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Scritto da Leonardo Capanni
Firenze, le sue frequentazioni e le sue zone. Che durante le notti del week end ci regalano un puzzle socio-alcolico a volte ben definito.

Tra molta ironia, cazzeggio, abitudini consolidate e piccole verità, abbiamo stilato una mappa che fa storia a sé: nove tipi di sbronza per nove zone di Firenze.

Una geo-localizzazione della sbornia fiorentina del fine settimana; con le sue differenze, i suoi linguaggi, i suoi costumi e i suoi protagonisti.

S.SPIRITO – La sbronza hipster

Il fine settimana piazza Santo Spirito si trasforma nell’Eldorado della socializzazione hipster. Qualche pedalata svogliata, qualche drink al retrogusto dipesca paraguayana, qualche chiacchiera abbozzata sull’ultimo disco dei Bon Iver (che non sono più quelli di un tempo), e la sbornia hipster sale. Simmetricamente col risvolto dei pantaloni a sigaretta, e col numero di anglicismià la page infilati nei discorsi.

Modalità Malinconoia. Drink tipico: Qualsiasi. Basta che non figuri sul menù.

VIA DE’ BENCI – La sbronza abitudinaria

Arteria affollatissima del week-end, vero snodo di scorrimento della movida cittadina: Via de’ Benci. Qui l’uscita si fa abitudine e la noia si trasforma in movimento ondulatorio: vasculante. L’autostrada dell’uscita fiorentina è quanto di più eterogeneo si possa incrociare. Fiorentini, studenti, turisti, coppie,personaggi della notte: una giungla umana che combatte la noia a colpi di struscio. O meglio, di ”vasche”: fino a Sant’Ambrogio e ritorno.

Modalità Chiacchiera da marciapiedeDrink tipico: Negroni/Vodka Tonic.

S.CROCE – La sbronza pret-à-porter

Piazza Santa Croce è un luogo tanto amato quanto vissuto. La cosa certa è che le scalinate di una delle basiliche più celebri al mondo vedono centinaia di persone a notte, specialmente nei periodi caldi. E l’accampamento umano, nei mesi estivi, assume toni spagnoleggianti. Tradotto: il botellòn. Qui bere fa rima con low cost: take away da casa o dal mini market, e passare la serata tra socializzazione ebirra San Miguel in bottiglia ha il gusto del classico.

Modalità Rave (vorrei ma non posso). Drink tipico: Moretti (da 66 cl).

MORGAGNI-NOVOLI-AGRARIA & S. MARTA – La sbronza da 30 e lode

I plessi universitari fiorentini, fuori dall’orario accademico, diventano un po’ palestre di vita. Coabitano nelle loro feste figure mitologiche. La definizione studente, qui, non ha più senso: matricole mandate al macello, fuori corso leggendari, ingegneri atipici, avvocati in toga e molto altro. Ma, al di là del mix che fa un po’ La Rivincita dei Nerds, pesano eccome nel gioco di socializzazione i drink più improbabili dell’universo: capolavori horror.

Modalità Animal HouseDrink tipico: Che è rimasto? Ah, quella roba scura che galleggia in quel ciotolone lì.

sbronza firenze - animal house

PIAZZA STROZZI – La sbronza fashion

Molti sono i locali modaioli con velleità chic in città, ma la zona di Piazza della Repubblica e Piazza Strozzi ne è l’indiscusso ghetto. Un ghetto da 8-10 euro a cocktail, dove gravitano, attorno a quello che un tempo era approdo di poeti e letterati, più o meno appariscenti tribù di persone. Qui, l’outfit è tutto: passepartout per una serata su tacco 12 o con giacca in stile Penguin di Batman. Tra un Bellini e un Martini la serata si accende(?) civettando di moda.

Modalità Il Falò delle VanitàDrink tipico: Manhattan.

PIAZZA SAVONAROLA E CHIOSCHINO – La sbronza da ”pischello”

I Lungarni, si sa, sono presi d’assalto nei periodi estivi. Altrettanto ovvia è la composizione della folla che riempie -in certe zone- le rive dell’Arno. Un luogo su tutti: il chioschino di pieraccioniana memoria. Assediato da scooter d’ogni tipo, mescola un target di adolescenti alle prese con le prime sbornie. Quadro speculare nell’altrettanto giovane Piazza Savonarola, dove però la dimensione dei drink si fa ben più impegnativa. E dove il rumore di marmitte e pallonate trascina il sabato.

Modalità Gli anni in motorino sempre in dueDrink tipico: Vodka Lemon/Cuba Libre.

VIA DE’ NERI e VIA VERDI – La sbronza yankee

Per le strade del centro storico imbattersi in grida del tipo: ”Oh my god!” (e derivati) è ormai un must. Sono i plotoni di studenti americani che per qualche mese decidono di spassarsela –Mastercard alla mano- nella città del Brunelleschi. Tradotto: niente di più sguaiato e tragicomico. Portatrice di democrazia alcolica al ritmo di hip-hop e dance commerciale, la comunità yankee spadroneggia a piedi nudi per strade come via Verdi e via de’ Neri: ingurgitando l’impossibile.

Modalità I’m so fuckin’ drunk! (a -2 gradi). Drink tipico: Shot (preferibilmente tequila, vodka, rum, whisky, etc.)

PIAZZA DEL CARMINE – La sbronza al lifting

In Oltrarno il puzzle socio-alcolico si fa più vario che in altre zone. Anche da queste parti, amatissime dai fiorentini, è però possibile trovarsi faccia a faccia conarchetipi antropologici della bevuta notturna. In particolare, piazza del Carmine consegna alla movida fiorentina anche quella singolare specie per cui l’uscita si trasforma in occasione di sfoggio della chioma grigia, del Suv adagiato con classe sui sanpietrini e del fondotinta verso l’infinito e oltre. Calice alla mano.

Modalità Essi VivonoDrink tipico: Prosecco/Champagnino.

sbronza a Firenze

LE MURATE – La sbronza concettuale

Non poteva mancare all’appello quella che è una delle tendenze alcoliche più antiche nel tempo: la bevuta da intellettuale. Epigoni di grandi letterati del passato, che, al quarto bicchiere di rosso, salgono di giri e diventano essi stessi giganti del pensiero. Con l’espressione un po’ così, di chi ha appena visto The Dreamers, le notti del week-end procedono tra lungaggini, moleskine in borsa e concetti autorevoli fra le mura dell’ex carcere. Da accompagnare con l’irrinunciabile tabacco in busta.

Modalità Le parole sono importanti!  Drink tipico: Vino rosso.

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