Parte del ricavato delle vendite sarà devoluto in beneficenza. 

 Colori e qualità “Made in Italy” dei tessuti: è questo il binomio vincente di Michele Cascavilla, l’imprenditore di successo che ha messo a letto Silvio Berlusconi e Barack Obama e che oggi si racconta nel libro “Le lenzuola del potere” (Armando Curcio Editore). Assieme al direttore di Novella 2000 e Visto, Roberto Alessi, l’autore, pagina dopo pagina, svela così i sogni, le imprese, le ambizioni, le illusioni e le vittorie della sua vita, che lo hanno portato, alla fine, a creare il fortunato brand di biancheria da letto “Lenzuolissimi”. Ma con i lettori, Cascavilla vuole condividere soprattutto le difficoltà di fare impresa in Italia per chi è ricco di idee e bisognoso di capitali. 

Siccome però la fortuna aiuta gli audaci, in epoche in cui tutti urlavano alla crisi, con un’intuizione tutta sua e forte di una decina di anni di lavoro presso una grande azienda di settore, il manager è riuscito a creare la sua impresa. Quella che si ripercorre nel volume è una parabola imprenditoriale più che abbagliante e che ha dell’eccezionale, se nel fondatore di “Lenzuolissimi” si rivede un uomo come Silvio Berlusconi: “Questo libro racconta una bella storia. La storia di un uomo del fare che in Italia sceglie un mestiere difficile ed entusiasmante, quello di creare un’impresa”. Sono queste le primissime righe con cui il Cavaliere omaggia Cascavilla nella prefazione da lui firmata. 

Michele nasce come manager di una famosa azienda di biancheria per la casa. Dopo l’importante contratto con Alitalia, quello altrettanto prestigioso con Ferrovie dello Stato e il successo planetario al G8 a L’Aquila, il giovane avverte che gli manca qualcosa. Stanco di pacche sulla spalla e basta, si licenzia, lascia il posto fisso e comincia a inseguire il suo sogno: fare impresa nel settore della biancheria da letto. Sa che non è facile e, infatti, non lo sarà. Molte sono le porte di banche e imprenditori che gli si chiudono in faccia non appena parla di “startup”. Ma in un Paese che fatica a credere nei giovani e nelle nuove idee, Michele ha il grande merito di non desistere. Finché un giorno arriva la telefonata di un amico che lo aiuterà… 

D’altronde, come lui stesso scrive nel libro, “io punto più in alto, sono avido di un successo tutto mio, per dirla come avrebbe fatto Gordon Gekko, il già citato protagonista del mio film cult (Wall Street). Già. O capitano o niente. E io ho sempre voluto essere capitano”. Così nasce il brand che ha sdoganato la biancheria da letto facendola diventare una vera moda, paragonabile a quella dell’abbigliamento: la possibilità di personalizzare i capi in tempo reale con le iniziali o altre scritte e di combinare lenzuola e federe di diversi colori dà veramente l’idea di un abito sartoriale su misura. Il libro tra pochi giorni sarà in vendita sulle piattaforme web di Amazon e Curciostore, mentre dall’inizio del 2017 si potrà acquistare anche in libreria. Parte del ricavato delle vendite sarà devoluto in beneficenza. 

Michele Cascavilla e Roberto Alessi in “Le lenzuola del potere” (Armando Curcio Editore, pagg. 124, euro 12,90)

COMMENTA