Merano, 4 marzo 2021 – Sarà una stagione speciale quella del 2021 per i Giardini di Castel Trauttmansdorff, perché celebreranno il loro 20° anniversarioInaugurati nel 2001, dopo 7 anni impiegati per la loro realizzazione, i Giardini di Sissi sono oggi una delle mete più amate e visitate dell’Alto Adige. Ogni anno, infatti, i Giardini di Castel Trauttmansdorff, insieme al Touriseum, il Museo provinciale del Turismo dell’Alto Adige con sede nel maniero omonimo, attirano centinaia di migliaia di visitatori.

Facendo un calcolo approssimativo, in questi venti anni di attività, nei mesi di apertura che vanno da aprile a metà novembre, il giardino botanico meranese ha ospitato quasi 7 milioni di visitatori, con una media di circa 340.000 all’anno e di 1500 al giorno: numeri alti che attestano il grande interesse suscitato dai Giardini di Castel Trauttmansdorff, luogo di interesse multidisciplinare e multisensoriale.
 
Dalla loro inaugurazione sono stati tanti i riconoscimenti ottenuti dai Giardini: nel 2005 sono stati insigniti del titolo di “Parco più bello d’Italia” per il loro spirito innovativo; nel 2006 di quello di “Parco d’Europa n.6”, mentre nel 2013 hanno ottenuto il premio di “Giardino Internazionale dell’anno” alla Garden Tourism Conference di Toronto in Canada.
 
I meriti dei titoli ottenuti vanno soprattutto a coloro che in 20 anni hanno lavorato per rendere i Giardini sempre impeccabilicirca 35 giardinieri che con passione e dedizione si prendono cura dell’intero complesso durante la stagione della fioritura, senza peraltro utilizzare prodotti convenzionali (nemmeno biologici), ma solo corroboranti che rinvigoriscono le piante.
In questi venti anni sono state tante le mostre botaniche organizzate e le iniziative, così come le attrazioni che sono state progressivamente aggiunte in questo splendido anfiteatro naturale. Nel 2005, ad esempio, è stato realizzato il “Binocolo di Matteo Thun”, nato da un’idea del noto architetto e designer altoatesino, una piattaforma panoramica dove i visitatori salgono per librarsi verso il cielo e per godere di una vista mozzafiato. Nel 2008 è stato inaugurato il “Giardino Proibito” con sculture bizzarre e piante velenose. Nel 2011 è stato creato il “Regno Sotterraneo delle Piante”: un sentiero avventuroso che si addentra per 200 metri nella montagna, percorrendo il misterioso regno della vita vegetale sotterranea. Nel 2014 è stata aggiunta la “Serra”, che ospita piante tropicali e un terrario con formiche tagliafoglie, insetti e rettili esotici. Nel 2016, nel punto più alto dei Giardini, è stato creato il “Giardino degli Innamorati”, dove tre giganteschi bouquets di fiori sono disposti in modo artistico, circondati da uno specchio d’acqua.
Per la stagione 2021, i Giardini di Castel Trauttmansdorff riproporranno il tema dell’anno scorso, “Diversity”, con il focus sulla Biodiversità, anche per dare l’opportunità, a chi non è riuscito a visitare i Giardini nella scorsa stagione, di scoprirne tutte le sfaccettature, imparando curiosità su uccelli colorati, vespe astute e api operose, ma anche su ciò che ognuno, nel proprio piccolo, può fare per preservare la biodiversità. Tutto l’areale botanico, infatti, sarà disseminato di interessanti informazioni, avvincenti curiosità e utili consigli.
 
Il Touriseum, invece, proporrà come mostra temporanea “Borse, trolley e valigie – Viaggio nella storia dei bagagli”, in cui saranno al centro dell’attenzione le compagne di viaggio per eccellenza, le valigie, in duecento di anni di storia del viaggiare.
 
Per il loro ventesimo anniversario, situazione pandemica permettendo, i Giardini di Castel Trauttmansdorff allestiranno una grande festa e numerosi eventi, ancora in fase di definizione; ogni tipo di iniziativa sarà comunque organizzata nella completa osservanza delle disposizioni anti-covid.
 
Per ulteriori informazioni sui Giardini di Castel Trauttmansdorff: www.trauttmansdorff.it.

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