Da 15 euro a notte fino a 700. Barcellona sa accogliere tutte, senza far sentire nessuna fuori posto. Una guida onesta su dove posare la testa — e come farlo bene


Barcellona ha un talento raro tra le grandi capitali europee: non umilia chi ha poco e non annoia chi ha molto. Vale per i ristoranti, vale per i quartieri, vale soprattutto per gli hotel. In questa città puoi dormire in un dormitorio da quattro letti a quindici euro a notte e sentirti benissimo, oppure spendere settecento euro per una suite nel Gotico e avere la sensazione che valesse ogni centesimo. L’importante è sapere cosa cerchi — e sapere dove guardare. Ti aiutiamo noi, con la nostra guida completa a Barcellona.

Per chi vuole spendere 15 -20 euro, gli ostelli

Il prezzo di una notte in dormitorio parte da un minimo di 15–20 euro. Non è niente, ma è Barcellona — e se scegliete bene, l’ostello diventa parte dell’esperienza.

Il Yeah Hostel, nell’Eixample, è una delle scelte più amate: economico, simpatico, molto pulito e soprattutto in ottima posizione, a pochissimi passi dal quartiere di Gràcia. Per chi ama l’arte e il design contemporaneo, i suoi murales e le opere che decorano le pareti lo hanno reso uno dei più amati di Barcellona dagli appassionati d’arte.

Il Black Swan Hostel, sempre nell’Eixample, è invece la scelta ideale per le viaggiatrici solitarie: stanze spaziose, moderne, insonorizzate, con pavimenti in legno, ampie vetrate e armadietti. Ci sono dormitori riservati alle sole donne, letti molto comodi ciascuno con prese universali e tendina per la privacy. La biancheria è compresa nel prezzo.

Per chi cerca qualcosa di più sociale, l’Onefam Paralelo è praticamente una leggenda. Il personale prepara cene spagnole e italiane, organizza grigliate e attività all’aria aperta per scoprire la città da un nuovo punto di vista. In più c’è una terrazza soleggiata con idromassaggio. Già, avete letto bene.

Per chi cerca comfort senza esagerare, hotel 3 e 4 stelle

È la fascia più affollata di Barcellona, e anche la più disomogenea. Ma se sapete dove guardare, troverete posti che sembrano costare il doppio di quello che chiedono.

Il Room Mate Emma, nell’Eixample, è un tre stelle che si comporta da boutique hotel: ha affidato il suo arredamento a Tomás Alia, che ha creato un luogo futuristico con l’aiuto del gabinetto di architetti Nadal Moneo. A due minuti a piedi dalla metropolitana Diagonal, è anche a tre minuti dal Paseo de Gràcia.

L’Ayre Rosellón merita una menzione speciale per chi viene in questo speciale anno: è l’unico hotel di Barcellona con una vista diretta sulla Sagrada Família dalla terrazza piscina sul tetto, con camere dall’arredamento modernista e minimalista. In un anno in cui la torre di Gesù svetta finalmente completa nel cielo, svegliarsi con quella vista addosso ha un significato in più. Per approfondire, leggi il nostro speciale sulla Sagrada Família.

Per chi vuole concedersi qualcosa di speciale, i boutique hotel

Barcellona è una città di architetti e designer, e questo si sente negli hotel. Molte strutture sono veri e propri progetti culturali mascherati da alloggi.

Il Mercer Hotel Barcelona, nascosto in una stradina del quartiere Gotico, è uno di quelli che non dimentichi. Il progetto di restauro è stato curato dall’architetto Rafael Moneo, che ha saputo valorizzare elementi di epoche diverse integrandoli in un progetto contemporaneo. Il cortile interno, piccola oasi tra piante di aranci, è la location ideale per una cena estiva. Sul tetto, una piscina con vista impossibile.

El Palauet Living Barcelona, sul Passeig de Gràcia, è qualcosa di ancora più esclusivo: un boutique hotel intimo e sofisticato che accoglie solamente 6 splendide suite. Un po’ come soggiornare in un appartamento di lusso nel centro di Barcellona, con in più tutte le comodità di un hotel 5 stelle. Ogni suite ha soffitti decorati che il Comune di Barcellona ha dichiarato patrimonio storico.

Per chi non scende a compromessi, i cinque stelle

Le zone dove sono concentrati gli hotel di lusso di Barcellona sono tre: il Quartiere Gotico, il Passeig de Gràcia, e il lungomare.

Il W Barcelona è l’icona assoluta: una splendida costruzione in vetro a forma di vela gigante, progettata da Ricardo Bofill, con 473 camere, una piscina con vista mozzafiato sulla spiaggia, centro benessere e ristoranti di livello mondiale.

Il Mandarin Oriental, sul Passeig de Gràcia, è invece l’eleganza discreta: interni firmati dal designer Jaime Beriestain, ristorante stellato Michelin e una spa tra le più raffinate della città.

Per chi vuole dormire letteralmente dentro la storia, il Barcelona Edition è la scelta più cinematografica: 100 camere in stile boutique, molte delle quali si affacciano sul tetto del Mercato di Santa Caterina, con interni lussuosi in pelle e parquet a spina di pesce.

Dove dormire in base al quartiere

La scelta del quartiere conta almeno quanto quella dell’hotel. L’Eixample è la zona più comoda e meglio servita, perfetta per chi vuole spostarsi a piedi. Il Gotico è romantico ma rumoroso di notte — portatevi i tappi. Sant Antoni è per chi vuole stare nel cuore della scena creativa. Barceloneta è per chi vuole svegliarsi con il suono del mare. Gràcia è per chi vuole sentirsi barcellonesa, almeno per qualche giorno.

Un’ultima cosa: qualunque sia il vostro budget, prenotate in anticipo. Barcellona non perdona i ritardatari — e quest’anno, con la Sagrada Família finalmente completata, sarà più affollata che mai.

Testo e foto di Redazione | Riproduzione riservata ©www.ClassTravel.it

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