Lourdes-Château et gave du Pau © Un Monde à Vélo

Castelli, mercati e borghi dai tetti d’ardesia, il cielo stellato del Pic du Midi e l’anfiteatro di Gavarnie, i valichi del Tour de France e le terme di montagna. Viaggio nella Bigorre, con voli diretti da cinque città italiane.

Per molti Lourdes è soltanto il santuario, una delle mete di pellegrinaggio più famose al mondo. Ma la cittadina francese è anche una vivace comunità di montagna, adagiata in una valle verdissima ai piedi dei Pirenei, e la porta d’accesso ideale agli Alti Pirenei, nel cuore dell’antica provincia della Bigorre. Un territorio di vette, vallate e villaggi dalle tradizioni secolari, raggiungibile facilmente dall’Italia grazie ai voli diretti per l’aeroporto di Tarbes-Lourdes Pyrénées da Milano, Roma, Napoli, Catania e Palermo.

Lourdes, città di montagna

A dominare la città è il Castello-Forte, antica fortezza arroccata su una rupe che oggi ospita il Museo Pirenaico. Qui si racconta il pireneismo, il movimento romantico dell’Ottocento che univa l’esplorazione delle vette all’arte e alla letteratura. Nella città alta, tra case in pietra e architettura tradizionale bigourdana, si respira un’atmosfera raccolta e tranquilla.

Il cuore della vita quotidiana batte ogni mattina alle Halles, il mercato coperto in stile Baltard, tra i banchi di prosciutto di maiale nero di Bigorre, formaggi di pecora d’alpeggio, garbure e gâteau à la broche.

A pochi chilometri dal centro si trova il lago glaciale di Lourdes, mentre una funicolare centenaria sale fino in cima al Pic du Jer, a circa mille metri, con vista su tutta la vallata. Per chi ama camminare ci sono i sentieri del Massiccio del Béout; risalendo le valli si incontrano villaggi dai tetti in ardesia scura, dove la vita segue ancora il ritmo delle stagioni e della transumanza.

PIC DU MIDI © annafontan

Tre meraviglie naturali

Pic du Midi. Da La Mongie una funivia supera oltre mille metri di dislivello e in un quarto d’ora porta in vetta al Pic du Midi de Bigorre, a 2.877 metri, con un panorama che abbraccia più di 300 chilometri di cime. I più coraggiosi possono camminare sul Ponton dans le Ciel, una passerella di 12 metri con il pavimento in vetro, sospesa nel vuoto. Il momento più magico arriva però di notte: il Pic du Midi si trova all’interno di una Riserva Internazionale del Cielo Stellato e offre la possibilità di dormire in cima, cenare al ristorante panoramico Le 2877 e osservare le stelle con gli astronomi.

Cirque de Gavarnie. Più a sud si apre il Circo di Gavarnie, che Victor Hugo definì il «colosseo della natura»: un anfiteatro roccioso patrimonio Unesco, largo oltre 5 chilometri, con pareti calcaree alte 1.500 metri. Al suo interno precipita una cascata con un salto di 422 metri, tra le più alte d’Europa.

Cauterets-Pont d’Espagne. Nel Parco Nazionale dei Pirenei, tra boschi di pino uncinato e cascate che scorrono sul granito, si trova il celebre ponte di pietra di Pont d’Espagne. Da qui cabinovia e seggiovia salgono al Lago di Gaube, a 1.725 metri, dalle acque color turchese su cui si riflette la parete nord del Vignemale.

Vallée du Louron© BIKE IN LOURON

Sport e benessere

Gli Alti Pirenei sono una grande palestra all’aria aperta, con oltre 3.000 chilometri di sentieri segnalati e attività che vanno dal rafting al canyoning.

Per i ciclisti questa terra è leggenda: qui si trovano i valichi resi celebri dal Tour de France, dal Col du Tourmalet (2.115 metri), punto più alto della Grande Route des Cols, al Col d’Aspin, al Soulor, a Hautacam e Luz Ardiden, da affrontare con la bici da corsa o con l’e-bike. In estate, con l’evento Pirenei Cycl’nTrip, per cinque giorni 12 valichi restano chiusi alle auto durante la mattina e riservati gratuitamente ai ciclisti. Da cinque anni Lourdes ospita la granfondo GFNY Lourdes Tourmalet, la cui prossima edizione è in programma il 13 giugno 2027. Non mancano percorsi per mountain bike ed e-MTB, bike park per il downhill, tracciati enduro e monopattini da discesa, oltre a strutture ricettive attrezzate per chi viaggia in bici.

Dopo una giornata in quota, ci si può rigenerare nelle acque termali: gli Alti Pirenei sono il primo distretto francese di balneoterapia di montagna, con otto centri dedicati al benessere.

A tavola nei Pirenei

Il re della gastronomia locale è il Porc Noir de Bigorre, razza autoctona allevata allo stato brado e nutrita con erba, ghiande e castagne, tutelata dalla denominazione AOC e Presidio Slow Food. Il suo prosciutto stagiona oltre 20 mesi e si distingue per il grasso fondente e i profumi di frutta secca e sottobosco.

Dal fagiolo di Tarbes (Haricot Tarbais), dalla buccia sottilissima, nasce la garbure, la zuppa tradizionale con verdure e confit d’oca o d’anatra. Dai pascoli d’alta quota arriva l’agnello Mouton de Barèges-Gavarnie AOC, profumato di erbe di montagna, mentre ai piedi dei rilievi si estendono i vigneti del Madiran AOC, rosso potente e longevo da uve Tannat.

Per finire, il gâteau à la broche: un impasto di uova, burro, farina e vaniglia colato lentamente su un cono di legno che gira davanti al fuoco, fino a formare la caratteristica crosta dorata a punte.


Per informazioni
Visit Occitanie · Ufficio del Turismo di Lourdes · Aeroporto Tarbes-Lourdes Pyrénées · France.fr