Ciclovie per tutti e destinazioni ciclabili per le famiglie, il nuovo turismo eco-sostenibile su due ruote

“In bici ovunque” è la promessa della quinta edizione della Fiera del Cicloturismo, organizzata da Bikenomist, che tornerà dal 27 al 29 marzo 2026 alla Fiera di Padova. Un appuntamento sempre più atteso da chi ama la mobilità dolce e il turismo sostenibile, e che in questa edizione guarda con particolare attenzione alle famiglie, ai giovani e ai nuovi cicloturisti.

La bici come stile di vita

Pedalare è un gesto semplice, ma rivoluzionario. La bicicletta è il mezzo che più di ogni altro unisce generazioni, rispetta l’ambiente e migliora la salute fisica e mentale. È adatta a tutte le età e permette di scoprire luoghi vicini e lontani in modo autentico e lento.

I benefici sono ormai noti: l’attività ciclistica migliora il benessere cardiorespiratorio e muscolare, rafforza le ossa, riduce il rischio di ipertensione, malattie coronariche, ictus e depressione. Muoversi in bici non inquina, riduce la congestione urbana e, soprattutto, restituisce tempo e qualità alla vita quotidiana.

Famiglie in viaggio, la nuova tendenza

Secondo uno studio Italy Family Hotels – Istat, già nel 2024 il 30% delle famiglie italiane ha dichiarato di voler viaggiare di più rispetto all’anno precedente, con una crescente attenzione verso l’ambiente. Il cicloturismo risponde perfettamente a questa esigenza: è una forma di viaggio non inquinante, immersiva e rispettosa dei territori, che favorisce l’incontro con le culture locali.

I dati della Sorveglianza Passi dell’Istituto Superiore di Sanità lo confermano: nel 2025 il 37% degli italiani ha usato la bicicletta almeno una volta a settimana, con un boom tra i ragazzi della Generazione Z. Sempre più genitori accompagnano i figli a scuola in bici (16,2%) e cresce il numero dei Comuni con Bicibus e Zone scolastiche protette.

Pedalare in famiglia significa trascorrere tempo di qualità all’aria aperta, fare movimento e condividere esperienze: un modo sano e divertente per educare i più piccoli al rispetto dell’ambiente e alla scoperta del territorio.

La salute viaggia su due ruote

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ricorda che qualunque attività fisica contribuisce a migliorare la salute generale. Il ciclismo, in particolare, è tra gli sport più completi e accessibili: aiuta i bambini a sviluppare forza e coordinazione, li incentiva a stare all’aria aperta e favorisce socialità e concentrazione.

In Europa, l’uso della bicicletta genera oltre 110 miliardi di euro di benefici sanitari ogni anno, grazie alla riduzione delle malattie e dei costi sanitari. In Italia solo il 10% degli adulti pedala quotidianamente, ma chi lo fa raggiunge più facilmente i livelli raccomandati dall’OMS.

Come iniziare: consigli e sicurezza

Avvicinarsi al cicloturismo in famiglia è semplice: servono solo un po’ di organizzazione e qualche regola di base.

Casco e controlli: anche se non obbligatorio, è sempre consigliato per tutti. Prima di partire, verificare freni, luci, gomme e campanello.

Accessori per i piccoli: seggiolini e rimorchi devono essere omologati (EN 14344).

Zaino intelligente: giochi, snack, mantella impermeabile, occhiali da sole, kit riparazioni e un piccolo multitool non devono mancare.

Il percorso ideale per i principianti è pianeggiante o in leggera discesa, possibilmente lungo fiumi, laghi o coste.

Cinque ciclovie per tutta la famiglia

L’Italia offre percorsi incantevoli, sicuri e ricchi di storia e natura.

Ciclovia Alpe Adria (Friuli Venezia Giulia): da Tarvisio a Grado tra borghi, gallerie e antiche ferrovie.

Ciclopedonale Puccini (Toscana): 50 km nella valle del Serchio fino al Lago di Massaciuccoli, con colonne sonore dedicate al compositore.

Ciclovia dei Trabocchi (Abruzzo): 50 km di costa panoramica tra Ortona e Vasto, dove mare e tradizione si incontrano.

Ciclovia del Mincio (Veneto–Lombardia): 43 km tra Peschiera e Mantova, immersi tra laghi e borghi medievali.

Ciclovia dei Fiori (Liguria): quasi 20 km tra Ospedaletti e San Lorenzo al Mare, con vista costante sull’azzurro del Mediterraneo.

AI e cicloturismo, la novità della Fiera di Padova

Alla Fiera del Cicloturismo 2026, una delle grandi novità sarà l’introduzione di un tool di intelligenza artificiale che aiuterà i visitatori a scegliere il percorso ideale in base alle proprie esigenze fisiche, ai desideri e al livello di esperienza.

L’AI incrocerà i dati degli itinerari disponibili con le preferenze degli utenti, offrendo proposte personalizzate, sia in autonomia sia con l’assistenza dei tour operator presenti in fiera.

Un esempio concreto di come la tecnologia possa favorire un turismo sostenibile, inclusivo e intelligente, capace di conciliare innovazione e rispetto dell’ambiente.

Un evento per chi ama la bici, la natura e le persone

La Fiera del Cicloturismo è l’unico evento internazionale interamente dedicato al viaggio in bicicletta e agli operatori del settore: un punto d’incontro tra esperti, famiglie, start-up e territori che credono nel potere dei pedali.

Organizzata da Bikenomist, realtà editoriale e consulenziale che promuove la cultura della bicicletta attraverso progetti, eventi e formazione, la fiera è anche un’occasione per ispirarsi, scoprire nuove destinazioni e, perché no, programmare la prossima avventura su due ruote.

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