L’Arte celebra l’Italia a Roma: grande successo in Prati per la mostra sugli “80 Anni della Repubblica” a cura di Calabria Live nel segno di Sprovieri e Strati.
ROMA – Ha preso ufficialmente il via il 9 giugno, nel cuore dell’elegante quartiere Prati a Roma, la prestigiosa mostra collettiva d’arte dedicata a una ricorrenza storica fondamentale per il nostro Paese: gli “80 Anni della Repubblica”. Cornice d’eccezione per questo attesissimo “incipit d’Arte” è il Centro Culturale Cassiodoro (sito in via Cassiodoro 1/B), un raffinato e prezioso scrigno culturale capitolino che ha saputo richiamare all’inaugurazione un folto parterre di istituzioni, critici, artisti e appassionati.
Una serata di successo grazie alla straordinaria sinergia di due importanti figure del panorama culturale e giornalistico italiano: Santo Strati e Rosario Sprovieri.

I quadri in esposizione sono di Turi Sottile, Aldo Turchiaro, Stefano De Santis, Lillo Messina, Walter Necci, Rita Piangerelli, Alessandro Piccinini, Yajaira Pirela, Sergio Cimbali, Annalisa Cavallo, Lucio Morando, Antonio Del Donno, Cesare Esposito, Adrian Lirman e molti altri.

La visione e l’impegno editoriale di Santo Strati
L’intero progetto espositivo nasce da un caloroso appello lanciato da Santo Strati, intellettuale di spicco, editore e direttore del quotidiano Calabria Live. È stato proprio Strati a proporre con forza il tema conduttore della mostra, mosso dal profondo desiderio di non far passare sotto silenzio il compleanno della Repubblica Italiana, affidando invece alla potenza visiva ed emotiva delle arti contemporanee il compito di celebrarne i valori costitutivi, la memoria e l’identità nazionale.

Grazie al network globale guidato da Strati – capace di dialogare con una vastissima platea di oltre un milione e quattrocentomila lettori nel mondo – l’evento ha saputo valicare i confini strettamente locali, offrendo una ribalta internazionale di assoluto prestigio agli artisti coinvolti e dimostrando come il giornalismo unito alla passione civile possa trasformarsi in un formidabile motore culturale per l’intera Capitale.

La sapiente ed elegante curatela di Rosario Sprovieri
A tradurre la felice intuizione di Strati in un percorso espositivo armonico e impeccabile è stata l’esperienza critica di Rosario Sprovieri, che ha firmato la curatela della mostra al fianco dello storico compagno di viaggio Amedeo Fusco. Sprovieri, figura storica e già stimatissimo Direttore del Teatro dei Dioscuri al Quirinale, ha messo in campo la sua immensa professionalità per selezionare ed esaltare i linguaggi espressivi più puri.

Fusco, l’attore curatore della mostra
Amedeo Fusco è attore, critico d’arte, artista di strada, menestrello moderno ed eterno giramondo, poliglotta e appassionato di musica country, collezionista di robe vecchie, manager di grandi eventi e promotore di grandi rassegne d’arte dappertutto, una sorta di pifferaio magico, per i tanti appassionati d’arte che frequentano oggi la sua galleria siciliana. Un giorno si innamorò dei capolavori di Frida Kalho e decise di farne un soggetto teatrale da portare in giro per il mondo. Cosa poi avvenuta realmente, perché Amedeo Fusco da anni gira il mondo per portare sui teatri più famosi ma anche meno illustri del nostro tempo la storia tragica e affascinante della pittrice messicana, tanto che il Governo messicano lo ha ringraziato in forma ufficiale e solenne.

Guidato dall’iconico motto leonardesco “I dettagli fanno la perfezione e la perfezione non è un dettaglio”, il tandem composto da Sprovieri e Fusco ha saputo far dialogare con estrema naturalezza opere eterogenee, spaziando dall’olio su tela all’acrilico materico, fino alle suggestive trame d’oro e d’argento e alle tecniche miste.

Sotto lo sguardo esperto di Sprovieri, le tele hanno trovato una perfetta collocazione accanto alle opere di brillanti contemporanei, offrendo ai visitatori una narrazione visiva che unisce rigoroso rispetto storico e audace ricerca estetica.


Un appuntamento da non perdere
L’evento, realizzato anche grazie alla preziosa collaborazione della Galleria Ulisse di Carlo Ceccarelli, conferma come il Centro Culturale Cassiodoro si candidi a diventare un nuovo e vibrante polo dell’arte a Roma.

La mostra collettiva resterà aperta al pubblico a ingresso gratuito fino al 18 giugno 2026 (tutti i giorni feriali dalle 10:00 alle 18:30; sabato e domenica dalle 10:00 alle 13:30). Un’occasione imperdibile per riscoprire, attraverso la bellezza, le radici democratiche della nostra Repubblica.











