Marco Saya Edizioni e Piccola Accademia di Poesia si fondono in un progetto editoriale unico nel panorama italiano: un cantiere poetico che unisce formazione, ricerca e pubblicazione. Milano, 2026.
Una fusione che nasce da una visione
Non è una semplice operazione commerciale. È qualcosa di più raro e più ambizioso: la creazione di un ecosistema completo dedicato alla poesia, in un panorama culturale spesso frammentato. Marco Saya Edizioni, fondate da Marco Saya a Milano nel 2012, cambiano gestione ed entrano nel Gruppo PAP di Elena Mearini, già proprietaria della Piccola Accademia di Poesia di Milano. Il risultato è un soggetto editoriale nuovo, che unisce il percorso didattico a quello editoriale con una coerenza di visione che nel mondo della piccola editoria italiana è tutt’altro che scontata.
La direzione editoriale del Gruppo PAP è affidata ad Antonio Bux, autore della casa editrice e curatore di collana da oltre un decennio, mentre la direzione generale passa a Elena Mearini, anche lei autrice storica del marchio. Marco Saya, in qualità di presidente onorario, affiancherà per un primo periodo la nuova gestione, garantendo continuità e trasmissione di memoria a un progetto che punta con forza a recitare un ruolo da protagonista nel panorama dell’editoria indipendente nazionale. La distribuzione e la promozione nazionale sono affidate a Byblos Group.
Perché il Gruppo PAP è una notizia importante
In un momento in cui l’editoria di poesia sopravvive spesso grazie all’abnegazione di singoli individui e alla precarietà di progetti frammentati, il Gruppo PAP prova a fare qualcosa di strutturalmente diverso: costruire un sistema, non solo una casa editrice. Unire la scuola all’editore, la formazione alla pubblicazione, il territorio alla distribuzione nazionale significa scommettere su un modello in cui la poesia non è un prodotto da collocare sul mercato ma una pratica culturale da coltivare nel tempo. È una scommessa difficile, e proprio per questo merita attenzione e sostegno. Il panorama della poesia italiana ha bisogno di luoghi come questo: solidi, coraggiosi e capaci di pensare in grande senza perdere di vista la cura del dettaglio.
Due anime, un solo progetto
Il Gruppo PAP si regge su due pilastri distinti ma complementari. La Piccola Accademia di Poesia è il luogo della formazione e della ricerca: un laboratorio permanente in cui la poesia non viene insegnata come tecnica, ma praticata come ascolto, come sguardo, come esperienza condivisa. Non si cerca una voce giusta, ma si impara a riconoscere la propria — una distinzione sottile ma fondamentale, che dice molto della filosofia che anima il progetto. Marco Saya Edizioni è invece il luogo della forma, della cura editoriale, della responsabilità del libro: una casa editrice che da sempre pubblica esclusivamente poesia, con autonomia, coerenza e attenzione al valore letterario dei testi.
Insieme, i due soggetti danno vita a una comunità di ricerca e a un punto di riferimento per la poesia italiana contemporanea: un luogo dove la parola poetica viene praticata, discussa e trasformata in libro, privilegiando la profondità e il tempo lungo della riflessione rispetto alla velocità del mercato moderno.
Sei collane e un omaggio a Paul Celan
Le novità più concrete riguardano la creazione di sei nuove collane, ideate graficamente e curate dall’impaginatore Paolo Castronuovo, cinque delle quali omaggiano nel titolo il grande poeta Paul Celan — scelta che dice molto sul livello di ambizione letteraria del progetto. Conseguito silenzio ospiterà riedizioni di libri da tempo fuori commercio di autori già piuttosto noti, restituendo al lettore opere altrimenti introvabili. Di soglia in soglia è destinata a inediti di voci già consolidate e riconosciute. Svolta del respiro accoglierà voci mature e strutturate di poeti non più giovanissimi. Microliti è incentrata su scritture tendenzialmente di ricerca. Luce coatta è riservata a giovanissime voci e a esordienti. La sesta collana, PAP, pubblicherà le opere degli allievi più meritevoli dell’Accademia di Poesia, chiudendo il cerchio tra formazione ed editoria in modo concreto e virtuoso.
Milano, quartiere Isola, un luogo fisico per la poesia
C’è un dettaglio geografico che non è secondario: la Piccola Accademia di Poesia si trova nel cuore del quartiere Isola di Milano, uno dei quartieri più vitali e creativi della città, da anni laboratorio di cultura indipendente e innovazione urbana. Come dichiara Elena Mearini, l’ambizione della nuova società è quella di continuare la ricerca sulla parola poetica rafforzandone la presenza sul territorio grazie agli spazi fisici dell’Accademia, dove convergeranno tanto le attività didattiche quanto quelle editoriali. Un luogo fisico, dunque, non solo virtuale: uno spazio in cui la poesia si pratica di persona, si discute, si corregge, si condivide. Chi volesse visitare Milano e immergersi nella sua scena culturale più autentica, lontana dai circuiti turistici più battuti, può trovare suggerimenti tra i viaggi e soggiorni a Milano e in Lombardia di www.Classtravel.it.









