Si trova nel Friuli Venezia Giulia che ha visto passare più pellegrini, soldati, mercanti e viandanti di quasi qualunque altro luogo d’Italia: Aquileia per duemila anni è stata uno dei nodi più importanti del sistema di strade e cammini che attraversavano l’Europa, punto d’incontro tra il mondo romano e quello adriatico, crocevia di fedi, lingue e itinerari. Non è un caso, quindi, che sia proprio qui che ogni anno si radunano coloro che oggi quel viaggio lento vogliono tornare a fare.

Dal 17 al 19 aprile 2026, Aquileia ospita la seconda edizione del Festival dei Cammini, un evento a ingresso gratuito organizzato da Fondazione Aquileia e Cammini d’Italia — tre giorni di convegni, passeggiate guidate, bagni di foresta, proiezioni di docufilm, laboratori pratici e dialoghi tra scrittori, archeologi, psicologi, viandanti professionisti e semplici camminatori. Un appuntamento aperto a tutti, dagli esperti ai curiosi, che trasforma questo sito UNESCO in un laboratorio vivente del turismo lento, tema sempre più centrale nel racconto dei viaggi della fede e del cammino che ClassTravel segue con attenzione.

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti. Le prenotazioni su Eventbrite apriranno il 7 aprile ore 10.00 a questo link

Anche le prenotazioni per Una tappa insieme con Cammini d’Italia (in programma domenica 19 aprile) apriranno il 7 aprile ore 10.00 direttamente sul sito web camminiditalia.org

Aquileia, dove tutti i cammini si incontrano

Prima di entrare nel programma, vale la pena ricordare perché Aquileia è il luogo ideale per un festival dedicato ai cammini. Sito Patrimonio UNESCO, la città è l’incrocio naturale di alcuni degli itinerari a piedi più importanti d’Italia e d’Europa: il Cammino Celeste, che da qui conduce al Santuario di Monte Lussari in dieci tappe; il Cammino Via Flavia, che percorre l’estremo nord-est fino alle bianche falesie della Venezia Giulia; la Romea Strata, l’antica via dei pellegrini verso Roma; e il recente Iter Goritiense, che connette Aquileia al santuario sloveno di Sveta Gora attraverso 82 chilometri di storia e confini.

Il porto canale leonardesco, le domus romane con i loro splendidi mosaici, la Basilica paleocristiana, il parco archeologico: ogni metro di Aquileia è un cammino nella storia. Ed è esattamente questo lo spirito del festival: camminare non solo per fare esercizio, ma per vedere, capire, sentire.

Il programma: venerdì 17 aprile

La mattina del 17 aprile si apre con il Convegno di inaugurazione al Palazzo Brunner-Segrè, moderato da Giulia Capocchi e Lino Zani, conduttori di Linea Verde Sentieri su Rai Uno. Un pomeriggio di relazioni dedicate ai temi più caldi del settore: la nuova policy sul welfare culturale in Friuli Venezia Giulia, le strategie di Sport e Salute SpA per promuovere i corretti stili di vita attraverso il movimento, il ruolo del CAI come custode dei sentieri, il tema dell’accessibilità universale — con un caso studio straordinario come quello delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 — e la presentazione del report annuale “Italia Paese dei Cammini” di Terre di Mezzo Editore, giunto alla sua nona edizione.

Nel pomeriggio il festival si fa più esperienziale. Si moltiplicano gli appuntamenti in luoghi suggestivi come la Domus di Tito Macro, le cantine di Aquileia e il Cocambo, con dialoghi dedicati ai singoli cammini: l’Iter Goritiense con il suo racconto di confini e radici millenarie, i 20 anni del Cammino Celeste, la Romea Strata come strumento per chi vuole partire ma non sa da dove iniziare, e il Cammino Via Flavia sull’estremo nord-est italiano.

Due le storie di viandanti che meritano attenzione particolare. Gioia Castigliego, nota sui social come Gioia in Cammino, racconterà i suoi 2.200 chilometri sulla Via Francigena nell’estate 2025, da Canterbury a Roma in 95 giorni in solitaria attraverso Inghilterra, Francia, Svizzera e Italia. E Niccolò Guarrera, alias Pieroad, narrerà un’avventura ancora più radicale: cinque anni di giro del mondo a piedi, un viaggio che rimette in discussione ogni certezza.

La sera si chiude con la presentazione dell’Atlante dei Cammini d’Italia di Terre di Mezzo, 100 itinerari a piedi, con la partecipazione dei conduttori di Linea Verde Sentieri.

Sabato 18 aprile tra neuroscienze, foreste e attrezzatura

Il sabato è la giornata più densa e diversificata del festival, con attività che spaziano dalla scienza al laboratorio pratico.

Alle 9.30 parte la sessione mattutina di Shinrin Yoku-Dō — il “bagno di foresta” di origine giapponese, pratica nata nel 1982 che promuove il risveglio dei sensi attraverso il contatto consapevole con la natura: lentezza, suoni, profumi, respirazione, texture. Condotta dalla Stazione di Terapia Forestale FVG-ITALIA, la sessione si svolge nell’area archeologica dell’antico porto fluviale di Aquileia. Massimo 20 partecipanti, prenotazione obbligatoria. Una seconda sessione è prevista nel pomeriggio (16.00-19.00). È esattamente il tipo di esperienza che sempre più viaggiatori cercano, come testimoniano le destinazioni wellness che raccontiamo nelle nostre guide al turismo termale e al benessere in Italia.

Parallelamente, alle 10.00 si svolge una passeggiata archeologica tra le vie d’acqua antiche e moderne di Aquileia con il direttore della Fondazione Cristiano Tiussi, e una camminata attraverso i primi grandi scavi di Aquileia (3,5 km, difficoltà turistica) a cura dell’Associazione Nazionale per Aquileia.

Il tema “cammino come pratica di trasformazione” anima il progetto Crocevia di Esperienze, con una mattina dedicata al seminario su neuroscienze, psicologia e paesaggio (con la psicologa e psicoterapeuta Lucia Botindari e l’archeologa Sara Zanni), seguito nel pomeriggio da un laboratorio-camminata di 4 km attorno a Piazza Capitolo.

Per chi si avvicina per la prima volta al mondo dei cammini, il Workshop “L’attrezzatura dalla A alla Z” (mattina, Cantina Vini Brojli) e il Workshop “Guida al primo cammino” (pomeriggio, Giardino di Palazzo Brunner-Segré) offrono strumenti concreti: come scegliere le scarpe, come preparare e regolare lo zaino, come organizzare le tappe. Appuntamenti che si intrecciano idealmente con quanto raccontiamo sul cicloturismo al femminile e sulle nuove generazioni di viaggiatori lenti.

Il pomeriggio ospita anche la presentazione degli Itinerari dell’Identità Agricola Collettiva delle Città del Vino — 5 itinerari pilota in 5 regioni d’Italia da percorrere a piedi e in bicicletta tra esperienze enogastronomiche e patrimonio culturale — e la proiezione del documentario “Cammino Grande di Celestino” tra le montagne della Maiella e gli eremi di Papa Celestino V. Da non perdere anche “Storie di riscatto per i giovani”: il racconto di come il cammino educativo di lungo percorso possa restituire fiducia e futuro ai ragazzi in condizione di vulnerabilità.

Domenica 19 aprile

La domenica si dedica interamente alla camminata. Dalle 9.00 alle 13.00, Cammini d’Italia guida una tappa di 12,5 km (dislivello minimo, difficoltà turistica, percorso ad anello) che tocca il cuore del Friuli lagunare: dalla Piazza del Capitolo verso sud lungo il corso del Natissa, attraverso paesaggi di bonifica, il casone lagunare, le velme dove si avvistano gli uccelli migratori, fino alla foce del fiume e al Bosco di San Marco — luogo dove, secondo la tradizione, San Marco sarebbe sbarcato per iniziare la sua predicazione in Italia, prima di Venezia. Un dettaglio che apre uno squarcio affascinante sui viaggi della fede che hanno attraversato questo territorio per duemila anni.

Il percorso incrocia due cammini regionali: il Cammino Celeste e il Cammino Via Flavia. Massimo 100 partecipanti, prenotazione dal 7 aprile su camminiditalia.org. Il ritrovo è alle 8.30 nell’area archeologica delle domus romane (ingresso da via Giulia Augusta), con rievocazione storica a cura dell’Associazione Legio VI Ferrata.

I docufilm di Cammini d’Italia: ingresso libero

Per tutto il weekend, nella Domus e Palazzo Episcopale, si proiettano gratuitamente (fino a esaurimento posti) i documentari di Cammini d’Italia: il Cammino di San Nilo (venerdì 17), e sabato 18 la Via Spluga, Le Strade dei Forti e il Cammino dei Borghi Silenti. Quattro visioni su quattro itinerari diversi, per lasciarsi ispirare prima di scegliere il prossimo cammino.

Informazioni pratiche

Festival dei Cammini di Aquileia — II edizione Date: 17-19 aprile 2026 Luogo: Aquileia (UD), Friuli Venezia Giulia Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria Le prenotazioni aprono il 7 aprile 2026 alle ore 10.00 su Eventbrite (per la maggior parte degli eventi) e su camminiditalia.org per la tappa del 19 aprile.

Organizzatori: Fondazione Aquileia e Cammini d’Italia

Per chi vuole approfondire il territorio prima di partire, ClassTravel consiglia anche la nostra guida agli appuntamenti da non perdere in Italia ad aprile e la sezione dedicata al turismo lento e cicloturistico.

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