In favore degli artigiani terremotati, il weekend del 24-26 febbraio  in mille intorno al tavolo della solidarietà per la decima edizione dell’iniziativa del Club di Papillon

E’ un compleanno speciale per la Cena In ComPagnia, l’iniziativa benefica lanciata dall’Associazione Club di Papillon, il movimento di consumatori fondato dal giornalista Paolo Massobrio, che quest’anno sarà dedicata all’aiuto degli artigiani del gusto e dei ristoratori colpiti dal terremoto in centro Italia.

La selezione delle realtà da aiutare è stata fatta sfogliando le pagine del Golosario 2017, la guida alle cose buone d’Italia firmata dallo stesso Massobrio. L’idea è nata all’indomani del terremoto quando, ad una richiesta di aiuto da parte della macelleria Calabrò di Visso, i colleghi recensiti sulla guida hanno risposto entusiasticamente permettendogli, in poche ore, di vendere la merce deperibile. Per questo la Cena in Compagnia 2017 avrà come protagonisti non solo i soci del Club ma anche ristoratori e operatori che hanno a cuore il lavoro dei colleghi delle zone terremotate.

Ma come funziona la Cena?
I partecipanti si riuniscono a casa di qualcuno o in un locale che si è prestato per l’iniziativa. Ognuno porta qualcosa di buono che viene condiviso con gli altri commensali e prima di uscire destina un’offerta di 20 euro. La somma così raccolta, che sarà documentata sul sito del Club di Papillon, verrà destinata ad alcune delle realtà presenti sul ilGolosario 2017 e IlGattiMassobrio 2017 che attualmente non sono in grado di lavorare. Ma l’aiuto non sarà solo questo, perché contemporaneamente è stato promosso l’acquisto di alcune specialità locali da altre realtà in zone terremotate che si sono rimesse in moto a fatica e hanno bisogno di continuare a lavorare. Così la platea si allarga a 19 diverse attività che sono state monitorate negli ultimi mesi e che si possono leggere sul sito www.ilgolosario.it, dove sono anche presenti le istruzioni per aderire all’iniziativa. La Cena In ComPagnia nelle ultime due edizioni ha sostenuto il progetto della Transumanza della Pace di Gianni Rigoni Stern, mettendo intorno allo stesso tavolo di solidarietà circa mille persone e nel 2017 già prevede un’adesione record.

IL CLUB DI PAPILLON
Fondato da Paolo Massobrio nel 1992, il Club di Papillon oggi raccoglie l’adesione oltre seimila soci sparsi tra cinquanta sedi locali sul territorio italiano. Ha la sede nazionale ad Alessandria e ogni anno conta tra i suoi principali momenti aggregativi le Giornate di Resistenza Umana, dedicate a quelle persone che “resistono” nel produrre la qualità enogastronomica in luoghi spesso poco conosciuti o poco frequentati dal turismo e dal grande pubblico. Un altro appuntamento fisso per i soci del Club è costituito da Golosaria: la rassegna dedicata al meglio delle segnalazioni recensite su ilGolosario. A Golosaria partecipano gli espositori che per Papillon esprimono il massimo della qualità del piccolo artigianato alimentare italiano, ed ha lo scopo di favorire l’incontro tra il mondo della produzione e i consumatori sempre più attenti a voler capire il lavoro che sta dietro alle produzioni di qualità. Il prossimo appuntamento sarà il primo aprile in Monferrato.

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