Chi visita Madrid spesso non sa che, a breve distanza dalla città, si trovano tre destinazioni riconosciute dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità, facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici della regione. Ecco un piccolo itinerario tra storia, arte e tradizioni.
Aranjuez, l’oasi reale sul Tago
A circa 45 km dalla capitale, Aranjuez sorge lungo le rive del fiume Tago e vanta origini che risalgono all’epoca romana. Fu scelta dai Borbone come residenza estiva grazie ai suoi splendidi giardini — El Príncipe, La Isla e El Parterre — che uniscono lo stile francese a quello inglese. Il cuore della città è il maestoso Palazzo Reale, uno dei più grandi di Spagna, affiancato da altre attrazioni come la Casa del Labrador e la Plaza de Toros.
Oltre al patrimonio monumentale, Aranjuez è nota per i prodotti freschi del suo mercato coperto e per le boutique specializzate in gioielleria, tessuti, calzature e prodotti gastronomici, concentrate nel centro storico e nel centro commerciale El Deleite. Il sabato si tiene anche un mercatino di strada.
Come arrivare: treno Cercanías linea C-3, oppure autobus dalla Estación Sur di Madrid.
Alcalá de Henares, la culla di Cervantes
Conosciuta come la “culla dello spagnolo moderno”, Alcalá de Henares è celebre per aver dato i natali a Miguel de Cervantes, che qui studiò e scrisse le prime pagine del “Don Chisciotte della Mancia”. La città deve la sua fama anche alla sua università, fondata nel 1499 e tra le più antiche di Spagna, che ha formato personalità illustri come Antonio de Nebrija, il Cardinale Cisneros e Manuel Azaña.
Passeggiando per il centro storico si possono ammirare la cattedrale gotica del XII secolo, il chiostro rinascimentale e la cappella di San Ildefonso, oltre al Palazzo Arcivescovile. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità nel 1998, la città offre ai visitatori souvenir tipici come le mandorle confettate, le ciambelle e prodotti artigianali e tessili, reperibili nella zona centrale, lungo Calle Mayor e nei centri commerciali Alcalá Magna, La Dehesa, El Val e Garena Plaza.
Come arrivare: treno Cercanías linee C-7 e C-2, oppure autobus dall’interscambio di Av. de América.
San Lorenzo de El Escorial, il monastero di Filippo II
Nel 1562 Filippo II trasferì la capitale del regno da Toledo a Madrid e ordinò la costruzione del Monastero e Sito Reale di El Escorial, ai piedi della Sierra de Guadarrama. Realizzato in stile herreriano, uno dei massimi esempi del Rinascimento spagnolo, il complesso ospita una straordinaria collezione d’arte con opere di Bosch, El Greco e Velázquez. Comprende una basilica, un pantheon reale, il Patio de los Reyes, i palazzi, la Biblioteca Reale e splendidi giardini.
L’aria di montagna e l’atmosfera di corte voluta da Filippo II cinque secoli fa si respirano ancora oggi nelle vie del paese, dove si trovano prodotti tipici come carni della Sierra de Guadarrama, salumi, dolci e oggetti d’antiquariato, in vendita lungo le vie Juan de Leyva, Reina Victoria, Floridablanca e Del Rey, oltre che nel mercato comunale e nel centro commerciale El Zaburdón.
Come arrivare: treno Cercanías linea C-3, oppure autobus dall’interscambio di Moncloa.
Muoversi a Madrid: la rete metropolitana
Per chi soggiorna in città, la rete della Metro di Madrid e del Metro Ligero copre in modo capillare il centro e i quartieri circostanti, con zone tariffarie (A, B1, B2) che si estendono fino all’hinterland, incluse le fermate utili per raggiungere l’aeroporto di Madrid-Barajas. Le mappe di dettaglio dei quartieri centrali — come Recoletos, Almagro, Salesas, Ópera, Sol e l’area di Plaza Mayor — permettono di orientarsi facilmente tra monumenti, musei e vie dello shopping.
Tre destinazioni, tre epoche diverse della storia spagnola — dal fasto reale dei Borbone all’eredità letteraria di Cervantes, fino all’austera grandezza di Filippo II — tutte raggiungibili in treno o autobus in meno di un’ora da Madrid.








