Un patrimonio di fascino e storia. Torna l’appuntamento con Ville Aperte in Brianza, l’eccezionale opportunità di visitare dimore storiche non sempre accessibili al pubblico. Una 22° edizione che anche quest’anno propone un doppio appuntamento, in Primavera e in Autunno, un format di successo che nel 2023 ha fatto registrare oltre 72 mila presenze complessive. L’edizione Primavera si terrà il 27 e 28 aprile, il 1° maggio, il 4 e 5 maggio 2024 e saranno 33 le ville di delizia e ville storiche che spalancheranno le proprie porte, in 29 Comuni sparsi in 4 province lombarde: Monza e Brianza, Città Metropolitana di Milano, Lecco e Como.

Enrico Boerci, Presidente e AD BrianzAcque: «Siamo lieti di rinnovare il nostro impegno a sostegno di Ville Aperte, evento clou per la promozione culturale e artistica della Brianza. Siamo ancor più orgogliosi di farlo in squadra con altre utilities del territorio.  Un’alleanza che sposa appieno il claim di questa edizione. Le “Trame di bellezza” sono anche “Trame di rete”, un complesso di fili, di relazioni, capaci di tenere insieme aziende attive nel campo dei pubblici servizi per svolgere quel ruolo sociale che ci è proprio e per creare ulteriore valore nelle comunità in cui operiamo».

I visitatori potranno scoprire le molteplici “trame di bellezza” (è il leitmotiv di quest’anno) in un viaggio nel tempo alla scoperta delle “ville di delizia”: dimore di pregio costruite a partire dal XVI al XIX secolo dalle famiglie nobiliari milanesi che in Brianza trascorrevano lunghi periodi di vacanza e riposo dedicandosi ad attività di svago quali caccia, giochi e feste, fra sale affrescate, passaggi nascosti, giardini e parchi secolari impreziositi da fontane e serre. L’edizione Autunno, in programma nei weekend dal 14 al 29 settembre 2024, porterà il pubblico a conoscere anche altre “delizie” del territorio: musei, edifici religiosi, vie d’acqua, architettura industriale, piccoli borghi e tanti altri siti culturali ricchi di bellezze nascoste, che fanno da ricca cornice alle dimore artistiche. Quest’anno è stata scelta Villa Borromeo d’Adda ad Arcore come villa rappresentativa dell’edizione 2024. Circondata da un parco secolare, venne costruita nella seconda metà del ‘700 per volere dell’abate Ferdinando d’Adda; subì una prima ristrutturazione nel 1840 e venne nuovamente trasformata dalla famiglia d’Adda a fine ‘800, in stile neo-barocchetto. Il complesso passò in eredità alla famiglia Borromeo agli inizi del XX secolo fino agli anni Ottanta del secolo scorso.

“Il sottotitolo della 22° edizione, trame di bellezza, è strettamente significativo rispetto a che cos’è effettivamente Ville Aperte in e per la Brianza – ha evidenziato il Presidente della Provincia di Monza e della Brianza, Luca Santambrogio – una manifestazione che riesce a mostrare quanto sia importante l’intreccio della storia, dell’arte e del paesaggio con il tessuto territoriale, sociale e produttivo moderno brianteo, un patrimonio culturale che ancora oggi è capace di incuriosire e sorprendere il visitatore, stupendolo con la sua capacità di raccontarsi in maniera eterogenea ed attuale al suo pubblico. Tutto questo non sarebbe possibile grazie a un altro intreccio fondamentale, quello della rete territoriale di soggetti pubblici e privati che riconoscono il valore di questa iniziativa e si impegnano a promuovere le potenzialità del nostro territorio creando nuove sinergie. Ringraziamo quindi tutti gli enti e istituzioni pubblici e privati che partecipano insieme a noi all’edizione Primavera 2024, in particolar modo ai due main sponsor, BrianzAcque e BEA, che da diversi anni sostengono e accompagnano questo nostro viaggio”.

Ad aprire la rassegna sabato 27 aprile 2024, alle ore 18:00, un concerto gratuito all’ingresso della Villa Borromeo d’Adda ad Arcore, a cura della Filarmonica Paganelli ‘79 (sino a esaurimento posti – prenotazioni online aperte sul sito www.villeaperte.info).

Ville Aperte in Brianza è anche “Ville Accessibili”: anche quest’anno infatti si rinnova la collaborazione con l’Azienda Speciale Consortile Consorzio Desio Brianza, con la promozione del progetto Senso Comune. A fare da guide per alcune giornate saranno alcune persone diversamente abili, che illustreranno le bellezze di Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno e di Villa Zari a Bovisio Masciago.

Arricchiranno il programma primaverile anche itinerari speciali in collaborazione con le associazioni di guide turistiche Art-U e Guidarte, portando i visitatori alla scoperta di luoghi, giardini e paesaggi che circondano le ville e le dimore di delizia: sabato 27 aprile 2024 l’itinerario “da Villa Tittoni a Villa Longoni a Desio”, un viaggio fra neoclassicismo, neobarocco e neogotico in un eclettismo di stili. Sabato 4 maggio 2024 doppio appuntamento: a Monza sarà possibile partecipare all’itinerario “dalla Villa Reale alla Cappella Espiatoria”, per visitare gli interni del Teatrino di corte e gli esterni della Villa Reale, partendo dal roseto e dai suoi giardini, per poi proseguire alla Cappella Espiatoria, progettata dall’architetto Sacconi sul luogo in cui Gaetano Bresci uccise a Umberto I di Savoia il 29 luglio del 1900. Nella stessa giornata l’itinerario “Oreno, il borgo delle ville”: partendo dal Casino di Caccia, con gli straordinari affreschi tardogotici e il giardino di Villa Borromeo, si scopriranno il piccolo centro e l’antico Convento di San Francesco.

Quest’anno la Provincia MB collabora con l’Associazione Cammino di S. Agostino per portare i visitatori alla scoperta di alcune tratte del Fiore della Rosa, che costituisce parte del cammino disegnato per raggiungere e collegare cinquanta santuari mariani della Lombardia. Il 28 aprile 2024 viene proposto l’itinerario da Cantù a Mariano Comense, una camminata di 24 km adatta a tutti, che conduce dal Santuario dei Miracoli di Cantù al Santuario della Madonna di San Rocco.

Per l’edizione Primavera saranno aperte le ville di delizia e le dimore storiche nei territori della Provincia di Monza e della Brianza, in particolare nei Comuni di Arcore, Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Desio, Meda, Monza, Nova Milanese, Triuggio; della Provincia di Lecco, nei Comuni di Bosisio Parini, Calco, Casatenovo, Galbiate, La Valletta Brianza, Merate, Missaglia, Varenna; della Provincia di Como, nei Comuni di Alserio, Cabiate, Canzo, Cernobbio, Erba, Lomazzo, Mariano Comense mentre per la Città Metropolitana di Milano, nei Comuni di Bollate, Cinisello Balsamo, Cuggiono, Lainate, Trezzo Sull’Adda.

Informazioni e prenotazioni:

Tutte le info sulle visite sono online sul sito eb www.villeaperte.info e sulla app Ville Aperte in Brianza. Il costo del biglietto è di 5€ a persona, con eccezioni e sconti in base ai singoli beni. Dal 18 aprile al 5 maggio sarà attiva una infoline dedicata alla manifestazione: il personale dedicato risponderà al numero 039 975 2251.

ORARI INFOLINE:

Da lunedì a giovedì – h. 9.00 – 13.00 / 14.00 – 16.30, venerdì h. 9.00 -12.00  Nei giorni di apertura (sabato 27 aprile, domenica 28 aprile, mercoledì 1° maggio, sabato 4 maggio, domenica 5 maggio) – h. 9.00 – 13.00 

Mario Carlo Novara, Presidente di BEA SpA:                                                                                                 «Il tema di questa edizione di Ville Aperte in Brianza ci invita a riflettere. Le Trame di bellezza trovano il loro senso più profondo nei legami tra il territorio e chi vi opera. Quest’anno Brianza Energia Ambiente festeggia i 60 anni dalla sua fondazione: una storia intessuta nel contesto industriale e culturale della Brianza. Una storia al servizio dei cittadini, ma anche dei tesori della Brianza, che con il nostro impegno contribuiamo a valorizzare (un esempio su tutti, il servizio di teleriscaldamento a Villa Borromeo) con progetti innovativi e in grado di coniugare il rispetto della bellezza e l’efficienza industriale, retaggio della tradizione locale. Ma le trame di bellezza si sostanziano e si rafforzano anche nell’interazione tra istituzioni, realtà produttive, privati e – non ultime – le società di servizi, altra tradizione locale di inestimabile valore, che proprio nella capacità di intrecciare relazioni e formare aggregazioni di qualità possono costituire un valore aggiunto decisivo per rilanciare il territorio, le sue specificità e la sua bellezza».

Alessandra Hofmann, Presidente della Provincia di Lecco: «Anche quest’anno la Provincia di Lecco è davvero lieta e orgogliosa di partecipare a Ville Aperte in Brianza, una splendida vetrina di valorizzazione e conoscenza del patrimonio culturale con una capacità attrattiva sempre in crescita. Con questa iniziativa la Brianza ritrova la sua originaria unitarietà culturale che va oltre i confini amministrativi, grazie all’interesse condiviso dalle numerose istituzioni pubbliche e private coinvolte di dar vita a proposte di elevato valore culturale, per far conoscere e apprezzare beni e luoghi a noi vicini. Ringrazio la Provincia di Monza e Brianza che da oltre 20 anni dimostra grande impegno per dar vita a questa iniziativa culturale integrata, che ha l’obiettivo di valorizzare un territorio sempre più ampio attraverso una maggiore fruizione del ricco patrimonio storico, culturale e artistico presente. Nell’edizione Primavera la valorizzazione delle ville di delizia, appartenenti a diversi periodi storici e artistici, diffuse capillarmente in Brianza, permetterà di avere un racconto della storia, dell’arte e dell’unicità del nostro territorio e consentirà un’efficace promozione di questa identità».

Fiorenzo Bongiasca, Presidente della Provincia di Como: «Questa iniziativa rappresenta un’opportunità straordinaria per residenti e turisti di conoscere e apprezzare l’immenso patrimonio culturale della Brianza. Un viaggio indimenticabile tra capolavori artistici, giardini incantevoli e storie affascinanti che renderà ogni visita un’esperienza unica e indimenticabile. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questa edizione ed in particolare agli enti e alle istituzioni pubbliche e private che hanno collaborato con impegno e dedizione alla realizzazione di questo evento. Grazie al loro prezioso contributo, “Ville Aperte in Brianza” continuerà ad essere un grande successo, un fiore all’occhiello delle nostre province e un’importante occasione di promozione dei nostri territori».

Foto di copertina: villa Tittoni, a Desio

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