Quando si parla di sessualità, la tentazione editoriale è quasi sempre quella di scivolare verso il manuale di tecniche, la lista di consigli pratici, la guida al piacere fisico. Sex Act sceglie deliberatamente una strada diversa, e più coraggiosa.
Non serve diventare dei sex symbol per avere una sessualità ricca e appagante. Il segreto, secondo Richard Blonna, è conoscere e saper usare la propria mente. È solo attraverso la mente, infatti, che possiamo nutrire la nostra sessualità con fantasia, giocosità, immaginazione, restando in contatto con noi stessi e con il nostro partner.
Richard Blonna è professore ordinario presso il Dipartimento di Salute Pubblica della William Paterson University nel New Jersey. È Board-Certified Coach (BCC), Counselor (NCC) e Health Education Specialist (CHES), con più di 30 anni di esperienza come educatore, coach, trainer, autore e consulente in diverse aree relative alla sessualità.
L’edizione italiana è stata curata e tradotta da Laura Casetta e Luca Rizzi, che nel 2018 hanno lavorato sul testo in qualità di professionisti che utilizzano l’ACT nella loro pratica clinica. La loro non è stata una semplice traduzione tecnica: i due curatori hanno riflettuto profondamente sul senso del titolo originale e sui concetti chiave, portando una sensibilità terapeutica autentica all’adattamento del volume.
La meraviglia e l’unicità di questo libro sta nell’aver trattato di cosa fa la mente mentre ci approcciamo alla nostra sessualità, lasciando da parte — o accennando appena — a quello che fa il corpo. L’attività del corpo, infatti, è imbrigliata negli ostacoli della mente, nei pensieri, nelle emozioni.
Lo strumento scelto da Blonna per esplorare questo territorio è l’ACT, l’Acceptance and Commitment Therapy. Si tratta di una psicoterapia con solide basi scientifiche e di grande efficacia, che Blonna utilizza con sapienza e spiega con linguaggio chiaro, proponendo esercizi essenziali a sviluppare le capacità necessarie per liberare il potere sessuale della mente.
Il percorso che il volume propone è strutturato e progressivo. Capitolo dopo capitolo, si trovano i mattoni per imparare a destreggiarsi tra pensieri difficili, emozioni dolorose e copioni personali che bloccano in una routine sessuale poco soddisfacente. Si riflette su quali siano i valori sessuali che conducono alla crescita e alla vitalità, imparando a non trattenerli con rigidità, perché possano modellarsi sui cambiamenti che naturalmente avvengono nella vita.
I temi affrontati — dall’accettazione all’impegno verso i propri valori, dalla defusione cognitiva alla consapevolezza sensoriale — non sono mai trattati in astratto, ma sempre ancorati all’esperienza sessuale concreta. Il libro è un invito a fare scelte coraggiose e importanti, che riflettano i più profondi valori umani di ciascuno di noi e il senso che vogliamo dare alla nostra vita nell’ambito della sessualità, ma non solo.
Uno dei punti di forza del volume è proprio questa estensione: i principi dell’ACT applicati alla sfera sessuale riverberano inevitabilmente sull’intera esistenza, sulle relazioni, sull’autostima, sul rapporto con il proprio corpo. Chi legge non troverà scorciatoie o soluzioni rapide, ma un percorso autentico di consapevolezza che richiede impegno e onestà con se stessi.
Lo stile è accessibile senza essere superficiale, scientifico senza essere freddo. La formula del workbook — con esercizi pratici da completare — rende il libro uno strumento attivo, non passivo: si legge e si fa, si riflette e si agisce.
Il libro è pubblicato da Franco Angeli nella collana SelfHelp Workbook. Franco Angeli è una delle realtà editoriali italiane più autorevoli in ambito scientifico e psicologico, attiva da oltre settant’anni. La collana SelfHelp Workbook raccoglie libri attivi e interattivi — da leggere, meditare e usare come veri e propri quaderni di esercizi — scritti dai maggiori esperti internazionali e italiani, clinicamente efficaci, scientificamente fondati, rigorosi e innovativi.
Ascolta la puntata di Radio Libertà dove abbiamo parlato di “Sex Act. Libera la tua sessualità con l’Acceptance and Commitment Therapy”:

Anna Maria De Luca








