Una tradizione che si ripete: la nuova stagione lungo la Strada del Vino dell’Alto Adige si apre subito all’insegna del gusto con gli asparagi di Terlano, specialità unica che si può assaggiare esclusivamente nel territorio di produzione.
E sono tante le proposte per una mini-fuga primaverile piena di sapore, dalle passeggiate guidate di una giornata a veri e propri pacchetti-vacanza

 Come molti prodotti della gastronomia italiana, anche gli asparagi di Terlano sono il risultato di una combinazione unica di tecnica e terroir: qui il terreno sabbioso lungo l’Adige, che dona ai turioni un gusto delicato e fresco, viene “coccolato” con metodi di coltivazione e raccolta tradizionali, che escludono l’uso di macchinari e prevedono la raccolta esclusivamente a mano. Ma perché il loro sapore sia davvero al top, questi asparagi vanno assaggiati a poche ore dalla raccolta: proprio per questo motivo l’area vacanze Bolzano Vigneti e Dolomiti (www.bolzanodintorni.info) propone – tra aprile e maggio – diversi itinerari del gusto, da piacevoli passeggiate-degustazione fino a soggiorni di una settimana.

Itinerari del gusto nel triangolo “d’oro” degli asparagi

Sono uno dei tanti frutti della Strada del Vino dell’Alto Adige, terra incantevole che tutti conoscono per l’eccezionale produzione enologica: ma anche gli asparagi di Terlano possono diventare il fulcro di una vacanza che combina il gusto con cultura e natura. Gli stessi asparagi infatti racchiudono in sé storia e tradizioni tutte da scoprire: bianchi, con una leggera sfumatura rosa sul gambo e sulla punta, si coltivano esclusivamente in un fazzoletto di terra (appena 10 ettari) compreso tra Terlano e le frazioni di Vilpiano e Settequerce, il “triangolo degli asparagi”. E soprattutto sono presenti sulle tavole altoatesine già dall’Ottocento, amati dalle famiglie di Bolzano che ne apprezzavano il gusto delicato. Ma di quell’epoca non si conservano soltanto le ricette – come la famosa salsa bolzanina – ma anche le tecniche produttive: nessun macchinario, raccolta rigorosamente a mano e produzione limitata, attualmente intorno ai 50.000 – 60.000 kg all’anno. Per preservarne l’unicità, i produttori hanno creato il marchio Margarete, ispirandosi al nome dell’ultima contessa del Tirolo (Margarethe von Tirol-Görz, che nel Trecento aveva abitato Castel Neuhaus, sopra Terlano).

Per chi vuole saperne di più, da non perdere le passeggiate culinario-naturalistiche organizzate a Terlano (19, 21, 25 e 26 aprile, e ancora 3 e 10 maggio): dopo un aperitivo, con consigli sulla cottura degli asparagi, si visita la chiesa del paese. Quindi ci si sposta in un ristorante locale, per un assaggio e qualche approfondimento storico. Si prosegue poi con una camminata di circa 5 chilometri per visitare le coltivazioni, in compagnia di un agricoltore. Dopo il pranzo a Vilpiano, si torna a Terlano per una degustazione di vino. A questo proposito, bisogna ricordare che gli asparagi Margarete hanno il “loro” abbinamento perfetto: è quello con il Vino d’Asparagi, nato nella Cantina di Terlano per affiancare, con specifiche aromaticità, le ricette a base di asparagi primaverili. L’etichetta corrisponde alle uve di Terlano Sauvignon DOC.

Per ulteriori info: www.terlan.info, prezzo 65 euro a persona.

 

“Tempo degli Asparagi” e di vacanze

Tante le proposte per chi vuole organizzare una vacanza primaverile legata agli asparagi di Terlano: si parte da otto ristoranti della zona che, tra aprile e maggio, propongono deliziosi piatti a base d’asparagi (la lista completa è in calce al comunicato). Inoltre ci sono i pacchetti speciali proposti da diversi hotel e che, in generale, comprendono: una settimana di soggiorno, visita alla cantina di Terlano, menù speciali a base di asparagi (da 409 euro a persona).

Molto interessante è anche il pacchetto “Asparagi e vino”, che comprende (oltre al soggiorno per una settimana) una passeggiata culinaria e il Winepass per sette giorni: il prezzo parte da 294 euro a persona (in agriturismo/affittacamere) ed è valido dal 27 aprile all’11 maggio: lo si può prenotare al sito www.bolzanodintorni.info. Per tutti i dettagli:

http://www.xmlapi.suedtirol.info/SuedtirolsSueden/PackageSearch/PackageDetail.asp?PackageID=A6B35B1D0AB94E4A87BB3EB8182FF752&Language=IT&StylePers=http://www.bolzanodintorni.info/css/sinfostyle.css&CDScript=http://www.bolzanodintorni.info/sinfonetcrossdomainfunctions.html

 

Tra gli eventi da segnare in calendario, c’è la tradizionale “Festa degli Asparagi” (il 4 maggio a Terlano), con esibizioni di musica tradizionale tirolese: in degustazione, naturalmente, ci saranno specialità come lo strudel d’asparagi e gli asparagi con salsa bolzanina e prosciutto cotto. Da non perdere anche una visita alla galleria d’arte Willy a Vilpiano, che allestisce un’esposizione particolare in concomitanza con il Tempo degli asparagi.

Per acquistare gli asparagi, ci si può rivolgere allo shop della Cantina di Terlano (via Silberleiten 7, tel. 0471 256400. Orario d’apertura del punto vendita: lu.-sa. 8-12.30, 13.30-19; dom. 9-12.30.

Hotel che propongono pacchetti per il Tempo degli asparagi:

  • Hotel **** Vilpianerhof – Vilpiano – via Nalles 12

tel. 0471 678948 – info@vilpianerhof.comwww.vilpianerhof.com

  • Hotel***S Neuhausmühle – Vilpiano – via Birreria 8

tel. 0471 678882 – info@neuhausmuehle.comwww.neuhausmuehle.com

  • Hotel***S Weingarten – Terlano – via Principale 42

tel. 0471 257174 – info@hotel-weingarten.comwww.hotel-weingarten.com

  • Hotel*** Sparerhof – Vilpiano – via Nalles 2

tel. 0471 678671 – info@hotelsparerhof.itwww.hotelsparerhof.it

  • Hotel *** Greifenstein Settequerce – via Bolzano 2

tel. 0471 918451 – info@greifenstein.it  – www.greifenstein.it

 

Ristoranti aderenti all’iniziativa Tempo degli asparagi:

  • Ristorante Kuhn, via Bolzano 18, Terlano, tel. 0471 1811214
  • Ristorante Patauner, via Bolzano 6, Settequerce, tel. 0471 918502
  • Ristorante Oberspeiser, via Chiusa, 15, Terlano, tel. 0471 257150
  • Ristorante Oberlegar, via Meltina 2, Terlano, tel. 0471 678126
  • Ristorante Oberhauser, p.zza Dott. Weiser, Terlano, tel. 0471 257121
  • Ristorante Schützenwirt, via Principale 13, Terlano, tel. 0471 257146
  • Ristorante Weingarten, via Principale 42, Terlano, tel. 0471 257174
  • Ristorante Sparerhof, via Nalles 2, Vilpiano, tel. 0471 678671

Muoversi green. Le proposte per chi vuole lasciare a casa l’auto

  • In treno, con le Ferrovie Austriache e Tedesche

Con i treni DB-ÖBB EuroCity si raggiunge comodamente Bolzano da Verona a partire da soli 9 € (da Bologna e Venezia SL a partire da 19 €). I bambini fino a 14 anni viaggiano gratis, se accompagnati da un genitore o da un nonno. Per maggiori informazioni: www.megliointreno.it

  • Mobilcard Alto Adige

Con Mobilcard, si possono utilizzare tutti i mezzi pubblici del Trasporto Integrato per scoprire l’Alto Adige. Biglietto valido per 7 giorni a 28 €, oppure 3 giorni a 23 €. Mobilcard Junior (sotto i 14 anni) costa la metà, mentre i bambini fino a 6 anni viaggiano gratis.

  • Winepass

Abbina Mobilcard & l’offerta lungo la Strada del Vino dell’Alto Adige.

Il Wi­ne­pass apre le por­te del­l’af­fa­sci­nan­te mon­do del­la Stra­da del Vi­no del­l’Al­to Adi­ge. Winepass valido per 3 giorni a 35 €, oppure 7 giorni a 40 €. Per informazioni: www.stradadelvino-altoadige.it

 

 

 

 

Asparagi di Terlano Margarete con sella d’agnello e salsa bolzanina

Ricetta dello chef Florian Pautaner, del ristorante Pautaner di Terlano.

 Per 4 persone:

1,2 kg di asparagi di Terlano Margarete

800 g di sella d’agnello

timo, aglio  e rosmarino

2 uova

erba cipollina

aceto di vino bianco

olio di semi vati

sale e pepe

 

Gli asparagi:

Pulite e pelate gli asparagi senza esitare negli scarti per garantirvi un gusto delicato. Fasciate gli asparagi in 4 mazzi e metteteli a bollire in acqua salata sotto coperchio per circa 10 minuti, controllare le estremità degli asparagi per accertarvi che siano cotti.

 

La sella d’agnello:

Condite l’agnello con sale e pepe e fatelo scottare in padella, aggiungete una noce di burro, il timo, uno spicchio d’aglio e il rosmarino, versate il burro fuso con le spezie continuamente sopra la carne per circa un minuto e mettete la sella d’agnello nel forno a 150 gradi per circa 10 minuti. Togliete la carne dal forno e lasciatela riposare sotto coperchio prima di servirla.

 

La salsa bolzanina:

Fate bollire le uova e raffreddatele, tritatele e aggiungete sale, pepe, erba cipollina, olio di semi e l’aceto di vino bianco e mescolate il tutto.

 

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