Sindaci ed economisti a Rimini per disegnare la Romagna del futuro

Dieci anni di confronto sull’economia del territorio. Fattore R, il Romagna Economic Forum, festeggia il suo decimo anniversario con un appuntamento in programma giovedì 23 ottobre al Teatro degli Atti di Rimini. Al centro dell’edizione 2026 ci saranno tre temi chiave per lo sviluppo della regione: tecnologia, ricerca e turismo del futuro.

Romagna, super area economica e urbana

Il titolo scelto per quest’anno, “Romagna, super area economica e urbana”, sintetizza la visione alla base del forum: considerare la Romagna non come un insieme di singole città, ma come un unico sistema capace di competere a livello nazionale e internazionale.

Il dibattito si concentrerà in particolare su due direttrici:

  • l’introduzione dell’intelligenza artificiale nei processi produttivi, una sfida che riguarda da vicino le imprese del territorio;
  • la collaborazione tra imprese e istituzioni, considerata indispensabile per rafforzare la competitività dell’area.

Un forum che ha ospitato quattro Premi Nobel

In dieci anni di attività, Fattore R si è affermato come uno degli appuntamenti economici più autorevoli dell’Emilia-Romagna. Sul palco della manifestazione sono saliti quattro Premi Nobel e una ventina tra i più importanti economisti a livello internazionale, a conferma della capacità del forum di portare in Romagna un dibattito di respiro globale.

I protagonisti dell’edizione 2026

L’evento è promosso dalla Regione Emilia-Romagna, dalle Camere di commercio organizzatrici e da Cesena Fiera. Tra i relatori più attesi Lorenzo Bini Smaghi, economista; Antonio Patuelli, presidente dell’ABI (Associazione Bancaria Italiana); Matteo Zoppas, presidente dell’Agenzia ICE.

La tavola rotonda dei sindaci della Romagna

Uno dei momenti centrali della giornata sarà la tavola rotonda con i sindaci delle quattro città capoluogo della Romagna: Alessandro Barattoni, sindaco di Ravenna; Enzo Lattuca, sindaco di Cesena; Jamil Sadegholvaad, sindaco di Rimini; Gian Luca Zattini, sindaco di Forlì.

Un confronto che mette attorno allo stesso tavolo le amministrazioni dei principali centri romagnoli, proprio nell’ottica di quella “super area” che dà il titolo all’edizione. Le conclusioni saranno affidate al presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale.

Identità, innovazione e vocazione internazionale

Il vicepresidente della Regione Vincenzo Colla ha sottolineato come la Romagna unisca una forte identità a una spiccata capacità di innovare e a una vocazione internazionale, caratteristiche che secondo lui vanno continuamente valorizzate.

Sulla stessa linea il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, che ha ricordato come il territorio sia già il laboratorio di diversi progetti “sovracampanili”, cioè capaci di superare i confini dei singoli comuni, diventati nel tempo modelli di riferimento in Italia e all’estero.