Dalle vetrine lucenti delle boulangeries parigine emerge ogni giorno un mondo di paste sfogliate, brioches e torte salate. Un viaggio goloso tra i classici intramontabili e qualche sorpresa contemporanea.
Un rituale che i parigini sembrano non voler rinunciare a nessun costo: la mattina, o poco dopo mezzogiorno, quella sosta breve ma irrinunciabile alla boulangerie di quartiere. Il profumo di burro e pasta caramellata si diffonde sul marciapiede come un invito irresistibile, e dentro, sul bancone bianco, i dolci si dispongono in fila come una piccola opera d’arte collettiva.
Le foto scattate ieri mattina raccontano esattamente questo: un bancone stracolmo di viennoiseries dorate, pezzi di brioche glassata, croissant in fila per quattro e torte salate servite calde. Non una catena, non un bar qualunque — una boulangerie artigianale dove ogni pezzo ha ancora il calore del forno.
Croissant e pain au chocolat classici

photo credit Anna Maria De Luca
Viennoiserie · Pasta sfogliata al burro
Sfogliati con cura, lucidi di doratura all’uovo, i croissant si allineano accanto ai pain au chocolat con il loro giro di cioccolato nascosto tra le spirali di pasta. Sono il cuore di ogni boulangerie parigina: semplici, tecnicamente esigenti, quasi impossibili da replicare a casa.
Quiche Lorraine 4,80 €

photo credit Anna Maria De Luca
Servita rigorosamente calda, questa quiche su base di pasta frolla sabbiata è farcita con emmental e lardons: una versione classica, senza fronzoli, che scalda dal primo morso. Allergeni: glutine, uova, lattosio.
Petit pain tomates pesto 4,20 €

photo credit Anna Maria De Luca
La sorpresa vegetariana del bancone. Una pallina di pane tradizionale biologico, farcita con pomodori confit e pesto al basilico, con la crosta superiore bruciacchiata nel modo giusto — quasi una piccola bruschetta gourmet da tenere in mano. Allergeni: glutine, lattosio, frutta a guscio.
Brioche con gocce di cioccolato e brioche con zucchero in granella 5,80 €


photo credit Anna Maria De Luca
Imponenti, rustiche, quasi esuberanti. Le brioche a casetta si presentano in due varianti affiancate: una disseminata di pepite di cioccolato fondente, l’altra ricoperta di grossi cristalli di zucchero perlato che scrocchiano sotto i denti. Dimensione generosa, impasto morbido, perfette da dividere.
Il bancone più lontano rivela ancora altro: kouign-amann dalla crosta caramellata e croccante, pain aux raisins con uvetta, girelle zuccherate, croissant alle mandorle. È il tipico eccesso meraviglioso della pasticceria francese — dove l’imbarazzo della scelta non è mai un problema, ma sempre una promessa









