C’è un vino che nasce in silenzio. Lo fanno sulle colline più alte del Sud Piemonte, tra i vigneti d’altitudine delle Langhe — Patrimonio UNESCO — dove la luce è più lunga e l’aria più fresca. Riposa sui lieviti per almeno 30 mesi, a volte molti di più, prima di raccontare, in un calice, lo scorrere del tempo. Si chiama Alta Langa DOCG, ed è un Metodo Classico millesimato che merita di essere conosciuto molto più di quanto lo sia.

Fontanafredda ha deciso di cambiare questa situazione. La storica cantina di Serralunga d’Alba annuncia Alta Langa Experience, la prima campagna mondiale dedicata all’Alta Langa DOCG: un progetto itinerante che da aprile a giugno 2026 attraversa la penisola con eventi, masterclass e degustazioni, portando questa denominazione fuori dai confini del Piemonte e dentro i bicchieri di un pubblico sempre più ampio.

Una tradizione che viene da lontano

L’Alta Langa non è una novità. La sua storia affonda nella seconda metà dell’Ottocento, negli stessi anni in cui Vittorio Emanuele II dava vita alla cantina di Fontanafredda. Una tradizione lunga 168 anni, dunque, che però stenta ancora a ricevere l’attenzione che merita nel panorama degli spumanti italiani — dominato, nell’immaginario collettivo, dal Franciacorta e dal Trento DOC.

Fontanafredda è stata tra le prime otto case a credere in questa denominazione, e con Alta Langa Experience conferma il proprio ruolo di precursore: lo stesso spirito che aveva animato la celebre Barolo Week — giunta a oltre quindici edizioni — viene ora trasferito a un format itinerante dedicato al Metodo Classico piemontese.

Un viaggio da Nord a Sud

Il calendario, in continuo aggiornamento, tocca alcune delle location più suggestive d’Italia: dalla Toscana alla Sicilia, con tappe a Polignano a Mare, Ischia, Santa Marinella e Pantelleria. Ad animare ogni tappa sono oltre 50 tra ristoranti, enoteche e wine bar — gli “ambasciatori” del territorio scelti da Fontanafredda — che trasformano ogni calice in un incontro tra paesaggio, lavoro umano e tempo.

Tra i locali coinvolti negli eventi aperti al pubblico:

  • Ristorante Arcadia | Torino (su invito)
  • Bacco Wine & Tapas | Brugherio (MB)
  • O’Magazin | Portofino (GE)
  • Ristorante Bequadro | Parma (PR)
  • Ristorante La Cascina | Montecatini Terme (PT)
  • Ristorante Acqua Marina | Vietri Sul Mare (SA)
  • Cocobay | Laghi Alimini, Otranto (LE)
  • Varvarà Bottega con Cucina dal 1965 | Palermo (PA) (su invito)
  • Alchimia Cafè | Pantelleria (TP)

Le etichette protagoniste

Nei bicchieri delle degustazioni, le Alta Langa DOCG di Fontanafredda esprimono anime diverse, tutte legate alla verticalità e alla luce dei vigneti d’altitudine:

Vigna Gatinera — il cru più vicino alla tenuta, adiacente alla MGA Fontanafredda. Una collezione di Riserve Blanc de Noir con affinamenti lunghi sui lieviti, dai 72 fino ai prestigiosi 120 mesi. Il tempo come ingrediente principale.

Contessa Rosa Rosé 60 mesi Riserva — Pinot Nero e Chardonnay, con alcune gocce di Barolo 1967 in dosaggio che aggiungono un tocco di struttura e memoria. Freschezza e complessità che si inseguono nel calice.

Blanc de Blancs 30 mesi — la purezza dello Chardonnay nella sua espressione più netta. Un vino che non ha bisogno di aggiungere nulla.

Limited Edition 30 mesi — una lettura contemporanea della denominazione, con una percentuale di uve Nebbiolo: un innesto insolito che racconta l’identità più profonda del territorio.

Hundred Sixty Seven — la cuvée dell’anniversario, da Pinot Nero. Struttura, maturità, precisione: un vino che sa di storia senza farsene schiacciare.

Perché vale la pena seguirlo

Alta Langa Experience non è una campagna promozionale nel senso tradizionale del termine. È un atto di narrazione: il tentativo di restituire a una denominazione straordinaria la visibilità che merita, riportando la bottiglia al centro del tavolo e offrendo a chi ama il vino — non solo ai professionisti — un’occasione per scoprire qualcosa di raro.

In un panorama in cui il Metodo Classico italiano è ancora spesso ridotto a poche etichette note, le Langhe hanno qualcosa di preciso da dire. Alta quota, luce obliqua, tempo lungo: ingredienti che non si inventano, si ereditano.

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