Il 18 luglio 2026, la Festa del Redentore torna ad accendere la laguna. Dove viverla? Vi consigliamo un posto sull’Isola della Giudecca: il rooftop dell’Hilton Molino Stucky Venice
Venezia ha una notte che non assomiglia a nessun’altra. Una notte in cui la città smette di essere una cartolina e diventa qualcosa di vivo, pulsante, antico. Luci basse, silenzio sul canale, l’aria ferma di luglio e poi, all’improvviso, il cielo che esplode di colori riflessi sull’acqua nera della laguna. È la Festa del Redentore, e se non l’hai ancora vissuta, è ora di metterla in agenda.Sabato 18 luglio 2026, l’Hilton Molino Stucky Venice apre le sue porte — e il suo rooftop — per una serata che trasforma questa ricorrenza secolare in un’esperienza di lusso autentico. L’hotel si trova sull’Isola della Giudecca, a pochi passi dalla Chiesa del Redentore, il cuore spirituale della festa. Una posizione che non è solo strategica: è privilegiata nel senso più letterale del termine.

Una festa cinquecentesca
La Festa del Redentore nasce nel 1577, come ringraziamento per la fine di una terribile pestilenza. Da allora, ogni terza domenica di luglio, Venezia costruisce un ponte di barche che collega le Zattere alla Chiesa del Redentore, un gesto antico e commovente che rinnova il legame tra la città e la sua storia. E poi, nella notte del sabato, i fuochi d’artificio: uno spettacolo che illumina il bacino di San Marco e si specchia sull’acqua come se la laguna stessa volesse partecipare.
Non è una festa per turisti. È una festa veneziana, nel senso più vero e intimo della parola. E proprio per questo, viverla nel posto giusto fa tutta la differenza.
In alto, tra le stelle: il Redentore Rooftop Gala Dinner
Immagina di cenare sul rooftop più alto di Venezia, con la città ai tuoi piedi e i fuochi che esplodono all’altezza degli occhi. È esattamente quello che offre lo Skyline Rooftop Bar dell’Hilton Molino Stucky, con il suo Redentore Rooftop Gala Dinner.
Il menu dell’Executive Chef Ivan Fargnoli è un viaggio attraverso sapori che parlano di mare, di estate e di raffinatezza senza eccessi: si comincia con un carpaccio di tonno rosso con ciliegie, sedano, speck croccante e ricotta al limone — una combinazione inaspettata che funziona alla perfezione. Si continua con gnocchetti di patate in sugo d’astice, arancia e bottarga, poi triglia con foie gras e crema di bisque. Il finale? Una sfera di cioccolato bianco con mousse al cocco, gel al lime e ananas alla vaniglia. Un dessert che sembra disegnato apposta per chiudere una serata in riva alla laguna.
Il Redentore Dinner by the Lagoon
Per chi preferisce sentire la laguna vicina, quasi a portata di mano, il Ristorante Aromi propone una cena esclusiva affacciata direttamente sull’acqua della Giudecca. Un’atmosfera più intima, più sussurrata, ma ugualmente sofisticata.
Il menu parte da gamberi Carabineros con sorbetto al cetriolo e tabasco, continua con un raviolone alla scapece con zucchine e caviale Kaluga Gold, e prosegue con rombo spadellato alla crema di cocco e mandorle. Il filetto di vitello con bok choy e miso di carote chiude il percorso salato prima di un dessert delicato e dai profumi esotici. E al termine della cena, gli ospiti di Aromi potranno salire fino alla Rooftop Pool per ammirare i fuochi dall’alto.
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