Ogni anno Perugia diventa la capitale italiana dell’olio extravergine di qualità. L’evento, Ercole Olivario — l'”Oscar dell’olio” come lo chiamano in molti — è giunto alla sua XXXIV edizione. Il 21 e 22 aprile 2026, la città umbra ospiterà la cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori, al termine di un percorso di selezione che ha portato alle fasi finali 116 oli provenienti dalle principali regioni olivicole italiane.

Gli assaggi da parte della Giuria Nazionale si sono già svolti a Perugia il 31 marzo: sedici degustatori professionisti — uno per regione a vocazione olivicola — coordinati da Luciana Di Giacinto e guidati dal capo panel Piergiorgio Sedda hanno valutato ciascun olio ammesso in finale nelle due categorie in gara: DOP/IGP ed Extravergine. I vincitori verranno svelati solo durante la cerimonia di premiazione, creando quella suspense che rende l’Ercole Olivario uno degli eventi più attesi del settore.
Un evento che ClassTravel segue con continuità, avendo raccontato anche la XXXIII edizione del 2025 e il programma dell’Oscar italiano dell’Olio nella sua edizione precedente.
La Giuria Nazionale
La Giuria Nazionale che ha effettuato gli assaggi è composta da 16 degustatori professionisti in rappresentanza di tutte le regioni italiane ad alta vocazione olivicola:
Antonio Morelli (Abruzzo), Giovanni Lacertosa (Basilicata), Gerardo Greco (Calabria), Silvana Boschi (Campania), Mirco Paltrinieri (Emilia-Romagna), Valentina Carnevale (Lazio), Luigi Giuseppe Conca (Lombardia), Vincenzo Torelli (Marche), Antonietta Lombardi (Molise), Franco Mansullo (Puglia), Maria Piera Bacciu (Sardegna), Carmela Valenti (Sicilia), Franco Pasquini (Toscana), Marco Torbol (Trentino-Alto Adige), Emanuela De Stefanis (Umbria), Stefano Scuppa (Veneto).
Le categorie e i premi
I vincitori vengono selezionati tra i finalisti in ciascuna delle due categorie — DOP/IGP ed Extravergine — per tre tipologie di fruttato: leggero, medio e intenso. Ai primi classificati si aggiungono menzioni speciali e premi dedicati:
la Menzione Speciale “Olio Biologico” per il miglior prodotto certificato; la Menzione “Olio Monocultivar” per i migliori monovarietali; il Premio Amphora Olearia per la bottiglia più comunicativa ed efficace nell’informare il consumatore; la Menzione Giovane Imprenditore per il miglior titolare under 40; la Menzione Impresa Donna per valorizzare le realtà femminili; la Menzione Impresa Digital Communication; e la Menzione Giorgio Phellas – Turismo dell’olio, dedicata all’azienda finalista più impegnata in proposte di oleoturismo — un riconoscimento che si inserisce perfettamente nel percorso di valorizzazione dei territori olivicoli che ClassTravel racconta nella sua sezione Frantoi e Colline, compresa l’esperienza di viaggio nell’Umbria dell’olio.
Infine, anche nel 2026 viene assegnato il Premio Lekythos, istituito in memoria di Tonino Zelinotti e Gian Francesco Montedoro, a una persona, ente o istituzione che si sia distinta nella diffusione della cultura dell’olio di qualità in Italia e nel mondo.
Le novità 2026: la Goccia d’Ercole e la sezione RENISA
Accanto al concorso principale, la cerimonia di aprile premia anche i vincitori di due sezioni speciali. La V edizione de “La Goccia d’Ercole” è dedicata alle piccole produzioni olearie italiane — quei frantoi artigianali che spesso non raggiungono la grande distribuzione ma esprimono una qualità eccezionale, legate a tradizioni locali e cultivar rare.
La vera novità 2026 è invece la I edizione di “Ercole Olivario FUTURE – Sezione RENISA”, una sezione completamente nuova pensata per le produzioni olivicole realizzate dagli studenti degli Istituti Agrari italiani. Un segnale importante: il concorso guarda al futuro, investendo nella formazione delle nuove generazioni di olivicoltori e trasformando un premio di eccellenza in uno strumento educativo. Un’iniziativa coerente con quell’attenzione al territorio e alla trasmissione del sapere che caratterizza anche il ciclo-oleoturismo umbro e la Strada dell’Olio DOP Umbria.
I 116 finalisti, la mappa dell’eccellenza olivicola italiana
Ecco l’elenco completo degli oli ammessi alle fasi finali della XXXIV edizione, suddivisi per regione e categoria.
Categoria DOP/IGP
Abruzzo: Società Agricola Sandro Di Giacomo (Dop Aprutino Pescarese), Azienda Agricola Tommaso Masciantonio (Colline Teatine Dop), Frantoio Mercurius srl (Vesta Dop Aprutino Pescarese), Frantoio Olearius di Tenaglia Filomena (Colonne D’Ercole Prima Fatica Colline Teatine Dop), Azienda Agricola La Selvotta della Famiglia Sputore (Colline Teatine Vastese Dop).
Basilicata: Frantoio Oleario F.lli Pace srl (Olio Lucano IGP biologico denocciolato “Aurum”).
Calabria: Olearia Geraci srl (IGP di Calabria), Azienda Agricola de Lorenzo & C ss (Tesori del Sole Dop Lametia).
Campania: Oleificio F.A.M. sas di Tranfaglia Antonio & C. (Dop Irpinia Colline dell’Ufita), Torretta srl (Rea Dop Colline Salernitane).
Lazio: Olivicola di Canino (Dop Canino), Oleificio Sociale Cooperativa di Canino (Dop Canino), Colle Difesa ss (Sabina Dop), Azienda Agricola Marcoaldi Roberta (Sabina DOP), Alfredo Cetrone (Colline Pontine Dop), Paola Orsini (Colline Pontine Dop), Silvi Sabina Sapori (Sabina Dop), Quattrociocchi Americo (Olio di Roma IGP), Ceccarelli ss Colle San Lorenzo (Sabina Dop).
Liguria: Olio Anfosso sas (Dop Riviera Ligure Riviera dei Fiori).
Lombardia: Società Agricola Rocca Pietro e Rita (Garda Dop).
Molise: Oleificio Bruno Mottillo (Dop Molise).
Puglia: Azienda Agricola Sabino Leone (Don Gioacchino Dop Terra di Bari Castel del Monte), Aziende Agricole di Martino sas (Schinosa Puglia IGP), Società Agricola F.lli di Niso (Olio di Puglia IGP), Le Tre Colonne di Salvatore Stallone (Dop Terra di Bari Bitonto), Donato Conserva (Mimì Monocultivar Ogliarola Dop Terre di Bari Bitonto), Ciccolella Società Agricola (Cagnara Dop Terre di Bari – Bitonto Monocultivar Coratina).
Sardegna: Cooperativa Valle del Cedrino (Costa degli Olivi Fruttato Sardegna Dop), Azienda Agricola Giuseppe Fois (Sardegna Dop), Accademia Olearia srl (Sardegna Dop Fruttato Verde).
Sicilia: Viragì srl (Polifemo Dop Monti Iblei sottozona Gulfi), Agrestis (Nettaribleo Dop Monti Iblei Monte Lauro), Mandranova (IGP Sicilia), Azienda Rollo (Letizia Dop Monti Iblei Gulfi), Frantoi Cutrera srl (Primo Dop Monti Iblei), Miceli&Sensat (Verde IGP Sicilia), Azienda Agricola Biologica Titone (Dop Valli Trapanesi), Frantoi Covato srl (1985 Bio Dop Monti Iblei sottozona Frigintini).
Toscana: Azienda Agraria Giannini Giancarlo (Poggio al Vento IGP Toscano), Frantoio Franci srl (IGP Toscano Biologico), Podere Ricavo (Dop Terre di Siena), Società Agricola Campioni ss (Prima Oliva IGP Toscano).
Trentino Alto Adige: Agraria Riva del Garda (Dop Garda Trentino).
Umbria: Al vecchio Frantoio Bartolomei (Diamante Dop Umbria Colli Orvietani), Azienda Agraria Bacci Noemio (Terre di Capitani – Selezione Dop Umbria Colli Martani), Azienda Agraria Marfuga (Riserva Dop Umbria Colli Assisi Spoleto), Azienda Agraria Viola srl (Colleruita Dop Umbria Colli Assisi Spoleto), Azienda Decimi (Dop Umbria Colli Martani), CM srl (Centumbrie Dop Umbria Colli del Trasimeno), Frantoio Gaudenzi (Seven Dop Umbria Colli del Trasimeno), Frantoio Giovanni Batta (Dop Umbria Colli del Trasimeno), Frantoio Gnavolini (Dop Umbria Colli Assisi Spoleto), Frantoio Ranchino (Poggio Amante Dop Umbria Colli Orvietani), Frantoio Rinalducci (Dop Umbria Colli Martani).
Categoria Extravergine
Abruzzo: Sandro Di Giacomo, Tommaso Masciantonio (Crognale), Frantoio Mercurius (Erbacius), Frantoio Olearius (Colonna D’Ercole Quarta Fatica), Frantoio Della Valle (Tre Torri Monovarietale Rustica).
Basilicata: Oleificio Filo d’Oro di Colaiacovo Giuseppe, Frantoio Montanaro (“Montanaro”), Azienda Agricola Torre Albineta (Biologico), Fratelli Carbone srl (“Armonico”).
Calabria: de Lorenzo & C ss (Tesori del Sole – Coratina), Tenute Librandi Pasquale, Olearia Geraci (Oro Dolce), Oleificio Torchia.
Campania: Oleificio F.A.M. (Ravece Monovarietale), Torretta srl (Dafne Bio), San Comaio srl (Gran Caruso), Masseria dei Nunzi (Primum Limited Edition).
Lazio: Frantoio Cioccolini (Essenziale), Tenute Dei Giudici dal 1953, Alfredo Cetrone (In), Paola Orsini (Riserva), Cosmo di Russo (Verdemare), Alessandro Scanavini (Bel Colle Bio), Quattrociocchi Americo (Olivastro).
Molise: Olio Pentro (Riserva Murzì), Marina Colonna (Molensis XXV).
Puglia: Donato Conserva (Mimì Coratina), Tedone Biagio (Tedò Selezione Coratina), Serrilli Pia Gloria, Intini srl (Olivastra Monocultivar), di Martino sas (Schinosa La Coratina), Bisceglie Maria (Gangalupo), Adriatica Vivai (Rami Torti Coratina), Le Tre Colonne (L’Olio del Nonno Salvatore).
Sardegna: Masoni Becciu di Deidda Valentina (Alphabetum – Ispiritu Sardu), Solinas Nicola (Cuncordu), Eredi Fois (Il Monocultivar Bosana), Giacomo Nieddu (Terracuza), Giuseppe Brozzu (Meliddu Bio), Cooperativa Valle del Cedrino (Costa degli Olivi Fruttato), Olivicoltori Oliena (Iliò – Nera di Oliena), Pietro Sartore, Frantoio Artigiano Sandro Chisu (Vantu Bio Origini).
Sicilia: Disisa srl (Feudo Disisa Biologico), Azienda Agricola Sanacore (Ogghiu), Frantoi Cutrera (Nocellara Salvatore Cutrera), Miceli&Sensat (Unico), Società Agricola Giovanni Cutrera (Riserva), Azienda Agricola Lombardo (Fiore del Belice).
Toscana: Fattoria Ramerino (Cultivar Moraiolo Biologico), Frantoio Franci (Monocultivar Maurino), Società Agricola Campioni ss (Frantoio di Croci – Riserva).
Trentino Alto Adige: Agraria Riva del Garda (46° Parallelo Biologico).
Umbria: Bacci Noemio (Terre di Capitani Gran Cru Moraiolo), Giulio Mannelli (Mosto d’Oliva), Marfuga (Sassente Monocultivar Frantoio), Viola srl (Il Sincero), Frantoio di Spello (Norberto), Frantoio Gaudenzi (Chiuse di Sant’Arcangelo), Moretti Omero ss (Campo Millenario).
Veneto: Redoro srl Frantoi Veneti (Redoro Bio).
Come seguire la premiazione
La cerimonia di proclamazione e premiazione si svolge a Perugia nelle giornate di martedì 21 e mercoledì 22 aprile 2026. Il concorso è indetto dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, il Ministero dell’Agricoltura, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ICE, CREA, Italia Olivicola e Unaprol.
Informazioni aggiornate sul sito ufficiale del concorso: www.ercole-olivario.it









