“Decolonizzare la Palestina” è un libro che si muove controcorrente. L’autore, Somdeep Sen, sfida una delle narrazioni più consolidate sulla liberazione coloniale: quella che la vede come un evento unico e definitivo, culminante con la cacciata del colonizzatore. Attraverso il caso complesso della lotta palestinese, Sen dimostra che il processo di decolonizzazione è molto più intricato, un intreccio continuo di pratiche coloniali e postcoloniali.

Il cuore dell’analisi di Sen si concentra su Hamas. Dopo la sua vittoria elettorale nel 2006, molti si aspettavano che il gruppo si trasformasse in un’istituzione di governo, abbandonando la resistenza armata. Invece, Hamas ha continuato a esistere in entrambe le vesti, una contraddizione che ha disorientato analisti e politici. È qui che il libro diventa un vero e proprio “enigma” da risolvere.

Basandosi su una ricerca sul campo approfondita, condotta a Gaza, in Cisgiordania, in Israele e in Egitto, l’autore spiega come e perché questa dualità sia non solo possibile, ma funzionale all’interno di un contesto coloniale di insediamento. Il suo lavoro va oltre la semplice analisi del caso di Hamas, offrendo una nuova lente interpretativa che getta luce su tutti i movimenti di emancipazione in contesti simili. “Decolonizzare la Palestina” è un libro coraggioso, che costringe a ripensare le categorie con cui si analizza il conflitto e la storia politica.

Somdeep Sen è diventato Professore associato alla Roskilde University nel 2018, dopo un lungo percorso accademico di ricerca in scienze sociali e politiche tra Stati Uniti, Germania e Danimarca. È coautore di The Palestinian Authority in the West Bank (con M. Pace, 2018) e autore di numerosi articoli su “The Huffington Post”, “openDemocracy” e “London Review of Books”.

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