
Ogni anno, nella terza settimana di maggio, l’Europa si illumina di cultura con la Notte dei Musei, e l’Italia non è da meno. Tra le mete più suggestive di questa edizione 2026, spicca senza dubbio la Grande Pompei, che il sabato 23 maggio apre i battenti dei suoi siti archeologici in orario serale, dalle 19:30 alle 23:30 (ultimo ingresso alle 22:30), al costo simbolico di 1 euro.
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I siti aperti nella Notte dei Musei 2026
L’area della Grande Pompei è una delle concentrazioni di patrimonio archeologico più dense al mondo. In occasione della Notte dei Musei, saranno accessibili:
- Il sito archeologico di Pompei (con due distinti itinerari)
- La Villa di Poppea a Oplontis (Torre Annunziata)
- Villa San Marco e Villa Arianna a Stabia
- Il Museo Archeologico “Libero D’Orsi” a Castellammare di Stabia
- Villa Regina e l’Antiquarium a Boscoreale
Un’occasione unica per esplorare luoghi normalmente difficili da godere con la luce e l’atmosfera della sera campana. Se vuoi scoprire di più sulle proposte di viaggio verso Napoli e dintorni, visita la sezione dedicata su ClassTravel.it.

Percorso 1. Calchi, domus e performance teatrale
L’ingresso avviene da Piazza Anfiteatro. Il cuore di questo itinerario è la Palestra Grande, dove da marzo 2026 è allestita la nuova esposizione dedicata all’eruzione: reperti organici, calchi delle vittime e un percorso narrativo di grande impatto emotivo.
Nel giardino della Palestra Grande va in scena la performance teatrale “Pompei. Persone di gesso”, monologo scritto dall’archeologa Valentina Cambiale, portato in scena dalla compagnia “Lo Stagno di Goethe”. Al centro c’è una domanda etica profonda: è giusto esporre i calchi dei morti? È “scandaloso” guardare il dolore altrui? Il testo cita Primo Levi, che considerava le vittime di Pompei in qualche modo “fortunate” perché di loro resta almeno una traccia materiale, a differenza di chi è morto nei campi di sterminio o nelle guerre senza lasciare memoria.
La visita prosegue in tre domus straordinarie:
- Praedia di Giulia Felice – una vera villa urbana con porticato in marmo e ampio giardino
- Casa della Venere in Conchiglia – celebre per il grande affresco nel giardino
- Casa di Loreio Tiburtino – con canale che imita un paesaggio nilotico e scene dalle Metamorfosi di Ovidio
Durata stimata: circa 1 ora. È consigliata la prenotazione online su vivaticket.it.
Percorso 2. Villa dei Misteri e Boscoreale in navetta
Il secondo itinerario è perfetto per chi ama le ville suburbane e il mondo rurale dell’antichità romana. Si comincia dalla Villa dei Misteri, celeberrima per il ciclo di affreschi che decora il salone principale, interpretato come rito di iniziazione dionisiaca. Da qui, un servizio navetta Pompeii Artebus (con partenza da Piazza Esedra) conduce a Boscoreale, dove si visita la Villa Regina con annesso Antiquarium.
La Villa Regina è l’unica fattoria vinicola dell’epoca interamente conservata: un documento straordinario della vita agricola nel I secolo d.C. Nell’Antiquarium è esposto anche il carro cerimoniale rinvenuto negli scavi ancora in corso presso la villa suburbana di Civita Giuliana.
Durata stimata: 40 minuti per Villa dei Misteri + 1 ora per Boscoreale. Biglietti acquistabili su vivaticket.it o con carta contactless all’ingresso di Villa dei Misteri. Orari navetta su pompeiisites.org.
⚠️ Attenzione: non è disponibile parcheggio del Parco Archeologico presso Villa dei Misteri. Si consiglia di sostare lungo via Plinio o di utilizzare la navetta.
Oplontis: Poppea, Nerone e un monologo da non perdere
Alla Villa di Poppea ad Oplontis (Torre Annunziata), l’Archeoclub d’Italia propone itinerari guidati gratuiti in collaborazione con il Gruppo Storico Oplontino. I visitatori potranno assistere a banchetti didattici con reperti dell’epoca e al monologo teatrale “Ottavia: la voce perduta dell’impero”, ambientato alla corte di Nerone, con tanto di costumi e personaggi storici in carne e ossa.
Primo itinerario alle 19:30, ultimo alle 22:00. Nessuna prenotazione necessaria, ingresso fino alle 22:30.
Boscoreale e i suoni della preistoria

All’Antiquarium di Boscoreale è in programma il laboratorio didattico “Suoni della Preistoria e dell’Antichità” a cura di Walter Maioli e Carmine Di Biasi (Archeo Cilento), aperto a tutti senza prenotazione, dalle 19:30 alle 23:30.
Stabia, le visite guidate gratuite al Museo “Libero D’Orsi”
Al Museo Archeologico di Stabia “Libero D’Orsi” presso la Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia, l’associazione Antica Necropoli di Stabiae Madonna delle Grazie accompagna gratuitamente i visitatori in due turni: ore 20:00 e ore 21:00. Per info: anticanecropolidistabiae@gmail.com

Come organizzare la visita con www.ClassTravel.it
La Notte dei Musei 2026 rappresenta un’occasione imperdibile per vivere la Campania in modo insolito e profondo. Che tu voglia partire da Milano, Roma o da qualsiasi altra città italiana, www.ClassTravel.it ti aiuta a costruire il tuo itinerario su misura: trasferimenti, hotel nella zona del Vesuvio, pacchetti culturali e molto altro.
Non lasciarti sfuggire questa serata unica sotto le stelle di Pompei.
Informazioni aggiornate al maggio 2026. Per orari e disponibilità, verificare sempre su pompeiisites.org e vivaticket.it.









