Tre chilometri quadrati di roccia, macchia mediterranea e un mare così azzurro da sembrare inventato — benvenuti nell’angolo più selvaggio dell’arcipelago maltese.

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Sull’arcipelago maltese si parla sempre di Malta e di Gozo. Eppure, tra le due isole maggiori, galleggia un fazzoletto di terra che riesce a rubare la scena a entrambe: Comino, appena 3,5 km², nessuna auto, nessuna strada asfaltata, un unico hotel stagionale e un mare capace di far dimenticare qualsiasi altra cosa.

L’isola deve il suo nome al cumino selvatico — kemmuna in maltese — che un tempo cresceva rigoglioso tra le rocce e veniva esportato in tutto il Mediterraneo come spezia. Oggi quella profumata abbondanza si è ridotta, ma l’isola ha trovato una nuova identità: quella di uno degli angoli naturalistici più integri del Mediterraneo centrale.

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È impossibile parlare di Comino senza affrontare subito la Blue Lagoon, la baia che si apre sul lato nord-occidentale dell’isola tra Comino e il piccolo isolotto disabitato di Cominotto. L’acqua è di un turchese quasi offensivo per la sua perfezione: bassa, limpida, calda d’estate, con i fondali di sabbia bianca che moltiplicano la luce dal basso.

Il problema, noto a chiunque ci sia stato in luglio o agosto, è la folla. Nei mesi di punta centinaia di barche si ancorano nella baia ogni giorno, trasformando un paradiso naturale in qualcosa di simile a una piscina pubblica galleggiante. Il consiglio è semplice ma efficace: arrivare entro le 8 del mattino o dopo le 17, oppure scegliere maggio, giugno o settembre.

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La Blu Lagoon

E’ la baia che si apre sul lato nord-occidentale dell’isola tra Comino e il piccolo isolotto disabitato di Cominotto. L’acqua è di un turchese quasi offensivo per la sua perfezione: bassa, limpida, calda d’estate, con i fondali di sabbia bianca che moltiplicano la luce dal basso.

Il problema, noto a chiunque ci sia stato in luglio o agosto, è la folla. Nei mesi di punta centinaia di barche si ancorano nella baia ogni giorno, trasformando un paradiso naturale in qualcosa di simile a una piscina pubblica galleggiante. Il consiglio è semplice ma efficace: arrivare entro le 8 del mattino o dopo le 17, oppure scegliere la spalla di stagione — maggio, giugno o settembre.

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Perché il mare di Comino è cosi straordinario?

Comino ha un’acqua così straordinaria per una combinazione di fattori naturali fortunati. Innanzititto, si trova nel canale tra Malta e Gozo, dove le correnti marine garantiscono un continuo ricambio d’acqua fresca e pulita dal Mediterraneo centrale. L’isola è praticamente disabitata (solo pochi residenti permanenti), senza industrie, scarichi civili o traffico intenso. Questo la preserva dall’inquinamento che affligge molte coste mediterranee. Il fondo è prevalentemente calcareo e roccioso, senza fango o sedimenti fini. Questo significa che l’acqua non si intorbidisce facilmente e mantiene quella trasparenza cristallina.

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La famosa Blue Lagoon è una baia poco profonda con ingresso ristretto, il che fa sì che la luce solare penetri fino al fondo e si rifletta creando quel colore turchese/azzurro intenso tipico. Malta riceve oltre 300 giorni di sole l’anno. La luce intensa del Mediterraneo meridionale esalta i colori dell’acqua in modo spettacolare, soprattutto nelle ore centrali della giornata. Le acque del canale di Malta hanno una salinità leggermente superiore alla media mediterranea, il che contribuisce alla loro particolare luminosità e trasparenza.

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In sostanza, è una combinazione rara di natura incontaminata con la geologia favorevole e la luce mediterranea che rende Comino uno dei posti più belli del Mediterraneo! Chi vuole godersi il mare senza la ressa della Blue Lagoon ha un’alternativa eccellente: la Santa Marija Bay, sul versante orientale dell’isola. Una spiaggia di sabbia e ciottoli racchiusa tra le rocce, con acque altrettanto belle e un’atmosfera completamente diversa — qualche barca da pesca, pochi ombrelloni, silenzio.

Poco lontano si trova la Torre di Santa Marija, una delle torri di guardia costiera costruite dai Cavalieri di Malta nel XVII secolo. In piedi da quasi quattrocento anni, sorveglia ancora oggi le acque del Canale di Gozo. Dall’alto si ha una delle viste più belle sull’intero arcipelago.

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Santa Marija Bay, la baia silenziosa

Chi vuole godersi il mare senza la ressa della Blue Lagoon ha un’alternativa eccellente: la Santa Marija Bay, sul versante orientale dell’isola. Una spiaggia di sabbia e ciottoli racchiusa tra le rocce, con acque altrettanto belle e un’atmosfera completamente diversa — qualche barca da pesca, pochi ombrelloni, silenzio.

Poco lontano si trova la Torre di Santa Marija, una delle torri di guardia costiera costruite dai Cavalieri di Malta nel XVII secolo. In piedi da quasi quattrocento anni, sorveglia ancora oggi le acque del Canale di Gozo. Dall’alto si ha una delle viste più belle sull’intero arcipelago.

I sentieri dell’interno

La maggior parte dei visitatori non si allontana mai dalla Blue Lagoon. È un peccato, perché l’interno dell’isola ha il suo fascino aspro e silenzioso. Sentieri sterrati attraversano la macchia mediterranea — timo selvatico, euforbia, carrubo — fino ad affacciarsi sulle scogliere del versante meridionale, dove il mare è profondo e scuro e non c’è nessuno.

Il percorso più completo gira intorno all’isola in circa due ore a passo tranquillo. Si passa accanto alle rovine di una piccola cappella dedicata alla Vergine del Ritorno, eretta dagli agricoltori che un tempo coltivavano questa terra. Vale la pena portare scarpe comode, acqua abbondante e la voglia di non incontrare nessuno.

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Consigli pratici

I traghetti partono da Ċirkewwa (Malta) e da Mġarr (Gozo) — la traversata dura circa 25 minuti. Non ci sono negozi sull’isola: portare cibo, acqua e tutto il necessario. La Blue Lagoon non ha servizi igienici pubblici a sufficienza nella stagione di punta. Snorkeling e immersioni sono eccellenti: portare maschera e pinne proprie. I mesi migliori: maggio, giugno e settembre per coniugare bel tempo e poca folla. L’unico hotel sull’isola (Hotel Comino) apre solo in estate

Il modo più sensato di visitare Comino è inserirla in un itinerario che comprenda anche le isole maggiori. Una formula collaudata è dedicare tre o quattro giorni a Malta — con Valletta, le Tre Città e i templi megalitici — e due o tre giorni a Gozo, includendo una giornata a Comino come escursione dal porto di Mġarr.

Chi vuole davvero vivere l’isola lontano dalla folla può pernottare all’Hotel Comino nei mesi estivi: svegliarsi sulla Blue Lagoon prima dell’arrivo dei primi traghetti è un’esperienza che vale da sola l’intero viaggio.

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