LIPSIA – Il 6 settembre la città inaugura il tratto settentrionale del nuovo Leipzig Music Arc (Leipziger Notenbogen), un percorso urbano permanentemente segnalato che intreccia storia musicale, patrimonio ebraico e luoghi della memoria al di fuori del centro storico cittadino.

Il progetto completo si svilupperà su circa sette chilometri. La prima fase — il tratto nord, lungo circa cinque chilometri — comprende 13 delle 19 stazioni previste; la sezione meridionale, con altre sei tappe, seguirà nel 2027. L’apertura si inserisce nell’anno tematico 2026 TACHELES. Anno della Cultura Ebraica in Sassonia, e il nuovo itinerario entrerà a far parte degli European Routes of Jewish Heritage, Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa.

Mendelssohn Monument at St. Thomas Church, part of the new Leipzig Music Arc. © Tom Williger

Concepito come complemento all’esistente Leipzig Music Trail (Leipziger Notenspur), il Music Arc estende il patrimonio musicale della città oltre il centro storico, nei quartieri occidentali di epoca Gründerzeit, ripercorrendo lo sviluppo di Lipsia come centro del Romanticismo, del tardo Romanticismo e del primo Modernismo. Il tratto nord mette in particolare risalto il contributo dei residenti ebrei alla vita musicale e civica cittadina a partire dall’Ottocento, dopo il ritorno delle comunità ebraiche in seguito all’espulsione medievale. Il percorso collega gli antichi siti sinagogali con abitazioni e memoriali legati a compositori come Felix Mendelssohn Bartholdy, Gustav Mahler ed Erwin Schulhoff. Ogni stazione offre accesso a estratti musicali curati e brevi contenuti audio, permettendo ai visitatori di scoprire l’intreccio tra vita musicale e culturale ebraica e non ebraica a Lipsia.

L’inaugurazione del 6 settembre prevede un concerto-promenade a partire dalle 11.00 presso l’ex sito della Sinagoga Ez Chaim, con un evento celebrativo conclusivo alle 13.00 presso gli Höfe am Brühl (ingresso da Richard-Wagner-Platz). La sinagoga, inaugurata nel 1922 e distrutta durante il pogrom di novembre del 1938, era la più grande sinagoga ortodossa della Sassonia e serviva una comunità in crescita, composta anche da migranti ebrei in fuga dalle violenze dei pogrom nell’Europa orientale. Oggi il sito — trasformato da parcheggio in luogo di riflessione — presenta elementi commemorativi, tra cui uno striscione e un’installazione sonora realizzati dall’associazione Notenspur Leipzig e.V., che intreccia le registrazioni storiche del cantore capo Nahum Wilkomirsky con composizioni contemporanee per violoncello e progetti audio realizzati da studenti.

La rete del Leipzig Music Trail

Il Leipzig Music Trail collega 23 siti principali della storia musicale nel centro cittadino lungo un percorso di cinque chilometri. Aperto nel 2012, è segnalato da una linea continua di inserti in acciaio inossidabile nella pavimentazione, affiancata da pannelli informativi in ogni tappa. Nei prossimi anni la rete si espanderà ulteriormente con il previsto Leipzig Music Bike Trail (Leipziger Notenrad), mentre è già accessibile il Leipzig Music Path (Leipziger Notenweg), un percorso pedonale di circa otto chilometri privo di segnaletica fisica ma documentato online con mappa GPS e descrizioni delle stazioni.

La città di Lipsia sta inoltre presentando la propria candidatura per entrare a far parte della UNESCO Creative Cities Network come “Città della Musica”.

Per informazioni: www.notenspur-leipzig.de/en/music-routes/leipzig-music-arc/route-and-stations


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