Il Biellese è un territorio dalle peculiarità uniche, tra monti che sovrastano la pianura e vallate che anticipano le Alpi ad est della Francia e della Valle d’Aosta e a sud della Svizzera. Il Biellese è ricco di attrattive turistiche, ideali per chi ama trascorrere del tempo a cavallo.

Per intercettare un pubblico specifico, è in atto un progetto di ampio respiro: ad aprile 2022 Fondazione BIellezza ha commissionato ad ENGEA (Ente Nazionale Guide Equestri) uno studio di fattibilità e certificazione per la creazione di un’ippovia con l’obiettivo di promuovere il territorio e renderlo idoneo alla fruizione del pubblico che preferisce vacanze a cavallo. Il processo di certificazione e idoneità si è articolato in tre fasi: i raid per valutare il territorio, il collaudo per testare e provare i tracciati ed infine la certificazione finale per la sua fruibilità. La certificazione, ottenuta nel febbraio 2023 dopo un anno di ricognizioni e valutazioni, si è incentrata su due itinerari. Sono state sviluppate due esperienze outdoor su 4 giorni che valorizzando il territorio regalando sano divertimento, tradizioni ed emozioni ma anche servizi e ospitalità specifica. Lo studio ha anche preso in esame l’esistente, integrando dove utile gli elementi già in essere.

Primo itinerario

Bielmonte Oasi Zegna – Pettinengo – Bielmonte Oasi Zegna

Lunghezza complessiva: 28,33 km

Comuni interessati: Camburzano, Muzzano, Graglia, Sordevolo, Bielmonte – Oasi Zegna, Camandona, Pettinengo, Callabiana.

Grado di difficoltà: medio

Si parte dal panoramico “asd Al Maneggio” a 1.400 mt. nella natura dell’Oasi Zegna, in località Bielmonte Piazzale 2. Il maneggio ha una posizione di pregio dal punto di vista paesaggistico e le caratteristiche del territorio rendono l’accoglienza dei trekkers suggestiva ed è anche una buona tappa enogastronomica con prodotti del territorio e specialità tipiche. Il punto tappa dispone di box per i cavalli e ristorante per i turisti. Per il pernottamento è consigliato l’agriturismo Moncerchio con il caldo e autentico spirito di montagna e una cucina a km0. Dall’agriturismo Moncerchio si parte verso Pettinengo per poi proseguire verso “Villa Piazzo” con strutture ricettive e ristoro sia per cavalli sia per cavalieri. Il giorno successivo, ripartenza verso Bielmonte con la risalita tra sentieri boschivi e percorsi di media difficoltà.

Secondo Itinerario

Camburzano – Trappa di Sordevolo – Camburzano

Lunghezza complessiva 22,65 km

Grado di difficoltà: medio

La partenza dal circolo Ippico Ranch La Fornace a Camburzano rappresenta un buon inizio di itinerario contornato da sentieri boschivi e con pochissime pendenze. Il centro dispone di box pronti ad ospitare cavalli o conoscerne per il viaggio. Punto sosta alla “Trappa di Sordevolo” luogo magico dall’atmosfera unica e disponibilità di camere, ristoro e scuderie per i cavalli. Dopo il pernottamento, rientro nella mattina successiva con sosta all’Antica Cascina del Medico, affascinante B&B con degustazioni di prodotti tipici.

Entrambe le tappe hanno una durata di circa 4 ore giornaliere.

Dislivello e percorribilità possono essere affrontate da cavalieri esperti o almeno non alle prime armi.

FONDAZIONE BIELLEZZA

Fondazione BIellezza è impegnata nella valorizzazione turistica e nello sviluppo delle potenzialità del territorio biellese che possano attrarre investimenti, nuove occasioni imprenditoriali, sviluppo di servizi, occupazione. E’ una Fondazione di origine privata fondata a febbraio del 2020 ed aperta a nuovi sostenitori che ne valorizzino l’utilità in ambito turistico, formativo, ambientale e sociale.

I progetti e le iniziative sostenute si integrano con quelle già presenti sul territorio, stimolando una trasformazione concreta, sostenibile e consapevole del tessuto urbano e del territorio più allargato, sia in ambito pubblico sia privato. Fondazione BIellezza crede e investe nella valorizzazione del contesto: migliorando le condizioni nelle quali si opera, si migliora la qualità e la quantità del proprio lavoro.

Fondazione BIellezza produce attività filantropica ed eroga contributi per costruire progetti ed iniziative che possano rapidamente autosostentarsi. La conduzione è affidata a capi progetto e gruppi di lavoro specifici che individuano le iniziative più meritevoli in una visione a medio-lungo termine e che creino dialogo e sinergie sul territorio.

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