È liberamente ispirata al celebre Fahrenheit 451 di Ray Bradbury, Il fuoco era la cura, la distopica creazione del collettivo Sotterraneo, che approda dal 25 febbraio al 1° marzo sul palcoscenico del Teatro India.

Fahrenheit 451 riletto per il XXI secolo
Il romanzo descrive un futuro in cui è vietato leggere, schermi costantemente accesi alienano il tempo libero delle persone e il tentativo di pensare causa malessere fisico. Ironicamente, il corpo dei pompieri non è più impiegato per spegnere gli incendi, bensì per bruciare i libri e se necessario i loro possessori.
La distopia secondo Sotterraneo: tra previsione e allarme sul presente
«Il libro è uscito circa 70 anni fa, nel 1953, ma è ambientato nel futuro, cioè negli anni ‘20 del XXI secolo, vale a dire oggi_ affermano gli artisti di Sotterraneo. Tu però ti trovi nel XXI secolo e stai leggendo questo testo, quindi Bradbury si è sbagliato? Dipende come intendiamo la distopia: una previsione sul futuro che a un certo punto viene confermata/smentita oppure un allarme sul presente che continua a rinnovarsi? Il fuoco era la cura che attraversa e rilegge liberamente Fahrenheit 451, lo consuma come si fa con un libro amato, letto mille volte e trascinato in mille luoghi, lo sporca, lo dimentica da qualche parte e poi lo ritrova, mentre la copertina sbiadisce, la carta si scolla e le pagine si riempiono di appunti, biglietti, segnalibri e ricordi.”
I cinque performer e la struttura drammaturgica
In scena cinque performer – Flavia Comi, Davide Fasano, Fabio Mascagni, Radu Murarasu, Cristiana Tramparulo – ripercorrono la storia del romanzo, si identificano coi personaggi, si muovono in senso orizzontale mappando i coni d’ombra, le cose che Bradbury non spiega o non racconta, creando linee narrative parallele, deviazioni teoriche, costruendo anche le cronache di un tempo intermedio fra il nostro presente e un futuro anticulturale in cui l’istupidimento ci salva dal fardello del pensiero complesso.
Un testo vivo: riscrivere Bradbury pensando ai nostri giorni
Un lavoro originale, che trae ispirazione da un romanzo per pensarlo, comporlo e riscriverlo pensando ai nostri giorni, al presente che ci circonda, tenendo conto degli spunti di riflessione che continua a generare.
Il fuoco era la cura al Teatro India: date e informazioni
Il fuoco era la cura del collettivo Sotterraneo va in scena al Teatro India di Roma dal 25 febbraio al 1° marzo 2026. Lo spettacolo, liberamente ispirato a Fahrenheit 451 di Ray Bradbury, è una creazione di Sotterraneo con ideazione e regia di Sara Bonaventura, Claudio Cirri e Daniele Villa.
In scena cinque performer: Flavia Comi, Davide Fasano, Fabio Mascagni, Radu Murarasu e Cristiana Tramparulo. La scrittura è di Daniele Villa, le luci di Marco Santambrogio, i suoni di Simone Arganini, le coreografie di Giulio Santolini, gli abiti di scena di Ettore Lombardi e gli oggetti di scena di Eva Sgrò. Le foto di scena sono di Masiar Pasquali.
Lo spettacolo, della durata di un’ora e trenta minuti senza intervallo, è prodotto da Teatro Metastasio di Prato, Sotterraneo, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa ed Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, con il sostegno di Centrale Fies / Passo Nord.
Le repliche sono in programma da martedì a sabato alle ore 20, la domenica alle ore 18. Per biglietti e prenotazioni è possibile consultare il sito del Teatro India.









