Nell’anno in cui ricorre il quarto centenario dalla nascita, si celebra il grande pittore barocco Mattia Preti, artista calabrese che visse a Malta per quasi 40 anni, chiamato dal Gran Maestro Raphael Cotoner per diventare pittore ufficiale dell’Ordine dei Cavalieri. La mostra, già tenutasi a Taverna in Calabria, paese natale del Preti, verrà inaugurata a Valletta il prossimo 4 Maggio presso la sede del Palazzo del Presidente.

Mattia Preti

Ideata così da rendere omaggio all’artista nei suoi due principali luoghi di appartenenza geografica, l’esibizione sarà anche occasione per ammirare opere provenienti dal Prado di Madrid, dal Louvre di Parigi, dai Musei Vaticani e dagli Uffizi di Firenze. L’evento ripercorre l’itinerario artistico pretiano non in un’ottica cronologica, bensì alla luce dei tem i della fede e umanità evidenziando le tante diverse e complesse sfaccettature della figura di Mattia Preti, inclusi alcuni aspetti inediti: non soltanto l’artista, che esordì precocemente come aiuto di bottega del fratello Gregorio a Roma, ma anche il Cavaliere dell’Ordine di San Giovanni a Malta, il pittore dell’Ordine, ed, infine, l’uomo dal grande fervore religioso. Unitamente ad alcuni disegni e bozzetti preparatori dell’artista, verranno presentati per la prima volta ai visitatori gli esiti di importanti indagini diagnostiche condotte dal Laboratorio di Restauro, Conservazione e Ricerca del Museo Civico di Taverna, da Heritage Malta e dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze su alcune tele di Preti, studi che hanno messo in luce l’esistenza di evidenti pentimenti da parte del grande pittore.
In occasione delle celebrazioni sono stati portati a termine anche importanti restauri sulle opere del Preti a Valletta, che includono i dipinti della chiesa di Santa Caterina e dell’incredibile affresco presente sulla volta nella Co-Cattedrale di San Giovanni, che Matti Preti compì a titolo gratuito come dono all’ordine dei Cavalieri Ospitalieri. Seppure le opere principali si trovino nella capitale, numerosi sono i dipinti collocati nelle chiese dei tanti villaggi maltesi.
Sempre a Mattia Preti che, assieme a Caravaggio rappresenta indiscutibilmente il principale artista straniero vissuto a Malta, è dedicata anche una sezione dell’app creata dal Malta Tourism Authority, disponibile gratuitamente su iStore e al sito www.maltacultureguide.com.

Vanity, Profanity & Worship: I gioielli delle isole maltesi
Un’altra prestigiosa mostra è in corso a Valletta nella sontuosa cornice del Casino Maltese: per la prima volta esposta una raccolta unica di gioielli di moda e di culto di manifattura maltese provenienti da collezioni sia private che religiose. Oltre 550 pezzi per raccontare attraverso il sacro ed il profano la storia di Malta dall’antichità fino ai giorni nostri.

Casino Maltese, Valletta fino al 26 maggio 2013, aperta ogni giorno dalle 10 alle 18 e fino a tardi il venerdì. Per ulteriori dettagli:  info@patrimonju.orgwww.patrimonju.org

Maggiori informazioni su: www.visitmalta.com
http://www.youtube.com/watch?v=56tEqlxU1Hw