Un itinerario esperienziale nel cuore verde d’Italia, dove l’eccellenza dell’olio extravergine d’oliva si intreccia con arte, storia e tradizione gastronomica

Immaginate di passeggiare tra vicoli medievali, con lo sguardo che spazia su colline punteggiate di ulivi secolari, mentre il profumo intenso dell’olio appena franto accompagna ogni passo. Benvenuti in Umbria, dove il paesaggio racconta una storia millenaria di passione per l’oro verde.
L’occasione per scoprire questo territorio straordinario è l’Anteprima Olio DOP Umbria, evento giunto alla quinta edizione che si è svolto a Trevi, incantevole borgo in provincia di Perugia. Un’esperienza che va ben oltre la semplice degustazione, trasformandosi in un vero e proprio viaggio sensoriale tra cultura, arte e sapori autentici.
Trevi, la capitale umbra dell’olio
La scelta di Trevi come cuore pulsante di questa manifestazione non è casuale. Questo borgo medievale, arroccato su una collina circondata da uliveti, rappresenta l’essenza stessa della tradizione olearia umbra. Durante l’evento, i visitatori hanno avuto l’opportunità di esplorare il patrimonio paesaggistico e i frantoi locali, per poi partecipare alla Grande Degustazione presso Palazzo Natalucci, dimora storica dove, tra affreschi antichi, gli oli DOP hanno rivelato le loro caratteristiche uniche sotto la guida dei capi Panel del Premio “Oro Verde”.
Il pomeriggio è proseguito nel suggestivo Teatro Clitunno, gioiello ottocentesco con un sipario storico raffigurante l’imperatore Caligola che offre sacrifici al dio Clitunno, dove sono stati presentati i dati della campagna olearia 2025.

Un’eccellenza che parla di territorio
I numeri raccontano una storia di qualità eccezionale: l’Umbria produce appena il 2% dell’olio nazionale, ma vanta percentuali di certificazione DOP cinque volte superiori alla media italiana. Con quasi 8.000 ettari coltivati a olivo e oltre 1.400 operatori nella filiera DOP, la regione dimostra che la qualità conta più della quantità.
La campagna 2025, pur registrando una produzione dimezzata rispetto all’anno precedente con oltre 736.000 litri di olio potenzialmente certificabile, mantiene standard qualitativi elevatissimi, confermando la reputazione dell’olio umbro sui mercati internazionali.
L’olio incontra l’alta cucina
La giornata si è conclusa con una Cena Oleocentrica nella splendida Villa Fabri, dimora cinquecentesca, dove quattro chef del circuito Evoo Ambassador hanno creato menu capaci di esaltare le qualità organolettiche dell’olio umbro. Alice Caporicci, Andrea Impero, Fabio Cappiello e Ronald Bukri hanno dimostrato come questo ingrediente prezioso possa essere protagonista assoluto di un’esperienza gastronomica d’eccellenza.
Tour esperienziali tra arte e natura
La manifestazione prosegue con itinerari di “Evo&Art Experience” che uniscono la scoperta dell’olio DOP alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale umbro. Due percorsi guidati conducono i visitatori attraverso i Colli Martani, sulle orme di San Francesco tra rocche e castelli medievali, e nell’Alta Umbria, dove arte antica e contemporanea dialogano con i paesaggi olivicoli.
Questi tour rappresentano un’anteprima dei cinque weekend di “Frantoi Aperti in Umbria 2026”, in programma dal 17 ottobre al 15 novembre, quando l’intera regione aprirà le porte dei suoi frantoi per un’esperienza di oleoturismo unica.
Perché visitare l’Umbria dell’olio
Questo viaggio non è solo per gli appassionati di enogastronomia. È un’opportunità per chiunque desideri immergersi in un territorio autentico, dove ogni elemento racconta una storia: dalle varietà di olive che caratterizzano le diverse sottozone DOP, ai borghi che conservano intatto il loro fascino medievale, fino alle tradizioni che si tramandano di generazione in generazione.
L’Umbria dell’olio è un’esperienza multisensoriale che coinvolge vista, olfatto, gusto, ma anche l’anima, in un territorio dove il tempo sembra essersi fermato per preservare ciò che di più prezioso esiste: l’armonia tra uomo e natura, tradizione e innovazione, qualità e passione.
Info utili: Per scoprire tutti gli itinerari e le date di “Frantoi Aperti in Umbria 2026”, visitate il sito www.frantoiaperti.net









