 arrivano le serate sotto le stelle.
Un piccolo angolo di tropici alle porte di Padova: palme che svettano al sole, sabbia bianchissima sotto i piedi, e in sottofondo le risate di bambini e ragazzi in festa. L’estate 2025 sarà ricordata come una stagione da record per Padovaland, storico parco acquatico del Veneto che quest’anno ha superato ogni aspettativa, accogliendo un pubblico sempre più ampio, internazionale e affezionato.
Il boom di presenze è stato trainato da una serie di fattori ben calibrati: nuove attrazioni, investimenti mirati e un’offerta capace di evolversi senza perdere la sua anima popolare. A dominare la scena è stata la nuovissima Jungle Beach, area tematica tropicale pensata per famiglie e bambini, dove giochi d’acqua, sabbia fine e scenografie esotiche creano un’atmosfera da villaggio caraibico. Un vero e proprio paradiso per i più piccoli… e per chi ha voglia di evasione senza dover guidare fino al mare.
«Siamo diventati il mare dei padovani», racconta con orgoglio Johnny Pozzi, titolare del parco. «Ma oggi vediamo con soddisfazione che il nostro pubblico si è allargato: accogliamo visitatori da tutta Europa, sempre più turisti che, dopo aver scoperto Padova, ci scelgono per un giorno di relax e divertimento».
I dati lo confermano: il 20% dei visitatori arriva da Germania, Austria, Belgio, Francia, Spagna e Regno Unito, attratti dalla posizione strategica tra Venezia e le ville venete, dalla facilità di accesso e da un’esperienza che unisce natura, comfort e adrenalina. Padovaland si sta così affermando come una tappa alternativa e sorprendente nel cuore del Nord Italia turistico.
Non solo turisti, però. Il cuore pulsante dell’estate padovana sono stati anche i Grest, i gruppi estivi parrocchiali e scolastici che hanno invaso il parco in oltre 100 presenze organizzate, provenienti da tutto il Veneto e l’Emilia-Romagna. Un pubblico fidelizzato, affezionato e organizzato, che trova in Padovaland la dimensione ideale per una giornata sicura, divertente e ben gestita.
Pozzi lo spiega chiaramente: «La struttura del parco – con tutti gli scivoli raccolti attorno alla piazza centrale, ampi spazi verdi e gazebi liberi – si adatta perfettamente alle esigenze dei gruppi. E vedere tornare gli stessi ogni anno è la nostra più grande soddisfazione».

Il successo del 2025 è frutto anche di investimenti strutturali importanti. A partire dalla nuova spiaggia di sabbia finissima, che riproduce l’atmosfera del litorale in piena zona industriale, fino alle cassette di sicurezza sotto ogni ombrellone e all’area dog friendly su prenotazione. Senza dimenticare i 20 scivoli iconici, come il Kamikaze e il Twin Slide, che continuano a regalare emozioni forti a tutte le età.
E se il presente è da tutto esaurito, il futuro promette ancora di più. Il parco ha recentemente acquisito la piena proprietà dell’area, un’operazione da 1,3 milioni di euro per 162.000 metri quadrati, che apre le porte a una nuova fase di sviluppo. Tra le prime novità annunciate per il 2026: il ritorno delle aperture serali, con serate a tema e intrattenimento sotto le stelle. «Ce lo chiedono in tantissimi – spiega Pozzi – e ora abbiamo finalmente le basi per realizzarlo. L’obiettivo è offrire un’esperienza completa, che vada oltre il semplice bagno e diventi un appuntamento imperdibile anche di sera».
Padovaland oggi è molto più di un parco acquatico. È una destinazione capace di unire natura, svago e socialità, dove si incontrano famiglie locali, gruppi organizzati e viaggiatori internazionali. Un luogo dove l’estate prende forma tra giochi d’acqua, sabbia calda e voglia di leggerezza.
In attesa delle serate del 2026, le onde artificiali continuano a rinfrescare le giornate di migliaia di visitatori. E Padovaland, ancora una volta, si conferma il cuore dell’estate padovana. Dove si sogna, si spruzza… e si sorride. Anche (presto) di sera.








