La rete dei sette gruppi monumentali del sito seriale UNESCO “I Longobardi in Italia. I luoghi del Potere (568-774 d.C.)” sarà presentata alla BMTA di Capaccio Paestum dove il 27 ottobre si terrà l’unico salone espositivo al mondo nel suo genere, che ha lo scopo di valorizzare Parchi e Musei archeologici nell’ottica della promozione turistica, e di ArcheoVirtual, l’innovativa mostra internazionale di tecnologie multimediali, interattive e virtuali.

Un palcoscenico internazionale di grande rilevanza per il sito seriale longobardo, con 150 espositori da 15 Paesi, 30 buyer tra europei e nazionali, 140 operatori dell’offerta, 120 giornalisti, che sarà anche occasione di incontro, approfondimento e divulgazione di temi riguardanti gestione e valorizzazione del patrimonio archeologico e la promozione del segmento archeologico del turismo culturale.

All’interno dello stand espositivo i rappresentanti dell’Associazione Italia Langobardorum accoglieranno gli addetti ai lavori con il nuovo materiale informativo, una grafica rinnovata, ma soprattutto il manuale di vendita riservato agli operatori ideato per consentire l’incontro ottimale tra domanda e offerta. Nelle brochure sono messe in evidenza le bellezze straordinarie di queste destinazioni, con le caratteristiche storiche, culturali, ambientali e architettoniche dei singoli luoghi che costituiscono il sito seriale Unesco e che ospitano le testimonianze monumentali della civiltà longobarda: l’area della Gastaldaga e il complesso episcopale a Cividale del Friuli (UD), l’area monumentale con il Monastero di San Salvatore-Santa Giulia a Brescia, il castrum con la Torre di Torba e la Chiesa di Santa Maria Foris Portas a Castelseprio e Torba(VA), il Tempietto del Clitunno a Campello sul Clitunno (PG), la Basilica di San Salvatore a Spoleto (PG), e il Complesso di Santa Sofia a Benevento e il Santuario di San Michele a Monte Sant’Angelo (FG).

Il secondo appuntamento del calendario promozionale messo a punto dall’AssociazioneItalia Langobardorum sarà invece il Festival Nazionale “Dolci d’Italia” che si terrà a Spoleto (Pg), dove il sito seriale UNESCO avrà un proprio spazio al piano terra di palazzo Mauri, nel centro storico della città umbra, che per il terzo anno consecutivo organizza questo viaggio nella tradizione dolciaria italiana, con esperienze di degustazione e formazione, e quattro giorni di iniziative suddivise tra le aree taste, exhibition, lab, entertainment ed educational
L’azione di valorizzazione turistica del sito seriale UNESCO dei “Longobardi in Italia” si allarga, quindi, all’ambito gastronomico, con la partecipazione a un evento che permetterà, attraverso la presentazione al pubblico delle specialità dolciarie rappresentative dei sette territori che fanno parte del sito seriale, la promozione non soltanto dei sette gruppi monumentali della civiltà longobarda, efficace sintesi tra eredità romano classica e apporto culturale del mondo germanico di provenienza, ma anche delle aree territoriali e delle comunità in cui questi complessi architettonici sono inseriti, nell’ottica dell’incentivazione allo sviluppo socio-economico locale e all’incremento delle opportunità occupazionali.   

Le specialità dolciarie rappresentative dei sette comuni del sito seriale UNESCO, che potranno essere conosciute e degustate presso lo stand di palazzo Mauri, si caratterizzano per l’impiego di ingredienti che erano di uso comune nel periodo medievale e sono, in alcuni casi, il frutto di ricerche storiche condotte ad hoc.

Partendo dal Friuli-Venezia Giulia, la città di Cividale del Friuli (Ud) sarà rappresentata dalla Gubana, dolce arricchito di frutta secca e tradizionalmente servito con la grappa, che si caratterizza non solo per la ricca farcitura, con pinoli, uva passa, noci, nocciole, ma anche per l’originale aspetto esteriore, con il tipico avvolgimento “a chiocciola” dell’impasto. Sarà invece una creazione dolciaria originale, nata da ricerche condotte ad hoc, a rappresentare la città di Brescia: i biscotti “Desideri”, a base di farina di castagne, burro, aromi, uova e zucchero, creati dal Consorzio Pasticceri Artigiani di Brescia in omaggio alla figura dell’ultimo Rex Langobardorum, Desiderio, mentre la seconda località lombarda del sito seriale, il comune di Castelseprio-Torba (Va) proporrà il tipico miele varesino prodotto da un apicoltore locale.

Passando in Umbria, i due comuni di Campello sul Clitunno (Pg) e di Spoleto (Pg) saranno presenti con la Crescionda, originaria del periodo del Ducato di Spoleto, quando si prediligeva nelle pietanze il contrasto agro-dolce, ma evolutasi nel tempo nell’attuale ricetta, che presenta un dolce composto di tre stati differenti, il primo fatto di amaretti e farina, il secondo simile a un budino e il terzo, sottile, di cioccolato, e con l’Attorta, dolce ritenuto di lontane origini longobarde, con forma a spirale e caratteristico colore rosso dato dall’alchermes, composto da una base di pasta sfoglia preparata con farina e uova, e ripieno di mele cotte nel vino con zucchero, noci, cacao e buccia di limone.

Dirigendoci infine verso sud, la città di Benevento in Campania, sarà rappresentata dalle Lunette di Santa Sofia, specialità dolciaria creata di recente dai pasticceri locali e ispirata nel nome alle preziose sculture in altorilievo che ornano la lunetta sopra l’ingresso della chiesa di Santa Sofia, il tesoro spirituale dei Longobardi; e il comune di Monte Sant’Angelo in Puglia, che presenterà invece un dolce di antica tradizione monastica, le Ostie piene, composte da due cialde ovali di ostia, di colore bianco panna, che racchiudono un ripieno fatto di mandorle tostate e caramellate con zucchero e miele. 

L’Associazione Italia Langobardorum, struttura di gestione del sito seriale formalmente costituita nel 2009 dai Comuni di Benevento, Brescia, Campello sul Clitunno (PG), Castelseprio (VA), Gornate Olona (VA), Cividale del Friuli (UD), Monte Sant’Angelo (FG), Spoleto (PG) e dal Ministero della Cultura, si occupa di avviare, coordinare e monitorare le azioni di rete relative alla valorizzazione e promozione del sito UNESCO, con un occhio di riguardo alla sensibilizzazione delle comunità locali e alla promozione dello sviluppo socio-economico, perseguito con il supporto degli uffici di coordinamento locale, istituiti dai comuni, e anche attraverso partenariati con soggetti pubblici e privati diversi, al fine di ampliare e sviluppare sempre di più la rete longobarda in un percorso organizzato di interazioni con gli stakeholder dei territori.
Info: www.longobardinitalia.it

Foto di copertina: complesso-episcopale-testata-cividale-friuli-longobardi-in-italia

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