Un Natale speciale all’insegna della solidarietà con i doni solidali di CasAmica Onlus, un dono gradito e un gesto importante per essere, anche questo Natale, vicini a chi si cura lontano.

Dal classico panettone alle nuove gustose box di prodotti genuini del territorio lombardo, scegli un regalo che donerà accoglienza a chi è costretto a curarsi lontano da casa, sostenendo le attività di CasAmica Onlus, associazione che da 35 anni offre alloggio e supporto ai malati che per curarsi sono costretti a spostarsi lontano dalla propria città o regione.

I Prodotti Solidali

Festeggia il Natale con le gustose box di CasAmica realizzate in collaborazione con l’Alveare Meneghino, piattaforma online che permette scambi diretti fra i produttori e le comunità locali di consumatori per portare sulla tavola prodotti buoni e genuini. Disponibili la box ideale per un aperitivo in compagnia, checontiene bottiglia di spumante Pinot Nero Brut, gallette di mais, grissini, salame nostrano riserva e tomino (donazione minima 35€) e la box grande dolce e salata, che contiene una bottiglia di spumante Pinot Nero Brut, gallette di mais, grissini, salame nostrano riserva, tomino, confettura di pere e cioccolato e una squisita torta sbrisolona (donazione minima 50€). Dalla collaborazione con l’azienda Celiachiamo di Roma è nata la mini box completamente gluten free, contenente: 1 barattolo di miele millefiori da 125 grammi, 1 pacchetto da 250 grammi di lenticchie, 1 biscotto di pan di zenzero decorato e 1 pacchetto di scorzette di arancia candita e cioccolato fondente di Celiachiamo (donazione minima 14€).

Non è Natale senza panettone e pandoro, scegliendo quelli proposti da CasAmica, non solo potrai gustare un prodotto di alta pasticceria a marchio Giovanni Cova & Co. ma donerai accoglienza alle famiglie lontane da casa, un dono che sa di buono come il modello di accoglienza di CasAmica (donazione minima 16€). Ogni confezione ha un cartiglio personalizzato con il logo di CasAmica, che sottolinea l’importanza del tuo gesto solidale.

Per un assaggio di Natale, scegli invece il Tris di mignon, una selezione sempre dell’alta pasticceria Giovanni Cova & Co.: panettone classico da 100 g, panettone con gocce di cioccolato da 100 g e pandoro da 70 g(donazione minima 10€).

Per grandi e piccini, il Biscottone di CasAmica: un biscotto di frolla senza latte e derivati decorato conglassa e con solo coloranti naturali, a forma di casetta, renna o albero di Natale. Disponibile nelle confezioni singole contenenti un biscotto da 90 grammi, (donazione minima 3,50 €), oppure nel simpatico tris natalizio (donazione minima 12€).

Per riscaldare i freddi pomeriggi d’inverno, CasAmica propone il barattolo in alluminio decorato con 50 g di tè o infuso (donazione minima 12€) da accompagnare con squisiti biscotti alla cannella, in barattolo di vetro (donazione minima 15€), per chi preferisce la cioccolata calda in tazza, propone invece quattro golose sfere di pregiato cacao (Cioccolata al 64% origine Guayaquil) al gusto Classico e di Cannella, che hanno bisogno solo di un po’ di latte caldo per creare un momento magico al profumo di cioccolato.

Infine, per annotare gli obiettivi del prossimo anno, o per un regalo evergreen, il taccuino tascabile con copertina rigida di colore bianco, (donazione minima 8€).

Tutte le proposte sul sito: https://donisolidali.casamica.it/

Come contattarci:

Per i privati: chiara@casamica.it  cell. 377.1680771, dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 16.30.

Per le aziende: aziende@casamica.it  cell. 324.7973204, dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 16.30

CasAmica onlus

È il 1986 quando Lucia Vedani, accompagnando i figli a scuola, si imbatte ogni giorno nelle numerose persone che dormono sulle panchine di piazzale Gorini, nei pressi dell’Istituto Nazionale dei Tumori. Sono malati, insieme ai loro parenti, che la notte, per mancanza di mezzi e provenendo da altre città, non hanno un luogo dove stare. Persone angosciate e disorientate che, oltre a un tetto sotto il quale pernottare e ripararsi, hanno bisogno di sostegno morale e psicologico. Lucia decide così di rendere concreto un grande sogno e realizza una prima casa di accoglienza con 16 posti letto per offrire ospitalità sia ai malati che ai loro familiari.

Le case oggi sono 6 e a breve verrà aperta una ulteriore casa a Segrate. Tutte sorgono vicino ad alcuni tra i maggiori centri sanitari di riferimento italiani.

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