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Verde Smeraldo, tra giganti secolari, danza e musica

Non è una passeggiata naturalistica. Non è uno spettacolo di danza. Non è una lezione di botanica. Alberi in Cammino è tutte queste cose insieme — e nessuna di esse da sola. Torna nel 2026 con un nuovo ciclo intitolato Verde Smeraldo: quattro appuntamenti gratuiti in altrettanti luoghi straordinari dell’Emilia, per incontrare — nel senso più pieno del termine — quattro alberi che hanno qualcosa da dire.

Il progetto, ideato e interpretato da Gabriele Parrillo e promosso dal Festival della Lentezza, propone un formato inedito: ogni appuntamento è un’immersione sensoriale dedicata a una singola specie arborea. Sul campo si intrecciano la coreografia e la danza di Cora Steinsleger, le musiche composte ed eseguite dal vivo da Daniela Savoldi e la carta d’identità botanica curata dall’agronomo Mauro Carboni. Il risultato è un rito collettivo in cui il pubblico non assiste: partecipa.

Alberi in Cammino ha una sua natura ibrida: non è solo una marcia ecologica, ma anche un laboratorio creativo a cielo aperto. Installazioni, musica, teatro e fotografia accompagnano il percorso, trasformando ogni tappa in un momento di espressione artistica.

Allo stesso tempo, l’evento mantiene una forte componente di attivismo: si parla di riforestazione urbana, consumo di suolo, biodiversità e sostenibilità, con l’obiettivo di stimolare azioni concrete anche dopo la fine della manifestazione

Le quattro tappe di Verde Smeraldo

L’edizione 2026 si preannuncia ancora più ampia e coinvolgente, con tappe distribuite in diverse regioni italiane. Ogni territorio interpreta Alberi in Cammino in modo unico, dando vita a cortei, performance artistiche, incontri educativi e momenti di riflessione collettiva.

Scuole, associazioni, artisti e cittadini sono protagonisti attivi: chi porta un albero, chi racconta una storia, chi semplicemente cammina e osserva. È proprio questa dimensione partecipativa a rendere l’evento così speciale.

Ogni incontro è una finestra su un paesaggio diverso dell’Emilia-Romagna: dalla pianura parmense ai boschi appenninici, dalle oasi naturalistiche ai parchi urbani. Il filo conduttore? La lentezza. E la meraviglia.

📅 17 maggio — Boschi di Carrega, Sala Baganza (PR) · ore 10:30 🌲 Cedro del Libano · Nel programma del Festival della Malvasia

📅 14 giugno — Monte Barigazzo, Varsi (PR) · ore 16:30 🌳 Faggi dell’alta quota · Boschi delle foreste silenziose appenniniche

📅 19 settembre — Oasi LIPU del Bianello, Quattro Castella (RE) 🌿 Quercia — simbolo di radicamento e resilienza.

📅 17 maggio — Boschi di Carrega, Sala Baganza (PR) · ore 10:30 🌲 Cedro del Libano · Nel programma del Festival.

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