(foto di copertina: Copyright Kengo Kuma & Associates, Cornelius Vöge, progettazione MASU)
La Casa di H. C. Andersen apre al pubblico con una proposta di eccezionale qualità artistica. Dodici artisti di fama internazionale provenienti dalla Danimarca e dal resto del mondo animano una mostra capace di calare in una dimensione concreta e spaziale l’universo letterario di Andersen e offrire inedite letture di una delle menti più preziose e creative della storia.
 
A unire tutti gli artisti selezionati – tra cui il brasiliano Henrique Oliveira, il burattinaio inglese Andy Gent e lo sceneggiatore danese Kim Fupz Aakeson – è il legame tra la loro arte e quella di Hans Christian Andersen. “Abbiamo identificato artisti che incarnano l’universo di Andersen e i suoi valori fondamentali. In questo senso, l’ambizioso obiettivo è stato di fare arte, un’arte capace di esistere autonomamente e allo stesso tempo di inserirsi nel progetto più ampio di creare un museo dove paesaggio, architettura, mostre e design si fondessero in un’esperienza unica”, spiega Henrik Lübker, direttore creativo del museo.
 
Musica e suoni raccontano storie uniche
Le esperienze sonore all’interno del museo sono ideate dal pluripremiato autore danese Kim Fupz Aakeson e dall’americano Daniel Handler, lo scrittore conosciuto con lo pseudonimo Lemony Snicket i cui libri hanno venduto oltre 70 milioni di copie e ispirato una serie Netflix e un film di Hollywood. Proprio come Andersen, questi autori creano storie indimenticabili e capaci di affascinare adulti e bambini.
 
Sempre in ambito di arte sonora, i visitatori potranno anche ascoltare quattro opere originali della compositrice danese Louise Alenius, che reinterpreta L’usignolo, La regina delle nevi, Il brutto anatroccolo e La sirenetta di Andersen. Louise Alenius è nota per il suo approccio originale alla narrazione musicale che sfida il pubblico stravolgendo i canoni tradizionali: proprio questa interazione tra la musica e ciò che avviene oltre la frontiera del suono è una caratteristica distintiva delle opere che presenterà alla Casa di H. C. Andersen.

Installazioni in carta e legno riciclato
Tra le opere in mostra, i visitatori incontreranno anche una gigantesca installazione creata dall’artista danese Veronica Hodges e ispirata alla rondine della fiaba di Mignolina. Veronica Hodges è famosa per la sua incantevole installazione del 2018 all’interno della Frederiks Kirke, nota come la Chiesa di marmo di Copenaghen, costituita da una cascata di 15.000 fiori di ciliegio di carta che scendevano dal soffitto della navata.
 
Oltre a magnifiche sculture in carta, la mostra ospiterà anche l’imponente albero dell’artista brasiliano Henrique Oliveira, ispirato alla fiaba L’acciarino magico. Henrique Oliveira è noto in tutto il mondo per le sue enormi installazioni artistiche tridimensionali realizzate con legno riciclato come Baitogogo – una scultura “vegetale” esposta al Palais de Tokyo a Parigi – o Transarquitetonica, un’altra installazione costituita da intrecci di materiale organico in forma di rami esposta al MAC di San Paolo.
 
Per dare vita alle storie di Andersen, il museo si è avvalso anche della collaborazione del burattinaio britannico Andy Gent, che da oltre 25 anni realizza pupazzi per i film in stop motion – uno su tutti La sposa cadavere di Tim Burton – ed è l’artefice delle oltre 1000 figure animate di cani realizzate per Isle of Dogs di Wes Anderson. I visitatori della mostra potranno ammirare i burattini di Andy Gent nelle fiabe Il soldatino di piombo, La sirenetta, La regina delle nevi e La piccola fiammiferaia.
                                                   
Illustrazioni e animazioni poetiche
Le fiabe di Andersen saranno anche accompagnate da affascinanti illustrazioni e animazioni realizzate, tra gli altri, dall’illustratrice spagnola Sandra Rilova, il cui tratto sottile e poetico crea un’interazione tra reale e simbolico, raccontando con un’unica immagine una molteplicità di storie. Contemporaneamente, il pluripremiato regista Timothy David Orme inviterà il pubblico a unirsi a lui in un viaggio cinematografico per immagini che attraversa tutto l’immaginario creativo di H.C. Andersen.
 
Il museo offrirà così un’esperienza artistica davvero completa, a più dimensioni e linguaggi: il visitatore avrà l’illusione di trovarsi in un contesto familiare per poi rendersi conto che niente è quello che sembra.
 
“Il pubblico sarà invitato a intraprendere un vero e proprio viaggio, a entrare in un mondo in cui la ricerca del divertimento e del gioco sono tanto importanti quanto quella della verità. Un mondo in cui si viene coinvolti in giochi surreali o travolti dagli elementi come soldatini di latta; dove ci si può ritrovare sul fondo dell’oceano a guardare in su come una sirenetta, o a sopportare i terribili soprusi subiti dal brutto anatroccolo. Ecco che cosa può aspettarsi il visitatore che entra nel museo: un mondo senza età e senza tempo. Per le famiglie e per tutti”, spiega Henrik Lübker.
 
Gli artisti in mostra alla Casa di H. C. Andersen: Kim Fupz Aakeson (Danimarca), Louise Alenius (Danimarca), Veronica Hodges (Danimarca), Daniel Handler (USA), Henrique Oliveira (Brasile), Sandra Rilova (Spagna), Lewis Gibson (UK), Timothy David Orme (USA), Noah Harris (UK), Andy Gent (UK), Simon McBurney (UK), George Shelbourn (UK).
 
• Il nuovo museo aprirà nell’estate del 2021. Per maggiori informazioni: www.hcandersenshus.dk
 
• Segui la nascita del nuovo museo su Instagram e Facebook tramite @hcandersenshouse
 
Maggiori informazioni su Odense :
https://www.visitdenmark.it/danimarca/dove-andare/fionia/fiona-odense
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