Archiviata l’estate, è il momento di guardare alle collezioni Autunno Inverno 2026/27 che sono state presentate durante le fashion week di New York, Londra, Milano e Parigi che si sono svolte tra febbraio e marzo 2026, durante il tradizionale fashion month dedicato alle collezioni donna per la stagione fredda. Ricordiamo che ogni anno, New York, Londra, Milano e Parigi presentano a marzo l’autunno-inverno, mentre a settembre-ottobre si mostrano le collezioni primavera-estate dell’anno successivo.

Le collezioni Autunno/Inverno 2026-27 che sono state presentate a febbraio-marzo 2026, arriveranno nei negozi da settembre 2026 in poi. Cosa dobbiamo aspettarci? Dalle passarelle è emerso un guardaroba a due velocità, sospeso tra pragmatismo quotidiano e un pizzico di sogno: cappotti dal sapore retrò convivono con jeans a vita bassa, mentre trasparenze audaci si alternano a colori decisi e a un gusto diffuso per il layering.

Il ritorno della vita bassa

Le nuove collezioni sembrano segnare la fine dell’egemonia della vita alta: il baricentro degli outfit scende e riporta alla memoria l’estetica dei primi anni Duemila. L’operazione nostalgia coinvolge jeans, gonne e persino i pantaloni più formali, anche se in una versione più misurata rispetto al revival Y2K già visto negli scorsi anni: la vita bassa torna soprattutto su pantaloni sartoriali, gonne in raso e denim.

Capispalla protagonisti

L’outerwear si conferma la categoria chiave della stagione. Dominano i cappotti lunghi, i trench oversize, le redingote e le giacche in pelle, con spalle strutturate ma meno rigide rispetto all’estetica anni Ottanta. Torna con forza anche la pelliccia sintetica, protagonista di cappotti, colletti e dettagli dalle texture morbide.

Trasparenze e romanticismo

Voile, organza e chiffon animano look dal piglio sofisticato: gonne trasparenti abbinate a maxi camicie, abiti impalpabili arricchiti da plissettature e completi asimmetrici con lacci. Abiti e gonne oscillano tra romanticismo e sensualità, con lunghezze midi, silhouette che richiamano gli anni Cinquanta e dettagli in stile folk.

La palette colori

Il rosso è il colore che più di tutti attraversa le sfilate, tra abiti scarlatti, completi color cremisi e maglieria dai toni fiammeggianti. Accanto a lui, la base cromatica della stagione si costruisce su marroni in tutte le declinazioni — cioccolato, caffè, caramello, toffee — insieme a bordeaux, verde oliva, grigio fumo e bianco invernale. Come accenti più vivaci compaiono il giallo senape, lo zafferano e il blu reale.

Accessori e calzature

Le décolleté restano la calzatura simbolo della stagione, reinterpretate con inserti animalier, lacci e cut-out. Le chunky sneakers cedono spazio a proposte più eleganti e sottili: stivali, cuissardes e scarpe ibride a metà tra ballerina, sneaker e mocassino. Tra gli accessori spiccano i guanti lunghissimi, già avvistati sui social nelle scorse settimane, e il cardigan con zip, capo essenziale che si porta rigorosamente chiuso su gonne e abiti importanti.

In sintesi, l’autunno 2026 propone un guardaroba fatto di contrasti: pragmatismo e sogno, nostalgia e voglia di cambiamento, capi essenziali e dettagli scenografici, in una stagione che lascia ampio spazio all’interpretazione personale dello stile.