Cosa significa lenta lavorazione?

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Nel 1846 la rivoluzione industriale apriva la strada alla produzione su grande scala, a Benevento la famiglia Rummo iniziava l’avventura come produttori di pasta. La pasta tradizione italiana, prodotta con il magnifico grano duro che maturava nei campi del sud. I Rummo erano incerti se sposare la velocità delle nuove macchine, oppure la lentezza della tradizione, dopo lunga meditazione fu deciso di sposare la modernità… con un ma: “Ogni cosa sulla faccia della terra ha il suo tempo, che bisogna rispettare. Per la nostra pasta useremo le macchine, ma facendole lavorare lentamente. Esse non ci domineranno: saremmo noi a dominarle, ci guiderà la Natura, come fa ora.”

Per giustificare questa lentezza fuori dal tempo, nel sito del pastificio ci sono i racconti che prendono spunto dai personaggi di tutti giorni (sette bambini vivaci,  una gita in mongolfiera, la vera felicità, lei arrivava…, lui arrivava..), insomma la filosofia Rummo spiegata con la leggerezza dei racconti.

Qual’è la differenza tra la pasta lavorata lentamente  e quella che non lo è?

PER CHI CUCINA, grazie ai tempi di cottura puoi dedicarti a quello che ti piace fare… se ti distrai e la dimentichi qualche minuto in più sul fuoco resta comunque al dente! Dai attenzione alla cose che ti piacciono anche quando cucini, perchè ALLA COTTURA CI PENSIAMO NOI!

PER CHI LA MANGIA, se ama la pasta al dente non la pasta cruda, per chi la preferisce cotta in modo omogeneo dentro e fuori: se la mangi dopo mezz’ora, dopo un’ora oppure la sera a cena, ma l’avevi cotta per pranzo, la troverai ANCORA AL DENTE!

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I formati: quelli classici corti e quelli classici lunghi, per minestre e minestrine, le leggendarie (signore delle tavole del sud), nidi di semola, le candele lunghe, le paste biologiche e quelle biologiche integrali, le matassine all’uovo. Pasta per tutti i gusti e tutti i piatti, prodotta con grani duri di qualità, gli unici in grado di offrire il giusto tenore proteico, usando l’acqua più pura della Valle del Sannio. Le trafile in bronzo usate da Rummo, danno alla pasta il caratteristico (e più apprezzato) colore giallo pallido e una superfice ruvida e porosa, che trattiene il sugo e i condimenti in maniera nettamente superiore. L’essiccazione, svolta con la dovuta lentezza e temperature, è  il  segreto per una pasta sempre al dente.

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Non resta che assaggiarla questa pasta di Benevento, le ricette più tradizionali, quelle più sfiziose vengono valorizzate dalla tenuta alla cottura, dal sapore e dall’ottimo risultato dell’unione con i sughi e i condimenti.

http://www.pastarummo.it/index.php/it/