
I masi Gallo Rosso dell’Alto Adige si trovano oltre i 1.500 metri: rifugi autentici dove il ritmo lento della vita contadina alpina, l’aria rarefatta e i paesaggi immensi si trasformano in un’esperienza rigenerante, capace di restituire equilibrio e serenità a chi arriva dal frastuono delle città.
Una tradizione che affonda le radici nel XIX secolo, quando le famiglie benestanti di Bolzano sceglievano già i masi di montagna per sfuggire all’afa estiva della valle. Oggi quella tradizione continua, rinnovata e più accessibile, attraverso una rete di oltre 1.600 agriturismi distribuiti su tutto il territorio altoatesino e riuniti sotto il marchio Gallo Rosso, attivo dal 1998 e legato all’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi.

L’alta quota come terapia naturale
Basta aprire la finestra al mattino per capire che qualcosa è diverso. L’aria è limpida, il silenzio quasi totale, i profili delle montagne nitidi contro il cielo. La pressione atmosferica più bassa favorisce il sistema immunitario e il benessere generale, il silenzio diventa una cura naturale per chi vive immerso nel rumore quotidiano, e di notte il cielo stellato — lontano da qualsiasi inquinamento luminoso — regala uno spettacolo difficile da dimenticare.
Le camere e gli appartamenti dei masi, arredati con legno, pietra e materiali naturali, favoriscono un riposo profondo e rigenerante. Al mattino il profumo del pane appena sfornato anticipa colazioni abbondanti e genuine: latte delle proprie mucche, uova del pollaio, marmellate di frutta raccolta nei dintorni, burro lavorato secondo antiche tradizioni.
Vita contadina autentica, quattro stagioni
Soggiornare in un maso d’alta quota significa entrare in contatto diretto con i ritmi della natura e con la vera vita agricola alpina. Gli ospiti possono osservare la cura degli animali, la lavorazione dei pascoli, la raccolta del fieno — momento centrale dell’anno agricolo — e scoprire il valore dell’autosufficienza: il latte diventa formaggio e burro, le erbe vengono essiccate, la frutta si trasforma in marmellate e succhi, il pane viene cotto ogni settimana secondo ricette di generazione in generazione.
D’estate i masi sono il punto di partenza ideale per escursioni verso alpeggi, laghi alpini e creste panoramiche, con sentieri che partono direttamente dalla porta di casa. D’inverno la neve trasforma il paesaggio in qualcosa di quasi fiabesco, rendendo questi luoghi rifugi perfetti per gli amanti delle ciaspolate, dello sci e delle escursioni sulla neve. E in qualsiasi stagione, l’escursione all’alba — con il cielo che vira lentamente dal buio al rosso fuoco fino all’oro — è un’esperienza che lascia senza parole.
Tre masi da scoprire
Tra le strutture più rappresentative dell’offerta d’alta quota spicca l’Unterlutaschghof di Malles, agriturismo a cinque fiori a 1.650 metri nella Val Venosta. Qui gli ospiti possono partecipare a corsi di panificazione, fare canederli, produrre burro, yogurt e ricotta, visitare il museo del maso e acquistare nella bottega aziendale prodotti completamente fatti in casa. A poca distanza si trovano il Monte Emozione Watles a 2.150 metri e il suggestivo Lago dei Giochi.
Nel cuore della Val d’Ultimo, a 1.750 metri, sorge l’Unterschweighof, maso biologico con oltre seicento anni di storia citato per la prima volta in un documento del 1423. Qui il tempo sembra davvero essersi fermato: prodotti genuini — latte, pane, burro, speck, formaggi e marmellate — portano il sigillo di qualità Gallo Rosso, e gli ospiti possono accompagnare i contadini durante la transumanza estiva verso i pascoli alpini.
A 1.500 metri sopra Gais si trova invece l’Huberhof, maso energeticamente indipendente ideale per le famiglie. Mucche, cavalli, maiali, galline, conigli e gatti accolgono grandi e piccoli in un ambiente a contatto diretto con la natura. Dal maso partono escursioni verso laghi alpini, percorsi Kneipp e sentieri percorribili anche in mountain bike.
Il marchio Gallo Rosso: qualità certificata
La classificazione degli agriturismi Gallo Rosso che offrono alloggio è organizzata in fiori, da 2 a 5: più alto il numero, più numerosi i criteri soddisfatti dalla struttura. Oltre all’ospitalità, il marchio sostiene oltre 120 masi dedicati alla produzione gastronomica certificata, alla ristorazione contadina e all’artigianato autentico. Dal 2023 è attiva anche la Scuola di cucina di Gallo Rosso, ultimo pilastro di un progetto che ha come filosofia fondante avvicinare le persone allo stile di vita degli agricoltori altoatesini.
Per scoprire tutti i masi e pianificare il soggiorno: gallorosso.it








