a cura di Bruna Marzi e Quirino Zangrilli — Armando Editore, 2026
A distanza di 120 anni dalla prima edizione dello scritto di Freud “Tre saggi sulla sessualità” (1905), il volume nasce dal Corso di formazione sulla sessualità organizzato a Bergamo dall’Istituto Svizzero di Micropsicoanalisi in collaborazione con l’Istituto di Psicoanalisi di Mosca (23-27 settembre 2025).
“La psicoanalisi di fronte alla sessualità. Espressioni attuali“ è un’opera di rilievo che affronta una delle sfide teoriche e cliniche più stimolanti del dibattito contemporaneo: la rielaborazione dei concetti di sessualità alla luce dei profondi trasformamenti culturali, sociali e identitari del XXI secolo. Curato da importanti esponenti della psicoanalisi contemporanea in Italia (pubblicato nell’ambito della SPI – Società Psicoanalitica Italiana e della IPA – International Psychoanalytical Association), il volume raccoglie i contributi di psicoanalisti e studiosi focalizzati sull’evoluzione del concetto di Eros e di pulsione da Freud a oggi.
Dalla pulsione freudiana alle nuove identità
Il volume ripercorre il passaggio dalla concezione freudiana della libido e della “sessualità infantile” verso una comprensione più fluida e complessa. Viene ripensato il confine tra naturale e culturale, biologico e psichico. I contributi affrontano il dialogo tra la teoria psicoanalitica e i gender studies. Vengono approfonditi i temi del transgenderismo, del non-binarismo e dell’incongruenza di genere, superando le storiche rigidità e patologizzazioni della psicoanalisi del Novecento.
Le nuove forme della relazione e della tecnologia
Si analizza l’impatto del digitale sulla sessualità e sull’immaginario erotico: dalla pervasività del materiale pornografico sul web all’intermediazione degli schermi nelle relazioni affettive, fino alla trasformazione delle dinamiche di corteggiamento. I casi clinici presentati mostrano come si manifestano l’inibizione, l’angoscia, il sintomo o la ricerca del piacere nella stanza d’analisi oggi. L’accento è posto sul ruolo del corpo, del limite, del trauma e della costruzione del Sé.
Bruna Marzi e Quirino Zangrilli
Bruna Marzi è psicologa, psicoterapeuta e psicoanalista, membro didatta dell’Istituto Svizzero di Micropsicoanalisi e docente all’Istituto di Psicoanalisi di Mosca; ha già curato, nel 2024, il volume gemello La psicoanalisi di fronte alla violenza familiare, professionale e sociale.
Quirino Zangrilli è psicoanalista di rilievo internazionale, visiting teacher a Mosca, formatore dell’Istituto Svizzero di Micropsicoanalisi; nel 2024 ha insegnato ad Almaty in un workshop sulla violenza, e ha già pubblicato altri due volumi collettanei per Armando Editore su temi affini: comportamenti alimentari contemporanei (2025) e trapianto d’organo (2025).
La cifra distintiva del volume è il rifiuto dichiarato di una psicoanalisi che pretenda una verità assoluta sulla sessualità: i contributi mostrano deliberatamente “affinità e divergenze, posizioni condivise e prospettive suscettibili tanto di consenso quanto di disaccordo” — un confronto aperto che i curatori contrappongono esplicitamente alla logica polarizzante dei social media contemporanei.
Mentre per la psicoanalisi classica la sessualità (e il complesso edipico) costituiva il fulcro della teoria delle nevrosi, la clinica contemporanea si trova di fronte a nuove forme di sofferenza e a modalità di espressione dell’identità che mettono in discussione i modelli tradizionali.
Il testo risponde alla domanda: Qual è la specificità dell’ascolto psicoanalitico di fronte alla pluralità delle manifestazioni sessuali odierne?
Dialogo tra tradizione e innovazione
Ha il pregio di non ripudiare i concetti chiave della psicoanalisi (pulsione, rimozione, identificazione, transfert), ma di riordinarli e aggiornarli per evitare che la teoria diventi un dogma obsoleto. Evidenzia la capacità della psicoanalisi di interrogarsi sui propri pregiudizi storici (in particolare sul genere e sugli orientamenti sessuali) per accogliere la sofferenza del paziente senza giudizio normativo.
Offre uno sguardo che va oltre la pura descrizione del comportamento (tipica dei manuali diagnostici), cercando il significato inconscio che ogni individuo attribuisce alla propria vita erotica e affettiva.
È un testo specialistico indirizzato a psicoanalisti, psicoterapeuti, psicologi clinici, filosofi e studiosi delle scienze umane interessati all’intersezione tra mente, corpo, identità e cultura contemporanea.
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