A pochi chilometri tra Trequanda (Si) (uscita A1 Sinalunga Valdichiana) e Montalcino soggiornando alal fattorai del Colle di Donatella Cinelli Colombini si possono raggiungere facilmente questi luoghi ricchi di fascino, per poi tornare all’agriturismo e gustare i cibi tipici alla Trattoria di Donatella e regalarsi anche un trekking nei vigneti tra le opere d’arte o fare un safari tra le vigne, ed anche partecipare alla vendemmia. Luoghi facilmente raggiungibili dalla Fattoria del Colle di Trequanda e dalla fattoria Casato Prime Donne a Montalcino ambedue in provincia di Siena.

SAN GIOVANNI D’ASSO

Cuore del territorio del tartufo bianco delle crete senesi e sede del Museo del Tartufo dove i visitatori imparano i rumori, gli odori e i segreti del prezioso tubero. San Giovanni d’Asso è dominato dal Castello costruito fra il XII e il XV secolo e decorato all’interno da affreschi geometrici di intensi colori.  Poco distante la chiesetta romanica di S. Pietro in Villore. Poco fuori da San Giovanni d’Asso a 6 km dalla Fattoria del Colle si può visitare la Ragnaia. Si tratta di un bosco dove una coppia di artisti americani ha costruito un percorso che aiuta a meditare sulla natura e sul destino dell’uomo (orario di apertura: dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16).

BUONCONVENTO

Dopo averlo conquistato vi morì nel 1313 l’imperatore Arrigo VII: proprio da questo episodio deriva il detto “Buon convento, cattivi frati”. Il paese conserva la monumentale porta settentrionale, il palazzo comunale ha sulla sua facciata ben 25 stemmi di antichi podestà. Nelle mura medioevali, sul lato della via Cassia, c’è l’ingresso del Museo della mezzadria che contiene oggetti, ambienti, suoni e laboratori sulla campagna senese. Aperto dal martedi alla domenica dalle 10 alle 18.

ABBAZIA DI MONTE OLIVETO MAGGIORE

È a 12 km dalla Fattoria e si può visitarla tutti i giorni dalle 9.15 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 17.30. Il complesso monastico crebbe su un nucleo principale gotico fondato nel 1313 dal Beato Bernardo Tolomei. È costituito da chiese,cappelle e chiostri: la testimonianza artistica di maggiore interesse è il ciclo di affreschi sulla vita di San Benedetto da Norcia, dipinti nel Chiostro grande da Luca Signorelli (1497-1498) e Giovanni Bazzi detto Sodoma (1505-1508).

IL CAMMINO DELLE PRIME DONNE 

Le riflessioni delle vincitrici del Premio Casato Prime Donne,  accompagnano le passeggiate nei vigneti di Brunello di Donatella Cinelli Colombini, dove giovani artisti senesi hanno installato le loro opere d’arte. Intorno il paesaggio della Val d’Orcia, patrimonio dell’umanità Unesco, aiuta la meditazione sul destino degli uomini e soprattutto delle donne. Ogni anno la vincitrice del Premio detta una frase che viene scritta su un cippo destinato a rimanere per sempre nei vigneti di Brunello del Casato Prime Donne; “Guardatevi intorno” scrive Carla Fracci “ siete nel centro morale del mondo”. L’inizio del percorso è segnato dalle Colombe di Orlando Orlandini,orafo e scultore di fama internazionale. Si tratta di otto colombe in ceramica smaltata, simbolo di pace e di femminilità, che sono state collocate vicino alla poesia di Frances Mayes. Il percorso prosegue con tre enormi banderuole in ferro raffiguranti i “Gangheretti”,coloratissimi folletti disegnati da Alessandro Grazi pittore e grafico senese a cui si deve il Palio di Siena del luglio 2007. Nel punto più alto del Casato Prime Donne c’è la dedica di Santa Francesca Cabrini alle donne “ i benedica il Cuore SS di Gesù … il manto della Immacolata nostra Madre si tenda su tutte voi”. Qui Rossana Mulinari ha messo “Animo”, una Croce sorretta da sei blocchi di travertino. Sul muro della cantina Casato Prime Donne, ci sono le foto “Foemina” di Bruno Bruchi e Giovanni Senatore, quattro ritratti di donna contemporanei eppure molto diversi. Sul muro della Tinaia c’è invece il calendario del Brunello in cristallo di Stefano Carlucci e di fronte al Casato Prime Donne il Modernacolo di Liberatori & Romualdi Architetti Associati.

© Casato-Prime-Donne

LAND ART

Le nove opere d’arte del percorso che sale nei vigneti di Brunello della collina di Mo n t a l c i n o , vanno inquadrate nella “Land art” proposta culturale in armonia con l’ambiente e il paesaggio. Una proposta che porta le istallazioni artistiche fuori dalle città e accresce la dignità degli scenari naturali conferendo loro un nuovo aspetto e un nuovo significato. Opere enormemente grandi, oppure, e questa è la nuova frontiera, “artistically correct” cioè compatibili con l’ambiente per materiali e soggetto. E’ questa la scelta di Michael Austin Latka che ha usato il travertino del Sud del senese per scolpire una antica vignaiola riportandola fra i filari dove ha lavorato per decine e decine d’anni. Il giovane sculture del Connecticut ha scelto di riprodurre in modo naturalistico e quasi filologico una di quelle donne minute, coraggiose, tenaci e instancabili, che costituivano il pilastro della campagna toscana. L’istallazione 2009 è costituita da ” Crescendo” di Jeff Shapiro, scrittore statunitense residente a Siena. Egli ha creato un lastricato che dialoga con chi ci cammina sopra. Inizia con un invito “See what’s growing” , “See in order to grow”, continua con una sollecitazione “Do you see? ” e si conclude con un monito “”And are you growing?”. Ancora nello spirito della “Land Art” l’opera realizzata dal giovane architetto montalcinese Marco Pignattai, Ardita è una vacca chianina a grandezza naturale in acciaio a specchio che trascina un aratro come le vere vacche hanno fatto per secoli.

© Montalcino CasatoPrimeDonne Ardita MarcoPignattai

UN GIORNO IN VENDEMMIA

La nostra avventura comincia la sera prima

Un’esperienza unica per scoprire come nascono i grandi vini rossi toscani: Brunello, Chianti Superiore, Doc Orcia.  Conoscerete nuovi amici, dormirete nelle case degli antichi contadini ( i mobili sono antichi ma il confort è moderno) vivrete una giornata divertente tra vigneti e cantine nel momento della vendemmia, facendo assaggi tecnici guidati da personale esperto, senza farsi mancare  i sapori dei piatti delle Crete Senesi e della Val d’Orcia. La domenica, prima di partire, degustazione verticale guidata del Brunello di Montalcino prodotto al Casato Prime Donne e pranzetto a base di pinci. Per concludere il viaggio con la visita delle città d’arte vicine di  Pienza e Montepulciano.

Sabato 22 Settembre

Arrivo alla Fattoria del Colle di Trequanda nel Sud del Chianti

Ore 16.00 Esperienza della vendemmia

Ore 17.00 In cantina per vivere le fasi della vinificazione

Ore 18.30 Happy Wine nella cantina della Fattoria del Colle con Cenerentola Orcia DOC e selezione di Pecorini delle Crete Senesi

Ore 20.00  Cena nella veranda dell’Osteria con vista sul borgo di Trequanda. Nel menù piatti a base di antiche carni senesi come le pappardelle al sugo bianco di cinta senese e la chianina alla brace in abbinamento al Brunello di Montalcino Prime Donne 2007

Pernottamento alla Fattoria del Colle

Domenica 23 settembre

Ore 10.30 Visita guidata della Fattoria del Colle delle parti storiche della villa cinquecentesca e della cappella, delle cantine.

A seguire, degustazione verticale guidata con: mosto, Rosso di Montalcino Doc, futuro Brunello 2010, Brunello 2007 e Brunello Riserva 2005

Ore 13.00 Lunch a base di pinci, tipica pasta senese fatta a mano, prosciutto di cinta senese in abbinamento a Leone Rosso Orcia Doc.

Dopo pranzo vi suggeriamo il Trekking nei vigneti della Fattoria del Colle: si tratta di una passeggiata didattica su un percorso con cartelli esplicativi riguardanti vigneti e vitigni; al termine quiz e piccolo premio. In alternativa potete visitare le città d’arte vicine: Pienza, Montepulciano e Montalcino.

Prezzo a persona: 

85,50 € per il pernottamento in camera doppia con bagno e le attività del programma

61,30 €  per i  2 pasti con i vini inclusi

Fattoria del Colle  ha un centro benessere esclusivo (l’ingresso è riservato a un massimo di 6 persone) con vista sulle crete senesi.

Percorso benessere di due ore – 25.00 € a persona

Il centro wellness è stato realizzato nel retro della  villa cinquecentesca davanti a un panorama mozzafiato. E’ caratterizzato per il design raffinato e  moderno delle strutture alle quali sono state aggiunte mattonelle fatte a mano secondo disegni ottocenteschi che richiamano i bagni turchi e le odalische dipinti da Ingres. Il centro benessere è attrezzato con bagno turco, sauna, stanza relax, doccia emozionale, percorso Kneipp e vasca idromassaggio.

© sala-degustazione-casato-prime-donne
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