Tra meno di una decina d’anni verrà alla luce una città completamente nuova ed eco-sostenibile. A 45 km da Muscat sorgerà la nuova Al Madina A’Zarqa (Blue City per gli occidentali), una megalopoli che si estenderà per 16 km lungo la costa di Al Sawadi, ospiterà duecentomila persone ed offrirà posti di lavoro e attrattive in grado di farla diventare una delle principali destinazioni mondiali.

Questa città del tutto nuova che prevede un investimento di 15 miliardi di dollari, dopo il suo completamento offrirà alberghi, ospedali, scuole, università, centri commerciali e tutti i servizi moderni messi a disposizione in altre città. La fine dei lavori è prevista per il 2020.

Come scoprirla? Con un viaggio alla volta del sultanato dell’Oman, l’antico Paese della Regina di Saba, tra fortezze seicentesche e dune dorate, villaggi di pescatori e antichi suq, cultura e storia, moschee e parchi naturali. Da Muscat, splendida capitale, a Nizwa incastonata tra le montagne al deserto del Wahiba Sands, a Sur che sorge in una scenografica baia naturale con i tipici dhow, fino alla verde e tropicale Salalah.

Situato a sud-est della penisola arabica e grande quasi quanto l’Italia, il Sultanato dell’Oman regala sensazioni uniche, che discendono da una storia millenaria e da quella resina, un tempo più preziosa dell’oro, che la regina di Saba definì “lacrime degli dei” e che fece la fortuna di questa terra, l’incenso.

Il territorio alterna distese di sabbia a montagne rocciose, con vette che raggiungono anche i tremila metri, dune desertiche a canyon stretti e lunghi che nascondono piccoli villaggi circondati da oasi di palme, castelli costruiti a picco sul mare e lunghe spiagge bianche che si affacciano sulla costa incontaminata dell’Oceano Indiano.

Imperdibili sono i forti. Una volta dimore dell’Iman, non solo capo religioso ma anche politico, erano basi militari, prigioni, punti di riferimento per molti villaggi e sicuramente non può mandare una visita ai più importanti, Nakhal, Nizwa, Balha.

Luoghi sospesi in una magica atmosfera intrisa di leggenda che potrete scoprire con il tour proposto da TOAssociati, percorrendo a tratti gli oltre 2.000 km della “via dell’incenso”, la leggendaria tratta carovaniera che collegava l’estremità della Penisola arabica con il Mediterraneo e che permetteva a migliaia di persone di trasportare essenze profumate permeando un’intera civiltà e segnando il tempo dell’Arabia Felix.

Tra le possibilità di viaggi organizzati in questo periodo, ClassTravel vi consiglia di partire da Muscat il 13 febbraio con il tour organizzato da TOA (Tour Operator Associati): http://www.classtravel.it/?p=5480