Boris Nikolai Konrad, nato a Bochum nel 1984, è un neuroscienziato tedesco. Ha vinto più volte i campionati mondiali di memoria e da più di dieci anni tiene corsi e conferenze sugli strumenti che servono ad allenare la memoria. Attualmente è ricercatore presso il Donders Institute for Brain, Cognition and Behaviour di Nijmegen, nei Paesi Bassi, che ospita 600 studiosi provenienti da 35 paesi dediti allo studio del cervello in tutte le sue funzioni.

Quante volte al giorno diciamo “ce l’ho sulla punta della lingua” o “l’avevo proprio in mente un attimo fa”? La memoria è una delle funzioni più misteriose e quotidiane dell’esistenza umana: ci abita, ci sfugge, ci sorprende e ci tradisce, spesso nel momento meno opportuno. Eppure sappiamo ancora relativamente poco su come funziona davvero — e soprattutto su come possiamo influenzarla.

Il segreto della memoria nasce esattamente da questo punto: colmare il divario tra ciò che la scienza sa e ciò che il grande pubblico conosce, con un approccio che è al tempo stesso rigoroso e disarmante nella sua chiarezza.

Konrad si addentra nei meandri del cervello umano per svelare i meccanismi del funzionamento di una delle facoltà intellettuali più affascinanti e fondamentali: la memoria. Le domande che strutturano il libro sono quelle che tutti si pongono almeno una volta: perché dimentichiamo qualcosa? E perché ci torna in mente quando risaliamo alle condizioni in cui l’abbiamo pensato la prima volta? Perché le persone anziane ricordano fatti del passato remoto e non di quello più prossimo? Si può allenare la memoria in modo da prevenire patologie come l’Alzheimer? Che differenza c’è fra memoria e ricordo? È possibile dimenticare ciò che è inutile e ricordare solo le informazioni che ci servono

Il volume si articola in quattro capitoli che procedono dal generale al particolare, dal teorico all’applicato. Si parte dalla domanda fondamentale — cos’è la memoria? — per passare all’anatomia del cervello, ai meccanismi di apprendimento e dimenticanza, fino all’allenamento vero e proprio. La struttura è pulita e ben calibrata: non si accumula mai troppo su troppo poco, e ogni capitolo apre la strada al successivo in modo naturale.

Uno dei punti di forza del libro è la capacità di sfatare luoghi comuni radicati. Konrad descrive in modo accessibile a tutti i meccanismi di apprendimento del cervello e di consolidamento delle nozioni apprese, sfatando la divisione tradizionale fra mente logica e mente creativa — come sottolineato anche dal quotidiano tedesco Die Welt. Il cervello non è un disco fisso, l’intelligenza non è fissa alla nascita, e la memoria non è una dote innata che si ha o non si ha: sono tutti miti che il libro smonta con gentilezza ma con fermezza.

Konrad descrive una serie di mnemotecniche praticabili da tutti per migliorare le proprie capacità di ricordare ciò che si apprende, che si tratti di un numero di telefono oppure di un teorema di fisica. Le tecniche presentate non sono invenzioni dell’autore, ma strumenti con una lunga storia — dal palazzo della memoria degli antichi greci alle associazioni visive — reinterpretati alla luce delle neuroscienze contemporanee e resi immediatamente utilizzabili.

Particolarmente prezioso è il capitolo sull’allenamento mnemonico, che affronta anche il tema spinoso del rapporto tra memoria e tecnologia: uno smartphone che ricorda tutto al posto nostro ci aiuta o ci rende più pigri cognitivamente? Konrad non è apocalittico, ma nemmeno ingenuo — e la risposta che offre è più sfumata e interessante di quanto ci si potrebbe aspettare.

Il tono è quello di una conversazione intelligente: mai pedante, mai banale. Si ride qualche volta, si riflette spesso, si impara sempre.

L’unico limite, se così si vuole chiamare, è la brevità: il libro si legge in poche ore e lascia con la curiosità di saperne di più. Ma forse è questa la sua qualità migliore — aprire una porta senza pretendere di esaurire un universo.

Il volume è pubblicato da Corbaccio nella collana I libri del benessere, che raccoglie titoli di saggistica pratica dedicati alla salute mentale e fisica, scritti con un linguaggio accessibile ma senza rinunciare alla solidità scientifica.

Consigliato a chiunque voglia capire meglio come funziona la propria mente — e soprattutto a chi ha smesso di fidarsi di essa.

Ascolta la puntata di Radio Libertà dove abbiamo parlato di “Il segreto della memoria. Come allenare il nostro cervello per ricordare tutto ciò che ci serve”

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