L’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo informa che, a seguito all’entrata in vigore del cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, le autorità israeliane hanno ufficialmente revocato lo stato di emergenza sul territorio nazionale.

Tower of David Museum.Credit Ricky Rachman

Per i visitatori italiani, la revoca dello stato di emergenza rappresenta un passo verso una maggiore normalizzazione delle attività turistiche in Israele. Pur restando necessario mantenere un atteggiamento prudente e informarsi costantemente sulle condizioni locali, i principali servizi turistici, le attrazioni culturali e le strutture ricettive stanno progressivamente ritornando a una piena operatività. È quindi possibile viaggiare per turismo, seguendo attentamente le indicazioni delle autorità locali e monitorando gli aggiornamenti ufficiali.

Il deserto in Israele. En Avdat. Crediti Manu Grinspan (3) _NP – En Avdat


Kalanit Goren, direttrice Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo in Italia , commenta: “Questo è un segnale incoraggiante per il settore turistico e per tutti i visitatori internazionali. Invitiamo i turisti italiani a rimanere informarti e a viaggiare con consapevolezza, ma anche a tornare a scoprire la ricchezza culturale e storica di Israele.”

A questa notizia oltremodo positiva si aggiunge la già annunciata ripresa dei voli ITA dal prossimo I gennaio e la ripresa della copertura assicurativa di viaggio da parte dei più importanti network assicurativi.

Molti operatori stanno riprendendo a programmare la destinazione soprattutto in vista delle prossime festività natalizie, seguendo anche l’appello a ritornare a visitare “La Chiesa Madre” diffuso congiuntamente da da parte delle autorità religiose.

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