In questi giorni di caldo torrido, la pelle è messa a dura prova: sole intenso, sudore, aria condizionata e ore all’aperto rischiano di trasformare l’estate in un vero stress test per il nostro corpo. Per capire come proteggerci al meglio, senza rinunciare al piacere di una tintarella sana, abbiamo intervistato uno dei massimi esperti italiani di dermatologia: il Prof. Steven Paul Nisticò, recentemente insignito del titolo di Commendatore della Repubblica.

Londinese di nascita ma romano d’adozione, il Prof. Nisticò è Professore di Dermatologia e Venereologia all’Università “Sapienza” di Roma, dopo anni di ricerca e insegnamento tra Tor Vergata, l’Università “Magna Graecia” di Catanzaro e prestigiosi istituti britannici come il Wolfson Institute for Biomedical Research di Londra. Autore di decine di pubblicazioni scientifiche internazionali, è considerato un punto di riferimento nella prevenzione dell’invecchiamento cutaneo, nella fotoprotezione e nella dermatologia laser.
Con lui abbiamo affrontato i dubbi che ogni estate assillano tutte noi: quale protezione scegliere, quanto tempo stare al sole e quali errori evitare per una pelle sana e luminosa anche sotto il sole più caldo dell’anno.
Con queste temperature così elevate, quali sono i rischi principali per la pelle?
Per quanto riguarda l’esposizione solare, in particolar modo per alcuni soggetti a carnagione chiara bambini e anziani è consigliabile evitare le ore centrali della giornata e allenare la pelle ad esporsi al sole con un tempo di esposizione progressiva, iniziando con 20 30 minuti per raggiungere un paio d’ore alla mattina e al pomeriggio
Ogni quanto andrebbe applicata la crema solare?
Consigliabile e applicare il filtro solare adatto alle diverse esigenze, vedi bambini vedi sportivi vedi nuotatori, dato che il prodotto solare si consuma con l’acqua il cloro, la salsedine e la sudorazione. Suggeriamo di applicare il prodotto prima di uscire di casa sulla pelle pulita e asciutta. E ripetere l’applicazione ogni due ore. Dopo i bagni conviene lavarsi o sciacquarsi con acqua dolce, asciugare la pelle e riapplicare il prodotto su tutto il corpo. Esistono delle formulazioni idonee al volto e altre per il corpo, altri ancora per l’mucose per le labbra e per le peri oculari.
Per chi ha macchie cutanee o è in gravidanza, ci sono precauzioni particolari da seguire?
Naturalmente, donna in gravidanza e pazienti in terapia antibiotica o estroprogestinica, avranno bisogno di filtri particolari e di evitare l’esposizione per prevenire il cosiddetto Melasma
E per chi usa acidi esfolianti o ha fatto trattamenti estetici di recente (peeling, laser)?
I trattamenti estetici che provocano un assottigliamento della cute come gli esfolianti ed i laser sono indicati lontani dall’esposizione solare. Trattamenti iniettabili bio stimolazioni acido ialuronico e il botulino possono essere invece fatti anche durante la stagione estiva
Cosa significa che un solare è “eco-sostenibile” o “reef-safe”? È solo marketing o c’è una differenza scientifica reale?
Tutti i prodotti in commercio sono ecosostenibili e sono studiati dalle aziende produttive per non danneggiare la cute e l’ambiente
Gli integratori aiutano davvero a proteggere la pelle dall’interno, o sono un supporto marginale?
Chi soffre di particolari condizioni di sensibilità si può giocare di integratori e migliorano la performance della pelle durante l’esposizione al sole la proteggono da dentro e riducono i rischi di eritemi solari. Fondamentale anche la nutrizione e l’idratazione con cibi freschi, molta acqua, verdure e frutti di stagione
Vanno presi solo in estate o è consigliabile iniziare qualche settimana prima dell’esposizione al sole?
Questi possono essere iniziati anche prima, come preparazione già un paio di mesi prima dell’esposizione solare
Un mito sull’abbronzatura che vorrebbe sfatare una volta per tutte?
Bisogna sfatare il concetto che le creme solari impediscono una corretta abbronzatura. Al contrario, la crema solare previene la fase dell’eritema che è quella che può provocare a medio e lungo termine danni, sviluppo di macchie e lesioni cutanee, precancerosi. Utilizzando le creme ed esponendosi in maniera progressiva, si otterrà un colorito più sano determinato dal corretto funzionamento dei melanociti che sono le cellule che la nostra epidermide contiene e che produrranno la melanina, sostanza che naturalmente protegge le altre cellule della pelle dal danno della radiazione ultravioletta solare
Tre consigli semplici da portarsi in spiaggia quest’estate?
Esponiti gradualmente, usa i filtri adatti a te, idrata il corpo e la pelle da dentro e da fuori
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