Dal 7 marzo al 31 maggio 2026, l’Argot Studio di Roma ospita la terza edizione di Green Days – nel tempo che resiste, la rassegna teatrale Under 35 ideata e curata da Dominio Pubblico, con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. Cinque compagnie emergenti, cinque spettacoli inediti, un unico filo conduttore: la resistenza come atto necessario di fronte a un presente in continua trasformazione.
Se ami il teatro contemporaneo e cerchi eventi a Roma fuori dal circuito mainstream, questa rassegna è un appuntamento da segnare in agenda. In questo articolo trovi il programma completo, le date, i biglietti e tutto quello che devi sapere per vivere l’esperienza al meglio.
Cos’è Green Days e chi c’è dietro
Green Days nasce dalla storica collaborazione tra Argot Studio e Dominio Pubblico, progetto fondato nel 2013 per avvicinare i giovani under 25 alla scena teatrale contemporanea. Ciò che rende questa rassegna unica è la sua direzione artistica partecipata: sono ragazze e ragazzi della GenZ a selezionare e valutare gli spettacoli, applicando lo stesso modello già sperimentato con successo allo Youth Fest.
Dopo le prime due edizioni — “Il futuro ha i giorni contati” e “Che ne sarà di noi?” — la terza si interroga sul tema della resistenza. Il teatro diventa così spazio di libertà, rinascita e confronto tra generazioni, dove i giovani artisti raccontano il presente e immaginare il futuro.
«In un mondo in continua trasformazione, resistere diventa oggi un gesto necessario e il teatro si fa spazio di incontro, di libertà e di rinascita.» — Dominio Pubblico
Il programma completo: cinque spettacoli da non perdere
Ogni spettacolo va in scena in due repliche e include un TALK di approfondimento curato dalla Redazione U25 di Dominio Pubblico, in programma dopo la replica domenicale. Di seguito il calendario dettagliato.

🎭 STOMACO — 7 e 8 marzo 2026
Scritto e interpretato da Giorgia Mazzucato | Produzione SB Teatro
Il debutto della rassegna conduce al cuore del trauma collettivo del G8 di Genova, trasformando la memoria storica in un atto di coscienza civile. Tra rabbia e poesia, lo spettacolo invita a non restare indifferenti e a interrogarsi sul presente attraverso il passato. Al Torino Fringe Festival 2025 ha registrato sei sold out consecutivi.
Il debutto della rassegna conduce al cuore del trauma collettivo del G8 di Genova, trasformando la memoria storica in un atto di coscienza civile. Tra rabbia e poesia, lo spettacolo invita a non restare indifferenti e a interrogarsi sul presente attraverso il passato. Al Torino Fringe Festival 2025 ha registrato sei sold out consecutivi.

🎭 TECNICHE DI LAVORO DI GRUPPO / Appunti per uno Schiuma Party — 18 e 19 aprile 2026
Di e con Pietro Cerchiello | Regia Ariele Celeste Soresina | Produzione Dimore Creative
Una parabola grottesca e ironica sull’educazione, sul senso del teatro e sul rapporto tra generazioni. Attraverso il confronto tra un giovane attore e i suoi studenti, lo spettacolo esplora la difficoltà di trovare il proprio spazio e la ricerca di relazioni autentiche. Pietro Cerchiello era già stato protagonista dello Youth Fest con “Ecologia Capitalista”.

🎭 IL CORPO DI MATTEOTTI — 25 e 26 aprile 2026
Testo e regia Andrea Baldoffei | Con Andrea Baldoffei e Riccardo Milani
L’incontro immaginario tra carnefice e vittima, realizzato con il patrocinio della Fondazione Giacomo Matteotti ETS. Lo spettacolo trasforma il peso storico dell’omicidio Matteotti in una riflessione universale sulla colpa, il potere e la fragilità della coscienza umana. Vincitore del Bando SIAE Nuove Opere 2023.
🎭 IF (sulle possibilità di un incontro) — 16 e 17 maggio 2026
Di e con Gaia Amico e Nicola Lorusso | Musiche originali di Stefan Röslmair
Uno spettacolo con marionette realizzate a mano che indaga la delicatezza dei legami umani. Due anziani e due giovani si incrociano in un gioco muto di ricordi e rimpianti. Vincitore del Premio SCINTILLE 2025 e del Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro 2024.

🎭 KALERGI – Il complotto dei complotti — 30 e 31 maggio 2026
Di Firmamento Collettivo | Regia Adele Di Bella | Con Carmelo Crisafulli, Luca D’Arrigo, Martina Tinnirello e Giulia Trivero
Chiude la rassegna uno spettacolo che affronta con lucidità e ironia temi come l’immigrazione, la polarizzazione dell’opinione pubblica e il precariato giovanile. Vincitore di Theatrical Mass 2023 a Campo Teatrale (MI) e segnalato da Teatro e Critica tra “il teatro che vorremmo rivedere nel 2025”.
Calendario e orari a colpo d’occhio
| Data | Spettacolo | Orario |
|---|---|---|
| Sab 7 / Dom 8 marzo | Stomaco | 19:30 / 17:30 |
| Sab 18 / Dom 19 aprile | Tecniche di lavoro di gruppo | 19:30 / 17:30 |
| Sab 25 / Dom 26 aprile | Il corpo di Matteotti | 19:30 / 17:30 |
| Sab 16 / Dom 17 maggio | IF (sulle possibilità di un incontro) | 19:30 / 17:30 |
| Sab 30 / Dom 31 maggio | Kalergi – il complotto dei complotti | 19:30 / 17:30 |
⚠️ Nota: dopo ogni replica domenicale è previsto un talk con la compagnia, aperto al pubblico.
Biglietti e come arrivare all’Argot Studio
I biglietti sono acquistabili direttamente in teatro o tramite i canali online di Argot Studio. I prezzi sono volutamente accessibili per favorire la partecipazione dei giovani:
- Intero: 8 euro
- Ridotto: 5 euro
📍 Indirizzo: Via Natale del Grande, 27 – Roma (Trastevere)
🕐 Orari: sabato ore 19:30 | domenica ore 17:30
Il teatro si trova nel cuore di Trastevere, uno dei quartieri più vivaci di Roma. Se stai organizzando un soggiorno in città, scopri le nostre proposte di hotel a Roma nelle vicinanze e i migliori eventi romani della primavera 2026.
Perché vale la pena vedere Green Days 2026
Green Days non è una rassegna come le altre. È un laboratorio culturale dove il pubblico non è spettatore passivo, ma parte di una conversazione generazionale. La scelta degli spettacoli — tutti premiati o selezionati da festival nazionali di rilievo — garantisce un livello artistico elevato, mentre il format dei talk post-spettacolo trasforma ogni serata in un’esperienza completa.
Che tu sia un habitué del teatro o un curioso alla ricerca di qualcosa di nuovo, questa è l’occasione giusta per avvicinarsi alla scena contemporanea italiana in modo accessibile, stimolante e autentico. Per altri consigli su cosa fare a Roma in primavera, visita la nostra guida agli eventi culturali a Roma.









