Air Cairo apre due rotte dirette da Milano Malpensa e Catania: sabbia bianca, mare turchese e storia si fondono in una delle destinazioni più interessanti del Mediterraneo 2026.

C’è una costa egiziana che molti italiani ancora non conoscono, e quest’estate diventa più vicina che mai. Air Cairo annuncia l’avvio di due nuovi voli diretti dall’Italia verso El Alamein — una delle destinazioni emergenti più interessanti del Mediterraneo — con partenze da Milano Malpensa e da Catania. Un’opportunità concreta per chi cerca una vacanza estiva che unisca relax, bellezza naturale e profondità storica, senza rinunciare alla comodità di un collegamento diretto.
El Alamein si trova sulla costa nord dell’Egitto, a circa tre ore da Alessandria ed è uno di quei luoghi che sorprendono: ci si aspetta una spiaggia e si trova una destinazione complessa, capace di parlare a tipi di viaggiatori molto diversi tra loro.
I voli: orari e date
Operativo voli da Milano Malpensa (MXP)
Dal 4 giugno al 24 settembre 2026
- Giovedì: MXP 12:00 → DBB 16:20
- Giovedì: DBB 08:15 → MXP 11:00
Operativo voli da Catania (CTA)
Dal 9 giugno al 29 settembre 2026
- Martedì: CTA 14:15 → DBB 17:25
- Martedì: DBB 11:45 → CTA 13:15
Ritorno: DBB 11:45 → CTA 13:15
Poche ore di volo separano l’Italia da un mare tra i più limpidi del Mediterraneo, dove la storia della Seconda Guerra Mondiale si specchia nell’acqua turchese.
Perché scegliere El Alamein
La prima ragione è pratica: El Alamein è facilmente raggiungibile dall’Italia e lontana dalle aree più instabili del Medio Oriente, il che la rende una scelta sicura per famiglie e viaggiatori che preferiscono non rinunciare alla serenità durante le vacanze. La seconda ragione è visiva: le spiagge di sabbia bianchissima e finissima, lamite da un mare di un turchese quasi irreale, sono tra le più belle dell’intero bacino mediterraneo. I resort di alto livello che si affacciano su questa costa offrono standard elevatissimi, ma l’atmosfera è ancora lontana dall’affollamento di altre mete egiziane più note.
La terza ragione — quella che trasforma una vacanza balneare in un’esperienza che resta — è storica. El Alamein porta nel nome il peso di una delle battaglie più decisive della Seconda Guerra Mondiale: qui, nel 1942, le forze alleate guidate dal generale Montgomery affrontarono e sconfissero le armate di Rommel, cambiando il corso del conflitto in Nord Africa. I cimiteri militari, i musei e i monumenti disseminati nell’area parlano di questa memoria con una sobrietà che colpisce. Visitarli non è obbligatorio, ma chi lo fa difficilmente dimentica.
A poca distanza si trovano le spiagge spettacolari di Marsa Matrouh, considerate tra le più belle d’Africa, con acque di un colore quasi caraibico che stentano a sembrare mediterranee. E per chi vuole spingersi oltre, Alessandria è raggiungibile in poche ore: la città di Alessandro Magno offre la Biblioteca Alessandrina, i souk, la Corniche sul mare e una stratificazione culturale che va dai Greci ai Romani agli Arabi fino al cosmopolitismo novecentesco.








