Mancano sette giorni all’appuntamento con il Festival del Medioevo, che dal 23 al 27 settembre riporterà a Gubbio storici, studiosi, scrittori e appassionati dell’Età di Mezzo. La dodicesima edizione, dal titolo “Il Tempo di Francesco. Homo homini lupus”, è dedicata a San Francesco d’Assisi in occasione dell’ottocentenario della sua morte, con cinque giorni tra grandi lezioni di storia, incontri con gli autori, ricostruzioni storiche, libri, mostre, attività didattiche e visite guidate.

Una nuova sede nel cuore della città
Per questa edizione il Festival lascia Piazzale Frondizi e si sposta nel Convento di San Francesco, in Piazza Quaranta Martiri. Il Padiglione Spadalonga, nel chiostro grande, ospiterà gli Incontri con gli Autori e le Serate d’autore, mentre l’ex Refettorio accoglierà le presentazioni de La Storia da sfogliare. Nel chiostro piccolo troverà spazio la Fiera del libro medievale, e la Sala Capitolare sarà la sede di Scriptoria, l’appuntamento dedicato all’arte della miniatura e della calligrafia.
Le Serate d’autore
Tre gli appuntamenti serali di punta:
- Mercoledì 23 settembre – Dario Fabbri, Guerra e pace. La geopolitica dei conflitti, una riflessione sulle paure e i rapporti di forza che rendono fragile la pace
- Venerdì 25 settembre – Stefano Nazzi, Medioevo nero, un racconto del Medioevo tra violenze e ambizioni con lo stile che ha reso celebre il giornalista
- Sabato 26 settembre – Matteo Saudino, Homo homini lupus: da Plauto a Thomas Hobbes, un percorso tra teatro e filosofia sul rapporto tra conflitto e cooperazione
Un nuovo libro per la collana del Festival
L’edizione 2026 porta anche una novità editoriale: Bestiario. Animali reali e fantastici: simboli e miti, firmato da Franco Cardini per EFG. Il volume ripercorre l’immaginario animale medievale — dalle enciclopedie ai bestiari, dallo zodiaco alle creature fantastiche — con una sezione dedicata al rapporto tra San Francesco e gli animali, incluso l’episodio del lupo di Gubbio. La presentazione è in programma nella serata speciale di giovedì 24 settembre; il libro sarà comunque disponibile per tutta la durata del Festival alla Fiera del libro medievale.
L’appuntamento della settimana: “A Tavola con i Monaci”
Prima ancora dell’apertura del Festival, sabato 19 e domenica 20 settembre il Complesso Monumentale di San Pietro di Gubbio ospita “A Tavola con i Monaci”, quest’anno dedicato al tema degli “Incontri”. Tra chiostro ed ex Refettorio si alterneranno dialoghi, laboratori, un mercato di prodotti monastici e momenti sulle tradizioni alimentari cristiana, ebraica e islamica. Nell’anno dell’ottocentenario francescano, particolare spazio sarà dato al rapporto del santo con il mondo islamico ed ebraico, con incontri come San Francesco e l’Islam e A pochi passi dalla Giudecca: Francesco d’Assisi e il mondo ebraico. Nel chiostro, sabato e domenica, spazio anche ad Alla Mensa di Francesco, tra sapori monastici, artigianato e attività per famiglie. L’iniziativa è promossa dal Comune di Gubbio, con il patrocinio dell’Abbazia Santuario di Montevergine, a cura di Carla Maurano.
Come seguire il Festival da casa
Per chi non potrà essere presente a Gubbio, il Festival sarà trasmesso in diretta streaming tramite un’app dedicata: l’abbonamento consente di seguire (e rivedere) le lezioni e di accedere anche all’archivio delle undici edizioni precedenti.








