Inaugurata la mostra “1950-2015 mare motus, l’isola nell’arte contemporanea dalla Sicilia al Cile”, a cura di  Lea Mattarella e Lorenzo Zichichi

L’appuntamento è al Castello di Lipari, nella chiesa di Santa Caterina  e nell’ex carcere. Al taglio del nastro, domenica 12 luglio, hanno partecipato l’assessore ai beni culturali della Regione Sicilia Antonio Purpura, Rocco Scimone soprintendente ai beni culturali per la provincia di Messina, l’onorevole Giuseppe Lupo vice presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Marco Giorgianni sindaco di Lipari, Antonio Arevalo Sagredo addetto culturale dell’Ambasciata del Cile in Italia, Francisco Brugnoli direttore del MAC di Santiago del Cile ed Ana Maria Stagno direttrice della più celebre galleria del Sud America, AMS Marlborough di Santiago del Cile. Numerosi gli artisti protagonisti della mostra: Gregorio Botta, Gonzalo Borondo, Riccardo Monachesi, Elisabetta Novello, Carlo Gavazzeni Ricordi e Sebastian Yrarrazava.

Raccoglie i lavori dei fotografi: Martin Parr, Elger Esser, Nan Goldin, Gioberto Noro, Carlo Gavazzeni Ricordi, Raffaela Mariniello, Alice Pavesi Fiori e Veronica Nalbone, tra le video installazioni l’opera di Elena Bellantoni. E poi artisti come Valerio Berruti, Rosario Bruno, Franco Accursio Gulino, Laura Panno, Mauro Di Silvestre, Alessandra Giovannoni, Silvia Camporesi, Cristiano Pintaldi, Bruno Ceccobelli, Andrea Di Marco, Fathi Hassan, Alberto Biasi, Velasco, Paolo Picozza, Mimmo Paladino, Gonzalo Borondo, Emilio Greco, Carin Grudda, Francesco Messina, Francesco Vaccaro e rappresentanti del Sud America come Samy Benmayor, Gianfranco Foschino e Sebastian Yrarrazaval oltre ad autori di installazioni di grande impatto come Gregorio Botta, Elisabetta Novello e Riccardo Monachesi. Non mancano i lavori dei grandi maestri del Novecento siciliano come Carla Accardi, Fausto Pirandello, Renato Guttuso, Antonio Sanfilippo, Piero Guccione, Emilio Isgrò, Pietro Consagra, Salvo, Ferdinando Scianna, insieme ad una testimonianza di Alberto Burri che collega la mostra all’esperienza di Gibellina.

La mostra curata da Il Cigno GG Edizioni raccoglie opere di fotografia – Martin Parr, Elger Esser, Nan Goldin, Gioberto Noro, Carlo Gavazzeni Ricordi, Raffaela Mariniello, Alice Pavesi Fiori e Veronica Nalbone-  alle installazioni di grande impatto realizzate da Gregorio Botta, Elisabetta Novello e Riccardo Monachesi. La pittura fa riferimento a Valerio Berruti, Rosario Bruno, Franco Accursio Gulino, Laura Panno, Mauro Di Silvestre, Alessandra Giovannoni, Silvia Camporesi, Cristiano Pintaldi, Bruno Ceccobelli, Andrea Di Marco, Fathi Hassan, Alberto Biasi, Velasco, Paolo Picozza, Mimmo Paladino, Gonzalo Borondo, Emilio Greco, Carin Grudda, Francesco Messina, Francesco Vaccaro Samy Benmayor, Sebastian Yrarrazaval. In mostra anche opere dei maestri del Novecento, come Carla Accardi, Fausto Pirandello, Renato Guttuso, Antonio Sanfilippo, Piero Guccione, Emilio Isgrò, Pietro Consagra, Salvo, Ferdinando Scianna, insieme ad una testimonianza di Alberto Burri che collega la mostra all’esperienza di Gibellina.

L’esposizione nasce dal progetto “Centro per l’arte contemporanea nel parco archeologico delle isole Eolie e Rassegna internazionale Eolie” dell’assessorato regionale dei Beni culturali, curato dall’architetto Michele Benfari e dall’archeologa Maria Chiara Martinelli, finanziato dall’Unione Europea. L’esposizione è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19, l’ingresso è gratuito.

AMDL

 

 

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